Martedì 22 Maggio 2012
   
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RANDAGI, LO SPERPERO CASAMASSIMESE

canirandagi

Quanti soldi “comuni” vengono spesi dall’amministrazione casamassimese per i randagi?

Circa 60mila euro l’anno per affidarli al canile di Cassano. Questi soldi vengono pagati al canile calcolando una somma giornaliera per ogni cane affidato e viene spontaneo chiedersi se, con delle cifre di questa entità, non sarebbe più consigliabile pensare ad un progetto da realizzare direttamente a Casamassima.

LA SISTEMAZIONE - Il canile di Cassano, che il nostro comune finanzia così lautamente, tra l’altro, non gode di un’ottima reputazione. Problemi come il sovraffollamento, le pessime condizione igienico-sanitarie, la poca trasparenza dei gestori, sono più che noti e con una dose minima d’intuito si potrebbe concludere che non sia esattamente la soluzione più adatta  per i nostri cani senza tetto.

CIFRA IN BILANCIO - La cifra stimata è verificabile nei bilanci, come ci riferisce un nostro giovane concittadino, Gaetano Pirulli, studente presso la facoltà di veterinaria a Valenzano, che poco a poco sta diventando un vero punto di riferimento sul nostro territorio. Il suo amore per gli animali, in special modo per i cani, l’ha portato a dedicare buona parte della sua vita ad essi, intraprendendo numerose attività di cura e di sostegno utili, oltre che ai cani stessi, anche alla nostra comunità.gaetano

IL VOLONTARIATO - Dallo scorso novembre gestisce, come volontario e con non poche difficoltà, il canile di Turi con l’aiuto di Anna Lucente, anche lei nostra compaesana. I suoi interessi per il mondo cinofilo l’hanno spinto ad approfondire gli studi sul tema dell’addestramento fino a portarlo alla creazione del sito clickertrainer.wordpress.com, dove i quasi 200 visitatori giornalieri possono apprendere tecniche e consigli utili per addestrare e far vivere al meglio il proprio cane. A Casamassima svolge da circa un anno l’attività di dog sitter prendendosi cura mediamente di 4-5 cani al giorno. Un lavoro, ci racconta, che lo porta quotidianamente a scontrarsi con la mentalità un po’ arretrata del nostro paese, dove spesso l’intolleranza verso quello che viene percepito come un fastidio, ad esempio un abbaio improvviso, può generare screzi poco piacevoli.

Il problema della mancanza di spazi per animali non è da mettere in secondo piano e la direzione intrapresa dalla nostra amministrazione non punta certamente a una autonomia e a una crescita del territorio.

Sarebbe utile che una nuova cultura di accoglienza e di rispetto nei confronti degli animali partisse proprio dalle istituzioni locali, che i cani randagi non venissero affrontati come un problema da estirpare a pagamento ma come una ragione importante per veder sorgere nuovi spazi ad essi dedicati, “forse un modo in più per stimolare l’adozione dei cani da parte delle famiglie casamassimesi”, commenta Gaetano.

Commenti 

 
#8 daniela 2010-08-07 11:52
posseggo 7 cani e spendo + di € al giorno(non mangiano marche costose)inoltre ci sono visite veterinarie medicine e l'imprevisto del cane diabetico con un costo esorbitante di insulina e croccantini x diabetici,pertanto ritengo che 1€ al dì x cane è veramente poco poichè le normative in merito alla costruzione di un canile sono costosissime(giuste)chi fa un lavoro è giusto ne abbia un guadagno...quindi dobbiamo riflettere prima di parlar di sperpero,zorg se sei certo che i cani sono 100 e non 160 fai una denuncia....inutile scrivere.
credo che la soluzione al problema sia sterilizzare tutte le femmine e fare una convenzione con veterinari affinchè pratichino un prezzo politico anche x le cagne di proprietà che spesso scappando sfornano cucciolate che vanno ad aumentare il problema randagismo.so che i miei amici veterinari non saranno contenti di questa proposta,ma la vedo veramente come unica soluzione al problema "allo sperpero" di denaro pubblico e unica possibilità affinchè non si vedano più immagini racapriccianti di striscia la notizia dei canili lager.
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#7 zorg_sm 2010-08-05 14:52
Anto, benvenuta nel 2010. 160 cani dichiarati, sicuramente saranno neanche 100 quelli vivi. Ripeto, benvenuta nel 2010, in Italia.
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#6 Anto 2010-07-06 20:44
60.000 euro per 160 cani: costo giornaliero per cane = 1 euro più iva, E' il prezzo minimo sul mercato, secondo me una miseria. cosa vuol dire la parola sperpero? Ne vogliamo discutere?
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#5 rosalba 2010-06-20 14:47
c'è una struttura, qui a casamassima, dove ci si occupa dei randagi??
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#4 Gaetano 2010-05-23 16:25
3486466874, se è spento puoi mandare un sms.

A presto,
Gaetano
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#3 rosalba 2010-05-23 15:05
io sarei interessata al dog sitter ... come posso avere altre informazioni a riguardo?????
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#2 Gaetano 2010-05-20 19:53
Ci sono due cuccioli randagi che continuano a vagare per il paese, con la gente completamente indifferente! Adottateli, sono stupendi!

http://www.facebook.com/#!/album.php?aid=2048715&id=1368849689
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#1 Grazia 2010-05-19 20:32
Casamassima,un paese con numerosi e ampi spazi inutilizzati...60mila euro l'anno potrebbero essere gestiti in modo più intelligente..
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