Martedì 22 Maggio 2012
   
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REFURTIVA PER 250MILA EURO, DENUNCIATI PADRE E FIGLIO

staz. cc casamassima

Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Casamassima, nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio rinvenivano, celati tra gli alberi di una piccola pineta ubicata in quella contrada “Casino Pirro”, verosimilmente in attesa di smistamento, un Iveco Daily ed un Iveco Eurogargo asportati la nottata precedente all’interno di una ditta di Laterza (TA), nonché un’Audi A4, una Smart ed un Fiat OM/40, rubati giorni addietro in Toro (CB), Triggiano e Cellamare.

Seguendo la “pista” del furto ai danni dell’azienda di Laterza ove, oltre ai mezzi, ignoti avevano asportato anche attrezzature e merce in deposito, sulla base di una pregressa attività investigativa, gli inquirenti riuscivano ad individuare anche il luogo in cui vi era “stoccata” la rimanente refurtiva. Infatti, nella mattinata odierna gli operanti, unitamente ai Carabinieri della locale Stazione, decidevano di sottoporre a perquisizione una masseria sita in contrada “La Badessa” di Sannicandro di Bari (BA), peraltro ubicata a pochi chilometri dal precedente “covo”. Nel corso dell’attività i Carabinieri rinvenivano un generatore elettrico e svariate barre di acciaio inox. Denunciati per ricettazione i proprietari della masseria un 61enne ed un 35enne, padre e figlio. Il valore della refurtiva, restituita ai legittimi proprietari, ammonta ad oltre 250 mila euro.

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