Warning: getimagesize(images/stories/Iniziative/omofobia_001.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /home/casamassimaweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 189
Warning: filesize() [function.filesize]: stat failed for images/stories/Iniziative/omofobia_001.jpg in /home/casamassimaweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 196

È passato un mesetto da quando un ragazzo omosessuale è stato aggredito nel centro di Casamassima davanti agli occhi indifferenti dei passanti, ma l’eco di quell’episodio non accenna a spegnersi.
L’effetto non ottenuto dalla denuncia -che ancora non c’è stata- alle forze dell’ordine, è stato paradossalmente conseguito proprio da quel silenzio che amici e famiglia della vittima hanno cercato di difendere anche con posizioni molto accese.
È stato infatti proprio questo episodio a spingere varie associazioni casamassimesi e non, a mobilitarsi e a scendere in piazza contro omofobia, violenza, misoginia e discriminazione, contro la mancanza di iniziative culturali e sociali per combattere il degrado sociale, per il diritto di esistere e di fare le proprie scelte.
Nessun dorma, lo slogan della serata: o meglio nessuno finga di dormire perché non è fingendo che non sia successo nulla che le cose torneranno a posto.
Una piazza, un gazebo, un microfono per chi ha voglia di raccontare le proprie esperienze, musica e videoproiezioni: ecco cosa è bastato per richiamare circa trecento persone di tutte le età, dai ragazzi, ai genitori con i passeggini, ai vecchietti fuori dai circoli. E per un paese in perenne quiescenza come Casamassima, questo pubblico, in un nebbioso pomeriggio novembrino, non è proprio poco.
A parlare, a raccontare, a mettere in comune le loro esperienze, si sono avvicendati i collettivi Kasamatta disobbediente, Cime di Queer, Un desiderio in comune, le sezioni locali di Sinistra critica, PRC, Giovani attivisti, Federazione di Sinistra, CGIL, PD e SEL, le associazioni Ké Bari, Zona franca, AGEDO, Arcilesbica, Arcigay, i gruppi del Socrate e Mercato occupato, insieme per una manifestazione che vuole difendere un diritto che nelle società cosiddette civili, non avrebbe alcun bisogno di essere difeso. E a colpire di più sono proprio le esperienze di vita vissuta, perché violenza non è solo un’aggressione fisica: è vedersi rifiutare un posto di lavoro, o l’ingresso in un locale perché non si rispettano determinati canoni di normalità. Come se la normalità avesse un senso “diverso” in una società che si avvia al multietnico e al multiculturale, o come se ci si rifiutasse di accettare che le cose sono cambiate rispetto a tanti anni fa.
E forse il problema è proprio che le cose non sono cambiate. Sono semplicemente venute alla luce e per questo non si può più far finta di nulla, rimanere arroccati su posizioni talmente obsolete da diventare ingiustificate. L’omosessualità c’è sempre stata, ce lo insegnano la storia e la letteratura. E allora perché in una società in cui personaggi famosi sentono il bisogno di fare outing dai salotti televisivi e dalle pagine di libri e riviste, in una società in cui la figura del gay è così di moda in ogni film e in ogni fiction, perché nella vita reale c’è bisogno ancora una volta di urlare e manifestare per vedere riconosciuta una dignità che tutti, indistintamente, hanno dalla nascita?
Forse quando si troverà la risposta a questa domanda si potrà iniziare a mettere insieme piccoli tasselli per una società che sia davvero civile e rispettosa dell’individuo semplicemente in quanto individuo.
ULTIMI COMMENTI
- SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Alle solite CASSANDRE.... Come si può in un giorno così... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
HO APPENA SAPUTO CHE LA NOSTRA SCUOLA SUPERIORE SARA' I... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Come sempre il nostro Sindaco e la nostra amministrazio... - “SI VOTA LA PERSONA, NON ...
Vorrei dire al consigliere Carelli, che il partito cont... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sappiamo come stanno le cose. Figuriamoci se il comune ... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sono un po ignorante in materia ma ho appreso che nel r... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Nelle parole di Birardi è uscita fuori la parola avvoca... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sono proprio curioso di capire quali sono le voci di co... - PRESTO SPARIRANNO TRE PAS...
Precludersi delle vie di uscita dal paese, per i geni u... - EROINA E COCAINA, PRESI I...
ma che differenca c'è tra l'antica Papagna che ha cresc...
La voce del Network
-
Ciliegie: al via la raccolta 2012
Turi
-
Operazione Panakari: arrestato il putignanese Dentice
Putignano
-
A MONOPOLI IL FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
Monopoli
-
Raffaele Nigro e gli elefanti bianchi di Hemingway
Noicattaro
-
Polignano in marcia. Palloncini bianchi per ricordare
Polignano a Mare
-
DOMANI, STESSA ORA STESSO BAR.. IN DIRETTA WEB
Casamassima
-
Santeramo e Gioia del Colle hanno i nuovi sindaci
Cassano delle Murge
-
Entro il 10 giugno le domande per partecipare al soggiorno climatico marino
Castellana Grotte



Commenti