Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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LA PRIMA EDIZIONE CASAMASSIMESE DELLA SAGRA DEL FUNGO

sagra del fungo 02

Il marketing territoriale è materia di sperimentazione, ma non di improvvisazione.

Ma forse l’iniziativa di ieri (la prima edizione casamassimese della Sagra del fungo, manifestazione organizzata dalla locale Associazione culturale micologica fungai, con il patrocinio del Comune) era solo un modo per cominciare un percorso, una specie di prova generale, uno ‘scommettiamo che..’, il desiderio di provare a inventarsi un’iniziativa diversa.

Punto di forza senz’altro la buona volontà degli organizzatori (il presidente dell’associazione fungai è Leo De Iure, il vice Pino Leone, e i collaboratori Pasquale Fortunato, Giuseppe De Iure e Giuseppe Mercedes). 

Punto di debolezza: l’inesperienza e il flop promozionale che ne è derivato. Ma crediamo che non tutti i mali vengano per nuocere, visto che i funghi, a un certo punto, avrebbero potuto non bastare..

Un evento del genere può innescare un meccanismo partecipativo non indifferente, e non solo della popolazione locale; può avviare relazioni, accompagnare la visione della riabilitazione di certi mestieri ormai desueti, offrire lo spunto per scambiarsi assalti gastronomici, inventare cose.

Inventare cose, appunto.

Sebbene ci si aspettasse qualcosa di più ‘organizzato’, la sagra casamassimese del fungo ha rappresentato un’esperienza da non sopprimere, ma ampliare. Proprio come fu l’esperimento sagra dei sapori un po’ di anni fa. Fino a quando a Casamassima ci si ostinerà a voler ideare gli eventi di marketing turistico-territoriale in modo più o meno casalingo i risultati saranno lenti e imprevedibili, e le amministrazioni non potranno vantarsi dell’invenzione degli stessi.

sagra del fungo 01

 

 

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