Domenica 25 Agosto 2019
   
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L’ultima settimana del comandante Eramo a Casamassima

Ivano Eramo

Vincitore di un bando di mobilità lascia la Polizia Municipale

I 50 anni sono un giro di boa per gli uomini come per le donne, un momento in cui molti si siedono a tavolino per fare un bilancio della propria vita, di quello che si è costruito in termini di lavoro, famiglia, se stessi, e il risultato può determinare in alcuni casi momenti di crisi, per i più presuntuosi totale appagamento, ma che nella maggioranza delle persone fa nascere un desiderio di cambiamento, di evoluzione.

“Lo scorso anno ho avuto un figlio, ho smesso di fumare e ho deciso di cambiare lavoro. Ho deciso di partecipare al bando di mobilità per il desiderio di rimettermi in gioco a 50 anni.” Percepiamo subito curiosità ed entusiasmo nella voce del Comandante della Polizia Locale di Casamassima, Ivano Eramo, risultato vincitore di un bando di mobilità della Regione Puglia e che il 31 marzo prossimo dirà addio al suo ufficio per raggiungere il Dipartimento ‘Mobilità Qualità Urbana Opere Pubbliche Ecologia e Paesaggio - Sezione Vigilanza Ambientale’ a Bari.

“E’ una scelta che ho accuratamente ponderato, non semplice da prendere e neanche da accettare – aggiunge subito dopo lasciando trasparire un filo di dispiacere e preoccupazione - Non nascondo di passare ancora notti insonni, non perché non sia convinto della mia decisione, ma perché inevitabilmente comporta una certa apprensione lasciare un lavoro e un ruolo ricoperti con responsabilità, cambiare impiego dopo 18 anni e lasciare un ufficio e collaboratori con cui ci si è trovati davvero bene.”

Chiediamo al nostro Comandante di raccontarci il suo arrivo a Casamassima il 1° settembre del 2009, 10 anni fa, dopo 8 anni trascorsi al comando della Polizia municipale di Cardito, nel napoletano, e la sua esperienza casamassimese. “Il passaggio dalla Campania è stato incredibile. Un mondo completamente diverso rispetto a quello cui ero abituato. A Cardito si faceva molta polizia giudiziaria ed edilizia, mentre qui a Casamassima nella Polizia locale l’attività amministrativa è preponderante a discapito dell’attività di comando che è davvero irrisoria rispetto al gran compimento di atti. Però mi sono ambientato molto facilmente, sono stato ben accolto e ho trovato persone professionali, oneste, davvero molto valide con cui ho lavorato benissimo e che oggi lascio a malincuore. Ritengo di lasciare un comando più ordinato e sereno.”

In questi anni il comandante ha sempre risposto con grande disponibilità alle nostre domande, non si è tirato indietro neanche questa volta quando gli abbiamo chiesto se, oltre la voglia naturale di cambiamento, fosse subentrata anche un po' di stanchezza “Certamente dopo tanti anni si diventa insofferenti, meno pazienti rispetto alla fondamentale ripetitività del lavoro, ti rendi conto di ricevere meno bene l’utenza, di rapportarti meno bene con l’amministrazione comunale. Si ha bisogno di rinnovarsi, trovare nuovi stimoli. Questo a me è accaduto allo scoccare dei 50 anni perché la mia vita è completamente cambiata, ho avuto un figlio che non mi aspettavo, ho così deciso di smettere di fumare e di cambiare lavoro anche per garantire maggiormente la mia presenza in casa. Mia moglie fa un lavoro che la occupa sempre nei weekend, in questo modo io potrò sostituirla. Non so come mi troverò a Bari, certo l’idea di spostarmi in città rispetto ad avere il comando a due passi da casa un po' spaventa, ma è indubbiamente un lavoro che ha orari più umani e il desiderio di genitorialità è davvero forte.”

Ed è stato proprio il suo lavoro a fargli conoscere l’amore, infatti solo due settimane dopo aver preso possesso del suo ufficio conosce Saria Tanzella, sua moglie dal 1° giugno del 2012, e che a quel tempo era Presidente dell’associazione turistica Pro Loco ed alle prese con l’organizzazione del Corteo storico “Ricordo benissimo quando sopraggiunse al comando arrabbiata perché non avevo letto la nota per il corteo.”

Ancora non è ufficiale il nome di chi prenderà il posto di Eramo che non si sbottona a riguardo, con tutta probabilità potrebbe essere il suo attuale vice Francesco Prigigallo, così gli chiediamo quali consigli sente di dare al suo successore e quali gli errori da evitare.

“E’ davvero importante essere coerenti con se stessi, nei confronti dei dipendenti e dell’utenza. Essere coerenti in modo onesto. Ci si può anche rimanere male per un no, ma nel tempo chi hai di fronte comprenderà le tue ragioni. Invece comportandoti in modo incoerente e di parte, scateni dubbi e insicurezze. Certo se ci si rende conto di aver sbagliato è opportuno cambiare rotta, ma in generale credo che un comandante, come un funzionario, debba muoversi sempre sulla stessa linea. Io gli attestati di stima li ho avuti nel tempo. L’errore che ho sicuramente fatto è stato quello di accentrare un po' troppo il settore dell’ambiente e oggi trasferire tutto è difficile. Ma ho già dato la mia disponibilità ad accompagnare il prossimo Comandante.”

Ivano ha visto succedersi quattro sindaci, tre commissari e diversi funzionari e dipendenti, gli abbiamo domandato chi ricorda con stima e affetto “Ricordo tutti i sindaci perché ho avuto un buon rapporto con tutti, certamente voglio menzionare Vito De Tommaso che era al governo quando sono arrivato. Ho sofferto la partenza di altri funzionari prima di me come Lucio Piedigrotta, Margherita Diana e Francesca Sorricaro, persone validissime che il Comune ha perso. Per il resto mi sono trovato bene con tutti i dipendenti e agenti. Approfitto per ringraziare di cuore il sindaco Giuseppe Nitti per essere stato di parola e avermi dato il nulla osta. Mi spiace molto lasciarlo ora che insieme alla sua squadra, giovane e competente, sta facendo un buon lavoro per Casamassima. Non ho potuto scegliere il momento, mi si è presentata l’occasione e l’ho colta.”

La partenza di Eramo e l’arrivo di un nuovo Comandante non sono gli unici cambiamenti che investiranno la Polizia locale casamassimese, infatti rientra alla base Giacomo Albanese, dopo un’esperienza di 7 mesi all’agenzia delle dogane, mentre va a Modugno, sempre in seno alla Polizia municipale, l’Ufficiale Angelo Di Turi.

Auguriamo al nostro amico e per sempre Comandante Ivano Eramo una buona vita.

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