Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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FABRIZIO MORO SALUTA I LETTORI DI CASAMASSIMAWEB

fabrizio moro con la redazione

Passa per Casamassima il Tour 2011 di Fabrizio Mobrici, in arte Moro. Il giovane cantautore e chitarrista di indubbio talento ha tenuto domenica scorsa, 18 settembre, un concerto organizzato dal Comitato San Rocco durante il quale ha deliziato con le sue canzoni una piazza insolitamente colma di persone di tutte le età, provenienti da ogni angolo dell’hinterland barese.

Sul palco Moro ha cantato in un sol fiato sia brani meno famosi del suo repertorio che brani ampiamente consacrati al successo come “Libero”, “Eppure mi hai cambiato la vita”, “Il senso di ogni cosa”, “Fammi sentire la voce”. Tra i temi affrontati nelle sue canzoni, quasi tutte “impegnate”, la politica, l’economia, la società, l’amore, la vita, il lavoro. “Gastrite”, in particolare, è il testo che affronta nella maniera più esplicita e diretta la delicata e attualissima problematica legata al precariato. Chiude il concerto “Pensa”, la canzone più attesa dal pubblico con cui Fabrizio Moro vinse il Festival di Sanremo del 2007 nella categoria Giovani e che decretò la sua affermazione come cantante a livello nazionale.

Piccola pecca nella convincente e grintosa performance dell’artista è stata, a detta di molti casamassimesi presenti, la mancanza di una vera e propria interazione con il pubblico, lamentata dal momento che Moro lascia poco spazio ai convenevoli dimenticandosi del classico, ma forse superato, rito dei ringraziamenti. Resta il fatto che Moro ha dimostrato come sempre di essere un interprete eccelso, un abile chitarrista, una persona alla mano data la sua disponibilità a firmare autografi e far foto (fino alle 3 di notte) con una miriade di fans in coda per poterlo incontrare e soprattutto un ragazzo sensibile. Durante il concerto ha dedicato “Sangue nelle vene” a un suo vecchio amico romano scomparso prematuramente. Si tratta di Enrico Morone, zio di due ragazzi di Casamassima presenti alla serata. Fabrizio lo aveva conosciuto diversi anni fa a Roma quando ancora non aveva raggiunto la notorietà e lavorava in un albergo come facchino. I due erano legati da uno strettissimo rapporto di amicizia.

Il Comitato San Rocco si è detto soddisfatto dei risultati ottenuti dato che, come affermato dal presidente dello stesso Comitato, Martino Montanaro, “una piazza così piena non la si vedeva da qualche anno”. Con immenso piacere si è constatata la grande partecipazione dei giovani che “affollando la piazza hanno dato un segnale forte circa la possibilità che eventi di questo tipo possano diffondere una nuova mentalità a Casamassima, orientata alla valorizzazione del paese e all’aggregazione sociale”. Auspicio del Comitato sarebbe una più ampia collaborazione con l’amministrazione comunale e con alcuni soggetti privati quali commercianti e artigiani presenti sul territorio casamassimese al fine di rendere più semplice l’organizzazione sotto il profilo burocratico ed economico, visto che in quest’occasione “per rendere davvero possibile il concerto si è dovuti ricorrere a sponsorizzazioni esterne”. Creando nuove sinergie Casamassima potrebbe crescere e cambiare davvero.

La redazione avrebbe voluto fare delle domande a Fabrizio Moro ma non è stato possibile a causa di particolari vincoli contrattuali che lo costringono, in questo periodo, a non rilasciare interviste. In compenso il musicista ha indirizzato i suoi saluti ai visitatori di Casamassimaweb. Una piccola consolazione per chi, tra i nostri fedelissimi, non ha avuto la possibilità di incontrarlo domenica sera.

Commenti 

 
#8 Casamassimesedoc 2011-09-30 17:35
I cittadini danno oboli al Comitato al fine di organizzare i festeggiamenti non per fare beneficenza!! Quella la fanno mediante donazioni ed altro!!! Condivido che i commercianti lavorano tutto l'anno ma in quei giorni ......... è arrivato Babbo Natale!!! Quindi un contributo dovrebbero pur darlo!!! Un esempio?? La Festa della zampina di Sammichele!!! Viene finanziata esclusivamente dalle macellerie che versano al comitato centinaia di euro.
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#7 marianna 2011-09-30 13:37
io sono abituata a commentare sempre e solo utilizzando il mio nome e cognome..sono sempre la stessa persona...io a differenza di altri nn mi nascondo dietro ad un nickname....cmq do a tutti un consiglio...smettetela con queste distinzioni,casamassimese,barese ....ma che senso ha'??? viviamo tutti a casamassima e tutti abbiamo il diritto di vivere in qsto paese in maniera decente........anzi ci sn molti forestieri che investono in termini di tempo in qsto paese proprio xche ci vivono....DOVETE INTEGRARVI CASAMASSIMESI DOC E JUAN??........SIAMO IN EUROPA SE NN VE NE SIETE ACCORTI...
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#6 Juan 2011-09-30 08:21
Ci sono 2 marianna che scrivono su questo portale; nessuna di loro è casamassimese..
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#5 marianna 2011-09-29 11:10
@per casamassimesedoc.........io da qui nn me ne vado anzi resto!! e poi chi ti ha detto che nn sono di casamassima....per cui nn ti crucciare...ma tu la conosci la storia di san rocco o ti interessa raccogliere tutti qsti soldi per cosa poi???........ahhhhh gia tu vuoi far entrare un po di soldini nelle casse dei commercianti..capisco.........quindi i commercianti vivono un anno intero nell'attesa della festa patronale??? non credo proprio mi sa che i conti nn tornano.....nn continuo perche sarei pesantissimA ED io conosco il senso del limite...ci vediamo alla prox festa.
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#4 erfiodena 2011-09-28 12:54
x casamassimesedoc. posso sapere di questi soldi raccolti qual'è l'utilità, la festa patronale va bene, ricorda le antiche tradizioni, ma la storia di San Rocco è un'altra....quella della povertà, dell'ubbidienza, dell'umiltà....ora, mi dice caro casamassimesedoc che fine fanno questi soldi? il tabellone dice l'incasso degli obuli date dai fedeli, ma il resto.....non ditemi che si consumano per la festa, tutti i soldi? bhè allora mi viene da chiedermi..San Rocco non avrebbe voluto che con i soldi delle illuminarie, dei fuochi d'artificio, delle bande musicali, degli oneri agli artisti, tutti questi soldi il santo li avrebbe dati alla gente che non sà come poter mangiare..e credimi, a casamassima c'è nè tanta, capito casamassimasedoc? per non dire degli sprechi dei comitati, confraternite, fondazioni, ecc. ecc. il profumo dei soldi allieta le pance già grasseeee......ahh dimenticavo, hai detto bene nell'ultima tua frase,alla festa di San Rocco ci pensiamo noi, bravo hai detto bene, ci pensate voi.
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#3 Casamassimesedoc 2011-09-27 20:02
Cara Marianna le nostre feste patronali sono importanti per Noi Casamassimesi!! Tu, da fuorisede, non comprendi il significato. Torna pure a casa tranquilla, quì ci pensiamo noi!!! Se un commerciant, grazie alla festa, incassa migliaia di euro, deve pur contribuire!!!
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#2 marianna 2011-09-27 17:16
e x quale motivo dovrebbero dare piu soldi??? per fare delle illuminarie pacchiane...o chissà cos'altro??...i santi nn si festeggiano in questo modo...si onorano diversamente
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#1 Casamassimesedoc 2011-09-20 18:47
Complimenti al Comitato Festa Patronale "San Rocco", quest'anno ha organizzato una festa davvero eccezionale e Fabrizio Moro è stata la ciliegina sulla torta!! Mi auguro che i commercianti locali contribuiscano alla crescita di questa festa patronale dando oboli più cospicui. Ho dato un'occhiata al tabellone delle offerte dei commercianti, oltre a qualche eccezione, ......... da piangere!! Addirittura qualcuno ha donato €.2!!
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