Martedì 22 Maggio 2012
   
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BLOCCO TIR, MIGLIORA LA VIABILITA'

auchan scaffali vuoti

Va migliorando la viabilità sulle strade italiane, da quattro giorni campo di battaglia degli autotrasportatori. Molte le tensioni registrate in questi quattro giorni di protesta, accompagnate da aggressioni, arresti e addirittura un morto in Piemonte. Coldiretti stima i danni intorno ai 100milioni di euro per il solo comparto alimentare.

Intanto il ministro per lo Sviluppo, Corrado Passera, ha fatto sapere che “ci sarà una riduzione compensata di pedaggi autostradali per il 2012 pari a 170milioni di euro”. Ma oltre ai pedaggi sempre secondo il ministro, “a brevissimo” sarà firmato un decreto che riguarda 400milioni di euro da utilizzare nel settore: “saranno garantite le risorse per la proroga degli incentivi agli autotrasportatori per l’utilizzo delle vie del mare – l’Ecobonus – per un importo pari a 30milioni di euro”.

Infine Passera avrebbe garantito che potrebbe essere perfezionato il decreto che disciplina le procedure per l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge n.133 del 2008 e che tra le liberalizzazioni c’è anche “la norma che prevede il rimborso delle accise sul gasolio, a favore del settore, su base trimestrale e non più annuale”.

Ma l’allarme non si arresta. Sul fronte associazioni di categorie viene ribadita l’intenzione di uno sciopero di 10 giorni, e l’Italia rischia seriamente la paralisi.

Il Codacons ha deciso di presentare un esposto alla Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero contro le associazioni di categoria Faib e Fegica, che pare continuino a proclamare l’astensione dal servizio, ma senza indicare i giorni precisi. L’unica cosa che si sa è che lo sciopero non potrebbe essere di 10 giorni consecutivi, peraltro illegittimo, ma suddiviso in 3 tranche, in realtà ancora da decidere. Questa precarietà di informazione sta scatenando il panico negli italiani che prendono d’assalto i distributori, proprio come accaduto in questi giorni a Casamassima.

“I gestori confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti – avevano dichiarato i distributori ieri in una nota ufficiale – sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale, la cui articolazione sarà successivamente definita per evitare di aggravare l’attuale stato di forti tensioni e disagio sociale”.

Roberto Alesse, presidente dell’Autorità garante sugli scioperi fa sapere: “I benzinai non potranno scioperare per più di 3 giorni. Al di là di quanto dichiarato alla stampa, le organizzazioni di categoria sanno bene che la legge sugli scioperi e la regolamentazione di settore prevedono limitazioni, in particolare sulla durata e sulla garanzia di servizi pubblici essenziali, che non può eccedere le 72 ore”.

Commenti 

 
#3 Antieuropeo 2012-01-27 08:36
Bravissimo "CETO MEDIO", visto che si definiscono democratici, indiciamo un referendum per uscire dall'Unione Europea e dall'eurozona, e per rinazionalizzare la banca d'Italia ed il controllo della moneta
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#2 CETO MEDIO 2012-01-26 21:21
W I CAMIONISTI,loro sono gli unici a poter mettere in crisi i fautori che tutti i giorni sperperano i cittadini.Ci stanno tassando tutto,la pensione chissà se la vedremo i licenziamenti sono all'ordine del giorno sbattuti fuori senza ma e senza se;le aziende a fatica riescono a sopravvivere. Poiché per lo stato il metodo rapido per fregarci e ottenere i soldi e l'aumento dei carburanti allora e diventata normale consuetudine farlo giornalmente o settimanalmente e di conseguenza i prezzi di tutte le cose aumentano, MA I NOSTRI SOLDI IN TASCA SONO SEMPRE MENO e questo è solo l'inizio,di certo non siamo noi ad esserci cacciati in questa crisi,ma bensì chi ci governa, le banche e questi europeisti del c**** che ci stanno impoverendo sempre di più e comandano a casa nostra.Paghiamo tutti e tutto ma stiamo peggio di tutti,ma forse non hanno capito un c**** e cioè che se si continua a tartassare il ceto medio che rappresenta la risorsa e la richezza del paese,andremo tutti a fare i cartoni.
Hanno mandato le forze dell'ordine sotto sollecitazione dell'europa per punire e rimuovere i manifestanti, gente che non c'è la fa più; e questa e la Democrazia? Siamo sotto la dittatura europea e basta!
Dobbiamo solo chinarci e sottostare come schiavi,lavoreremo tutti i giorni e addio alle domeniche, verremo pagati meno perché se ti conviene e così e con un colpo di spugna stanno cancellando anni e anni di diritti dei lavoratori; addio ai valori della famiglia perché dobbiamo risollevare questo circolo vizioso della moneta euro e di questa economia massonica che ci rende sempre più poveri e sempre più SCHIAVI,in un giorno hanno deciso senza indugio che dobbiamo lavorare 5 anni in più, mentre i politici per abbassare i loro esagerati stipendi la stanno portando per le lunghe o si impegnano a trovare il modo perché ciò non avvenga. Sono indignato e Schifato!!!!!!! ma quello che mi disgusta e che oltre ad inasprire la nostra vita, stanno preparando un futuro grigio ai nostri figli. Chi ci rimette la pelle e la dignità siamo solo e sempre noi,mentre loro in giacca e cravatta e con tanta ironia comandano le nostre sorti, e noi siamo un branco di pecoroni da gettare nel burrone.
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#1 alex 2012-01-26 16:27
fanno bene . lo stato deve abbassare i prezzi su tutto enel acqua benzina e gasolio e gas con 9oo euro non si può vivere piùùùùù. n.b. benzina e gasolio devono scendere almeno di 60 centesimi non vi accontetate di pochi cent. grazie trasportatori.
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