Martedì 22 Maggio 2012
   
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ATTI VANDALICI ALLA SCUOLA COLLODI

collodi

I vandali non vanno mai in vacanza. E la cosa peggiore è che a pagare le conseguenze dei loro divertimenti sono sempre le fasce più deboli, in particolare i bambini.

Come ci ha raccontato la dirigente del secondo circolo scolastico, Angela Di Donna, nel pomeriggio di sabato 2 ottobre dei ragazzi sono penetrati nella scuola d’infanzia Collodi in via Salvo D’Acquisto e hanno messo tutto a soqquadro: estintori svuotati, acqua per terra, muri impiastricciati di vernice, mobili letteralmente impacchettati con lo scotch, ripiani sparsi di colla con su incollate spillatrici e altra cancelleria, cartelloni e disegni strappati.

I colpevoli non sono ancora stati identificati ma si tratta sicuramente di ragazzi, com’è stato possibile dedurre dalle impronte delle scarpe e dall’altezza delle scritte sui muri, e si sono introdotti nell’edificio forzando una finestra.

“Ho dovuto chiedere al sindaco di rinforzare le finestre con delle grate, in modo da aumentare la sicurezza dei bambini. Certo non fa bene vedere una scuola con le sbarre alle finestre, soprattutto in quell’edificio c’era una parte nuova molto bella, ma è talmente semplice scassinare le finestre che se vogliamo stare tranquilli non possiamo farne a meno”.

Casamassima non è affatto nuova a questo tipo di notizie: da anni infatti si verificano simili incidenti e vengono presi di mira indistintamente tutti i plessi. Puro e semplice vandalismo, non c’è traccia di ritorsioni né rappresaglie: solo un innocuo divertimento, un modo per perdere tempo e allietare un noioso fine settimana.

Oltre al danno, infatti non manca la beffa: “Il materiale che è stato usato o distrutto dai vandali, in particolare i boccioni di colori con cui hanno tappezzato i muri, era stato comprato preferendolo ad altre cose: quindi non solo abbiamo dovuto fare delle rinunce negli acquisti, ma adesso non potremo neanche utilizzare quello che avevamo scelto”.

La segnalazione è giunta da una signora che abita nella zona e che ha notato movimenti sospetti: un bell’esempio di collaborazione e del sentirsi partecipi del paese, anche se purtroppo è nato da un avvenimento negativo.

“Ringrazio moltissimo il sindaco, la responsabile dei servizi sociali, le cooperative e il responsabile di plesso, perché grazie al loro intervento è stato possibile lavorare domenica per restituire subito la struttura ai bambini, in modo che non debbano essere sempre loro a subire le conseguenze dell’inciviltà”.

Finirà mai questa storia?

La scuola è un bene di tutti e tutti devono sentirsene partecipi, perché uno scempio fatto solo per il gusto di distruggere non ha senso. Tutta la società, partendo dalle famiglie deve attivarsi per un maggiore senso civico e per sentirsi partecipi di un paese che alla fine, siamo noi a vivere in prima persona”.

Evidentemente c’è ancora qualcuno in giro che non l’ha capito.

Commenti 

 
#1 Enrico 2010-10-05 23:38
La mamma degli incivili è sempre incinta. Casamassima,purtroppo, è colma di tali gravide!! A ciò si aggiunge l'indifferenza dell'amministrazione che nulla fa per cambiare tale stato di cose. I ragazzi non hanno spazi dove giocare e passare il tempo libero.L'importante è che sia un comune virtuoso, anche se verte in uno stato sociale penoso!!
Segnala all'amministratore
 

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