Pino Pascali ritorna a Venezia per rifondare fantasticamente il mondo
Inaugurata venerdì 3 giugno 2011, nello splendido Palazzo Michiel dal Brusà, a due passi dal Ponte di Rialto sul Canal Grande, la mostra evento Pino Pascali. Ritorno a Venezia / Puglia Arte Contemporanea, evento collaterale della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia.
L’evento inaugurale si è svolto alla presenza del governatore della Regione Puglia Nichi Vendola, dell’assessore al Mediterraneo, Turismo e Attività culturali Silvia Godelli, del sindaco di Polignano a Mare Angelo Raffaele Bovino, del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, di tantissime personalità del mondo artistico-culturale pugliese, molti interessati provenienti da ogni parte del mondo e l’intero grande staff organizzativo della mostra del quale io stessa faccio parte.
Pino Pascali. Ritorno a Venezia / Puglia Arte Contemporanea è una mostra-evento che rende il dovuto e internazionale omaggio a Pino Pascali, artista pugliese che nel 1968 alla 34. Biennale di Venezia allestì una sua sala personale. È a Bari che nacque Pino Pascali, artista carico di un’esuberante vitalità e di una creatività impaziente di rifondare il mondo in senso fantastico, ma che si scontrò con una fine giunta troppo presto, a soli 33 anni. Dopo l’improvvisa scomparsa, a Biennale ancora aperta, gli venne dedicato il Premio internazionale per la Scultura. Questo alto riconoscimento segnò ufficialmente la consacrazione dell’artista pugliese nella storia dell’arte contemporanea, ed è ancora oggi riconosciuto tra i più importanti innovatori dei linguaggi del Novecento.
L’inaugurazione ha dimostrato la grande stima e ammirazione che individui di ogni estrazione e provenienza provano nei confronti del nostro artista ed è emerso anche l’amore per la nostra regione. È stato gratificante registrare i commenti entusiasti dei visitatori siano essi esperti d’arte o no. Motivo d’orgoglio appartenere a una regione ultimamente così attenta alla cultura e che ha creduto sin da subito al progetto sostenendolo moralmente e soprattutto economicamente.
La Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare, in collaborazione con la Regione Puglia, propone un’interessante mostra a cura di Rosalba Branà e Giusy Caroppo, che presenta un percorso espositivo diviso in tre sezioni.
La prima sezione, quella più importante, è dedicata ovviamente a Pino Pascali, ed è coordinata da Anna D’Elia, studiosa ed esperta autorevole dell'artista pugliese. In mostra si possono osservare sculture e opere bi-dimensionali poco note al grande pubblico, carte, collage, scenografie, suddivisi nelle aree tematiche dedicate all'Acqua, all'Africa e alle Armi. La fondazione espone per la prima volta i 'cimeli', testimonianze uniche per una più profonda e privata ricostruzione biografica dell'artista.
In mostra anche alcune fotografie di Claudio Abate, Domingo Milella e di Luigi Ghirri, il grande fotografo italiano, scomparso nel 1992, dedicate a Polignano a Mare, la cittadina pugliese di cui erano originari i genitori di Pascali e dove l’artista è sepolto.
La seconda sezione è intitolata al Premio Pino Pascali dal 1997 al 2011. Si tratta di una mostra di ricognizione della storia recente del premio, conferito a personalità dell’arte di rilievo internazionale dallo spirito pascaliano, sperimentatore, aperto alla contaminazione dei linguaggi. Sono presenti Achille Bonito Oliva, Giovanni Albanese, Marco Giusti, Studio Azzurro, Lida Abdul, Adrian Paci, Jan Fabre, Jake & Dinos Chapman e i prossimi vincitori Bertozzi & Casoni.

La sezione dal titolo Puglia: sguardo contemporaneo presenta un saggio di opere della collezione della fondazione, che illustrano la realtà artistica di area pugliese promossa dal Museo, e di progetti specifici editi per Intramoenia Extra Art nei castelli e palazzi storici di Puglia, esperimento di museo temporaneo diffuso, volto a una nuova modalità di turismo culturale. Gli artisti in mostra sono Cristina Bari, Stefano Cagol, Miki Carone, Daniela Corbascio, Claudio Cusatelli, Guillermina de Gennaro, Giulio De Mitri, Gao Brothers, Michele Giangrande, Iginio Iurilli, Giampiero Milella, Massimo Ruiu, Virginia Ryan, Francesco Schiavulli, Carlo Michele Schirinzi, Giuseppe Teofilo e Bill Viola.
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Commenti
.... ........... Come si può non gioiere nel sapere che tra i nostri Concittadini ci sono delle eccellenze che portano alla ribalta nazionale e internazionale il nostro Paese? .... Come non gioire e magari raccontare le proprie esperienze restando nell'argomento in discussione ? Come non cogliere l'occasione per proporre anche a Casamassima qualcosa di simile , anche se infinitamente più piccolo ? Come si può pensare di risucchiare nell'anonimato anche chi cerca di uscirne con grandi sacrifici? .... questa è la politica della soc." ANONIMA DISTRUZIONE & C. " ... questo è il modus vivendi e operandi dei Casamassimesi ( se sono Casamassimesi ) che non voglio progredire . Un appello alla Redazione :
Capisco il marketing per le vendite ma fate in modo di non guastare questa bella iniziativa che ci permette di interagire con Voi e con i Lettori e Casamassima tutta ... Parlare di Arte e indicare anche la Parte è sicuramente il modo migliore di ESSERE e non di " nascostamente non essere " ... I Lettori come tutti i nostri Concittadini desiderano oltre al Gossip anche proposte sul meglio , il bello , il concreto ecc... per il Nostro futuro .. GRAZIE