Martedì 22 Maggio 2012
   
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7 DIPENDENTI DENUNCIATI PER ASSENTEISMO

assenteismo

Attestavano falsamente di stare sul luogo di lavoro ma, in realtà, si trovavano altrove. Così sette dipendenti di una ditta, con sede a Bari, che si occupa di garantire le pulizie presso gli asili nido di Casamassima, sono stati denunciati in stato di libertà dai Carabinieri della locale Stazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari.

Da giorni i militari li stavano osservando e annotando i loro orari di ingresso e di uscita dal posto di lavoro, riscontrando sempre irregolarità. Infatti, sebbene avessero dovuto svolgere il loro servizio per sette ore giornaliere, le loro prestazioni erano sempre di molto inferiori, addirittura meno della metà di quella stabilita dal contratto stipulato con il Ministero dell’Istruzione.

Così ieri, i militari hanno posto fine all’attività truffaldina, denunciando i sette dipendenti della ditta appaltatrice e sottoponendo a sequestro i fogli di presenze sui quali venivano riportati gli orari di lavoro falsificati: dovranno rispondere di truffa in concorso continuata e falsità ideologica.

Nel corso delle verifiche i Carabinieri si sono avvalsi anche della collaborazione dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bari per gli accertamenti specifici di loro competenza.

Commenti 

 
#9 Vito Cassano 2011-03-29 09:02
Ringrazio bari per la giusta correzione relativa all’ente appaltante, che comunque non cambia il contenuto del discorso, anzi, mi invita ad una ulteriore riflessione. Non sarebbe stato più opportuno che il Ministro della Pubblica Istruzione fosse intervenuto per tagliare questi sprechi(?) anziché tagliare gli insegnati? La conclusione, comunque, rimane sempre la stessa, fermo restando le responsabilità individuali, è un terreno di coltura che permette o non permette alle diverse piante di germogliare.
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#8 Sergio 2011-03-28 14:18
Rispondendo a "bari" vorrei si comprendesse che se le Forze dell'Ordine sono intervenute è stato perchè hanno evidentemente ricevuto una segnalazione, nella fattispecie sicuramente inviata dalla Dirigente Scolastica. Quanto ai presunti omessi controlli da parte della Ditta appaltatrice, ribadisco la mia opinione esternata lo scorso 24 marzo.
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#7 bari 2011-03-27 06:58
volevo rispondere a vito cassano:sono daccordo quasi su tutto quelo che dici, tranne che qui si parla di una multiservizi che ha vinto una gara di appalto a livello regionale e che i costi non sono a carico dell'amministrazione, ma del ministero dell'istruzione! quindi in primis il controllo(se i servizi venivano effettuati o meno) doveva essere fatto dalla dirigente scolastica!poi la ditta doveva avere un controllo interno effettuato da un responsabile del personale(che doveva comunicare tutto al Dirigente aziendale)
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#6 Vito Cassano 2011-03-26 09:24
Dall’articolo si evince che i licenziati erano dipendenti di una ditta privata. La prima osservazione è: ma allora pubblico o privato non fa differenza? In realtà la questione è più complessa, in parte toccata da Sergio. La ditta, immagino abbia sottoscritto una convenzione con il Comune, in cui ha motivato i costi del servizio. Ma il Comune ha evidentemente ritenuto conveniente affidare a questa Ditta le pulizie. Mi chiedo: si poteva risparmiare? Magari affidando ad altra Ditta più economica, le pulizie? Con la esternalizzazione abbiamo risparmiato? O ci conveniva incentivare il personale interno ad effettuare questo servizio? La Ditta, quando si è impegnata a fornire questo servizio, ha fatto bene i conti per determinare il costo del servizio stesso, o ha abbondato (forse eccessivamente?)per evitare di finire col rimetterci? La Ditta aveva interesse o no a fornire un servizio di qualità a basso costo? Ha o no un sistema di verifica e di controllo interno? Se è bene che forze dell’ordine e ispettorato del lavoro intervengano per il rispetto dei contratti sia da parte dei datori di lavoro che dai lavoratori, è altrettanto bene che si intervenga per meglio individuare i soggetti che nell’intero circuito sono interessati ad impedire che questi comportamenti possano essere possibili.
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#5 francesco 2011-03-25 16:44
L,assenteismo e una cosa grave e sicuramente come loro anche sui nostri comuni la gente si da latitante ,lavorano seppure 4 ore dopo di che vanno ad auchan a faare la spesa oppure al bar,,,,,,dico alle forze dell,ordine di indagare meglio questi fannulloni e vagabondi
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#4 bari 2011-03-25 12:12
finalmente!! e comunque era una cosa risaputa, anche xchè proprio i dipendenti si vantavano del fatto che lavoravano molto di meno di quanto previsto dal contratto!!!
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#3 Sergio 2011-03-24 23:28
Prudenza ragazzi, perchè in altri casi simili è stato poi accertato che i dipendenti erano stati costretti dalla Ditta appaltatrice (pena licenziamento) a garantire le pulizie presso diversi siti nell'ambito dello stesso turno di lavoro per cui quando si legge "si trovavano altrove" non deve essere frettolosamente interpretato nell'ambito della serie "erano a passeggio". Prudenza quindi e attendiamo fiduciosi il processo perchè quei dipendenti di cui Enola Gay auspica il licenziamento potrebbero risultare vittime di un sistema e quindi parte lesa.
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#2 Finalmente 2011-03-24 19:14
Grazie alle forze dell'ordine, finalmente le cose iniziano a funzionare anche a Casamassima!
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#1 ENOLA GAY 2011-03-24 14:27
Mandateli a casa e date quel posto a chi ne ha bisogno!
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