Economia, gli sforzi dei produttori casamassimesi per ottenere i “riconoscimenti”
Come la Cantina sociale, anche il Frantoio sociale al momento non sembra raggiungibile, ci riserviamo di intervistarli non appena riapriranno i battenti. Così la realtà più grande e più interessante, specie per le prospettive di crescita, risulta sicuramente il Frantoio oleario Iacovelli Benedetto.
Il frantoio e Azienda agricola Iacovelli, opera nel settore della produzione e vendita di olio extravergine di oliva di qualità sin dal 1930 e da oltre quattro generazioni. L’attività si avvale della collaborazione di agricoltori casamassimesi dediti alla coltivazione delle varietà di olive tipiche della zona, Coratina e Ogliarola barese (Paesana).
L’azienda, a conduzione familiare e dotata di un proprio marchio, distribuisce su tutto il territorio nazionale e in alcuni paesi all’estero. La famiglia Iacovelli si pone l’obiettivo di perseguire un programma di qualità, tradizione e valorizzazione del proprio territorio, per questo delimita le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione nell’area di Casamassima.
“Si sa che per avere la DOP tutte le fasi della filiera di produzione devono avvenire in un'area geografica delimitata, l’azienda che ha il marchio deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e che il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo. Così ci chiediamo perché il Frantoio Iacovelli non ha tale denominazione”, ci riferisce la famiglia Iacovelli.
Il paese di Casamassima rientra nel Consorzio di tutela DOP Terra di Bari, accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva ‘Murgia dei Trulli e delle Grotte’, che riserva la DOP all'olio extra vergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Cima di Mola. Questa varietà manca dal suolo casamassimese già da alcuni decenni e fin quando non si estenderà la DOP Terra di Bari Murgia dei Trulli e delle Grotte ad altre varietà di olive, come la Coratina per la zona di ‘Castel del Monte’, l’olio prodotto a Casamassima non potrà mai avere il marchio di garanzia.
Il consumatore sembra essere oggi sempre più attento ai benefici sulla salute, alla provenienza, alla qualità dei prodotti, al processo di lavorazione, a un prodotto legato al proprio territorio e alle caratteristiche di gusto e profumo. Per questo diviene fondamentale il riconoscimento del prodotto attraverso i marchi DOP o IGT. Alcuni frantoi casamassimesi indirizzarono una lettera tempo fa al Comune affinché potesse interessarsi della questione e spingere verso un riconoscimento dell’olio paesano, ma non è stata ricevuta alcuna risposta.
Il Frantoio Iacovelli ha mobilitato il Consorzio di Tutela DOP Terra di Bari per avanzare richiesta alla Comunità Europea e sembra ci siano ottime probabilità.
L’azienda ha da poco allestito un proprio punto vendita, fra i prodotti realizzati e venduti degna di menzione risulta la selezione di oli monovarietali, definita “Selezione oli d’autore”. Sull’etichetta di ciascun olio monovarietale, associato ad un quadro famoso, è specificata la varietà di olive di appartenenza, il profilo organolettico dell’oliva e l’associazione più corretta ai piatti, proprio come accade per i vini. “Seguiamo la filosofia che considera l'olio extravergine di oliva non solo dal punto di vista salutistico-nutrizionale ma anche come strumento capace di esaltare o semplicemente modificare una determinata preparazione culinaria”, continua la famiglia Iacovelli, che sta preparando inoltre una grande sorpresa per il mese di aprile: il lancio di un prodotto assolutamente innovativo di cui non ci vogliono svelare la natura in anteprima. Per fine anno è prevista la pubblicazione della prima edizione di Pane e Olio. Guida ai frantoi artigiani d'Italia e Casamassima avrà l’onore di vedersi rappresentata proprio dal Frantoio Iacovelli. Speriamo questo possa sensibilizzare chi di dovere a spingere certi procedimenti affinché gli sforzi di questi nostri compaesani possano essere premiati e affinché anche Casamassima abbia il suo prodotto DOP.
ULTIMI COMMENTI
- SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Alle solite CASSANDRE.... Come si può in un giorno così... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
HO APPENA SAPUTO CHE LA NOSTRA SCUOLA SUPERIORE SARA' I... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Come sempre il nostro Sindaco e la nostra amministrazio... - “SI VOTA LA PERSONA, NON ...
Vorrei dire al consigliere Carelli, che il partito cont... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sappiamo come stanno le cose. Figuriamoci se il comune ... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sono un po ignorante in materia ma ho appreso che nel r... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Nelle parole di Birardi è uscita fuori la parola avvoca... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sono proprio curioso di capire quali sono le voci di co... - PRESTO SPARIRANNO TRE PAS...
Precludersi delle vie di uscita dal paese, per i geni u... - EROINA E COCAINA, PRESI I...
ma che differenca c'è tra l'antica Papagna che ha cresc...
La voce del Network
-
Ciliegie: al via la raccolta 2012
Turi
-
Operazione Panakari: arrestato il putignanese Dentice
Putignano
-
A MONOPOLI IL FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
Monopoli
-
Raffaele Nigro e gli elefanti bianchi di Hemingway
Noicattaro
-
Polignano in marcia. Palloncini bianchi per ricordare
Polignano a Mare
-
DOMANI, STESSA ORA STESSO BAR.. IN DIRETTA WEB
Casamassima
-
Santeramo e Gioia del Colle hanno i nuovi sindaci
Cassano delle Murge
-
Entro il 10 giugno le domande per partecipare al soggiorno climatico marino
Castellana Grotte



Commenti
Se qualcuno si lamenta che l'olio pizzica , varie trasmissioni televisive hanno sempre detto che la bontà dell'olio è proprio quel pizzico in gola che si sente.Quando si scrive un articolo bisogna ascoltare più campane ed informarsi e non fare pubblicità a una sola persona e infossare le altre.per quando riguarda la chiusura del frantoio sociale e ci saranno i soci vecchi e giovani che portano le loro olive paesane il frantoio non chiude
perchè se vogliamo parlare dei costi di macinatura il frantoio sociale opera la tariffa inferiore a tutti gli altri frantoi.Per ulteriori chiarimenti scrivere a parcondicio.
IL POVERO MELIOTA VITO E TUTTI I VECCHI SOCI CHE HANNO INVESTITO CON IL LORO DURO LAVORO IN QUESTA STORICA STRUTTURA SI STARANNO RIVOLTANDO NELLA TOMBA,
un vero peccato.....per una cooperativa che ha ...rappresentato....un baluardo e fonte di guadagno.....per tanti agricoltori....e un lustro per la tradizione agricola casamassimese.......peccatoooo....pazienza sarà...l'ennesima perdita...di casamassima