Martedì 19 Febbraio 2019
   
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Mezzo milione di followers per il casamassimese più seguito del web

radogna casamassima (3)

Nick Radogna, professione youtuber

Internet sempre più condiziona le nuove generazioni che, visto il successo di alcuni influencer, sognano di ricalcarne le orme in cerca di fama e, perché no, guadagni. Perciò abbiamo deciso di ascoltare uno youtuber che, fatta la dovuta gavetta , grazie alla verve fuori dal comune, pur restando umile e con i piedi a terra, è riuscito ad affermarsi nella comunità virtuale, raccogliendo consensi. Stiamo parlando di Nick Radogna di cui è possibile visitare il profilo Instagram @nick_radogna.

Nick, nome d’arte di Nicola Radogna, ventiduenne di origine casamassimese, racconta in una intervista la storia del suo successo, e dà al contempo preziosi consigli a chi vorrebbe aprire un canale Youtube facendo della sua passione una fonte di reddito. Ogni suo video macina milioni di visualizzazioni. Per non parlare del canale Youtube che ha raggiunto il traguardo di 500.000 seguaci.

Come è cominciata la tua storia su youtube?

“Fino ai miei 16 anni, non avevo internet e non conoscevo minimamente Youtube. All’epoca, pensavo che fosse basato solo su qualche video preso dalla tv e dai video musicali degli artisti. Poi però, navigando sulla piattaforma, ho scoperto che c’erano ragazzi che si divertivano registrando video di ogni genere, e la cosa stuzzicò il mio interesse”.

 

Quando hai iniziato a caricare video?

“Ho iniziato la mia avventura su Youtube nel lontano 2013, perché fu proprio in quell’anno che iniziai a scoprire Youtube, gli youtuber e il web in generale. Un giorno, decisi di iscrivermi ad un concorso di uno youtuber in cui era possibile vincere un videogioco, e partecipai pubblicando un video su youtube. Questo concorso non lo vinsi, ma mi fece appassionare indirettamente a due cose che tutt’ora faccio: intrattenere chi mi segue, e montare i video”.

 

I guadagni sono arrivati subito?

“No, ma i primi anni sono stati utili a migliorare la mia capacità nel montaggio video, e nell’interloquire davanti alla videocamera. I guadagni sono arrivati da un paio di anni circa, e avvengono tramite la pubblicità del sito o di prodotti inseriti nel video, proprio come avviene in tv”.

 

Hai dovuto fare degli investimenti per gestire il tuo canale?

“I primi soldi guadagnati sono stati subito investiti in attrezzatura per migliorare la qualità dei miei video. Ho acquistato una videocamera, un nuovo computer, le luci, microfoni e altro”.

 

Se dovessi dare un consiglio ai teenagers che vogliono intraprendere questa strada quale sarebbe il primo?

“Il mio consiglio è quello di non mettere da parte le cose più importanti, come ad esempio lo studio. Inoltre, suggerisco di farlo non con l’intenzione di diventare qualcuno, ma con lo scopo di divertirsi, cosa che faccio tuttora”.

 

Altri consigli per i giovanissimi che vogliano seguire le orme degli youtubers più famosi?

“Essere se stessi. Divertirsi. Dare sempre buoni messaggi a chi ci segue, poiché per molti ragazzini siamo degli esempi, quindi è sempre doveroso non dare cattivi messaggi”.

 

E’ un lavoro in cui tutti possono 'sfondare' o servono delle doti particolari? Se sì, quali?

“Secondo me, non tutti possono riuscirci, ma bisogna essere portati. Non è facile avere ogni giorno delle nuove idee che possano essere apprezzate dal pubblico, saper parlare davanti alla videocamera, e avere la giusta fantasia per creare un ottimo montaggio del video al fine di renderlo divertente, comprensibile da tutti e scorrevole da vedere”.

 

Cosa ti piace del rapporto con i fan che ti seguono e ti scrivono?

“Apprezzo il fatto che per loro sia un punto di riferimento, piuttosto che una semplice distrazione dalla routine della vita quotidiana. Sapere di renderli felici, rende felice anche me. Soprattutto per strada, è fantastico scambiare con loro qualche chiacchiera o fare una foto insieme”.

 

Dov’è il segreto per attirare followers?

“Sinceramente, non penso che esista un segreto. Per quanto riguarda la mia esperienza personale, è successo tutto all’improvviso. Ho solo avuto costanza nel caricamento dei video”.

 

Quanto ti ha cambiato diventare youtuber?

“A livello sociale, sicuramente un bel po’. Ma, bene o male, conduco la stessa vita di prima. E’ stato difficoltoso agli inizi, perché ero preso di mira da gente che riteneva strano o da stupidi fare video, ma con il tempo ho imparato a ignorare, e ad andare avanti per la mia strada. E così i risultati sono arrivati”.

 

Che ne pensano i tuoi genitori?

“Non sono mai stati contrari, ma ovviamente erano scettici all’idea che ciò potesse diventare il mio attuale lavoro. Tuttavia, li capisco perché soprattutto al sud questo lavoro è nuovo agli occhi delle generazioni passate. Adesso, sono felici di quello che sono sto realizzando”.

 

Ormai sei l’idolo di molti, ma tra tutti i personaggi famosi che hai conosciuto, da Totò Schillaci a Gianni Morandi, chi è il tuo? E perché?

“I miei idoli sono Caparezza e Javier Zanetti. Persone splendide che hanno dei valori che anch’io cerco di apprendere e applicare, cioè la lealtà, l’onestà e soprattutto l’umiltà. Il nipote di Gianni Morandi è un mio fan. Ha addirittura acquistato la mia T-Shirt. Il video saluto che insieme hanno voluto inviarmi mi ha emozionato, reso davvero felice, e al tempo stesso sorpreso. Vivo in un paese di 20.000 anime, ed essere arrivato a tantissime persone mi riempie di orgoglio”.

 

Da persona che lavora nel mondo dei social, credi che l’uso della tecnologia abbia migliorato, oppure peggiorato la vita al giorno d’oggi?

La tecnologia ha sicuramente migliorato il modo di informarsi e di comunicare. L’importante è non abusarne, e ricordare che esiste anche la vita reale decisamente migliore di quella virtuale”.

 

I progetti futuri?

“Di progetti futuri ne ho tantissimi, soprattutto fuori dal web. Ma non amo parlare prima di realizzarli. Preferisco tacere per scaramanzia”.

Francesca Valentino

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