Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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RADIO LOCALE, ALL'INIZIO SI TRASMETTEVA IN DIALETTO

Nel quadro di una rivisitazione dei tratti salienti del passato recente del nostro paese abbiamo ripercorso la storia di una celebre radio esistita fino a qualche anno fa a Casamassima: Radio Maxima. Si è intrapreso questo percorso nella consapevolezza di offrire nello stesso tempo due possibilità, ai più grandi quella di volgere uno sguardo malinconico ai vecchi tempi passati e di rievocare ricordi emozionanti, ai più piccoli, invece, quella di scoprire qualcosa che probabilmente mai nessuno gli ha raccontato.

 

Scavando nel passato di Radio Maxima, siamo riusciti a risalire all’esistenza di una trasmissione degli anni Settanta dal grande potenziale. A tale programma, denominato “Chiacchier e frut” e realizzato integralmente in dialetto casamassimese, va riconosciuto il merito di essere riuscito per anni a penetrare nelle case di una fetta consistente di casamassimesi e di averne stimolato la curiosità.

Antonio Pierri, detto Tonino, è stato uno dei cofondatori di Radio Antenna Uno, la radio che esisteva prima dell’avvento di Radio Maxima Audizioni. Per anni ogni pomeriggio è stato uno dei due conduttori della trasmissione “Chiacchier e frut”. 

Pubblichiamo qui la videointervista, mentre sul settimanale in edicola c'è lo speciale con tutti i protagonisti.

 

Commenti 

 
#17 Michele C. 2011-11-23 16:53
Nicola ti voglio bene, credo che avrai capito il senso di quanto da me esposto. Cosa vuoi premiare a casamassima. Trovami una sola persona che fa qualcosa per Casamassima se non per il proprio tornaconto personale. Tu proponiti ma fallo personalmente, come hai sempre fatto, lascia perdere le etichette.
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#16 Nicola Pastore 2011-11-23 13:58
innanzitutto un caro saluto al mitico Conte Roland(ricordo ancora la sua tristezza quando nel settembre 2001 chiudemmo le trasmissioni di Radio Maxima) invece a Michele dico che quando si organizza qualcosa può essere interessante o no,può riuscire o no,può essere condivisibile o no, in ogni caso non è MAI INUTILE,perchè a monte c'è sempre un grosso impegno di persone, tempo sottratto al lavoro ed alle famiglie,idee ed illusioni si sovrappongono e non sai mai quale risultato otterrai,l'importante è crederci e dare il massimo.Ogni persona poi da solo può darsi un voto e capire se l'evento vale la pena ripeterlo.Se leggi i vari link o post su FB tutti dicono che quando hai un sogno devi combattere strenuamente per realizzarlo,tutti cliccano "mi piace" e poi a provarci veramente siamo sempre quei pochi,sinceramente troppo pochi se vogliamo contarci le dita di una mano bastano ed avanzano.A presto...
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#15 conte roland 2011-11-22 23:51
mi ricordo la mia ultima trasmissione in diretta, avevo le lacrime agli okki !la classifica, il programma house in settimana, il mio personalissimo alternativo!radio maxima 92.2 mhz ...sempre nel mio cuore!
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#14 Michele C. 2011-11-21 21:02
Nicola Pastore invece di organizzare sagre inutili sfrutta il tuo ingegno per far ripopolare Casamassima. Poche cose ma buone anzi ottime. Le idee non mancano. Se hai creato l'eccellenza in tempi di scarse risorse, non ti sarà oggi difficile tentare qualcosaltro che non sia il casamassimese dell'anno perchè c'è poco da scegliere.
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#13 Nostalgicissimo 2011-11-20 23:12
Ci siamo venduti come p******. Come siamo giunti a questo?! La nostra isteria edilizia, il nostro bieco egoismo, il nostro rintanarci sempre più nelle case, quando prima il corso, ma che dico,l'intero PAESE era VISSUTO, in ogni sua sagra, festa o manifestazione, laica come religiosa. Siamo stati capaci di fare solo case a buon prezzo in 40 anni. Abbiamo svenduto la nostra identità a gentaglia che abita qui solo per convenienza e che si permette pure il lusso di dire "SIAMO IN EUROPA"..Abbiamo perso il nostro sano campanilismo, il nostro amore per la terra, per l'oro nostro che è il MAXIMO, l'olio che eguaglia quello di Bitonto e di Ostuni. Abbiamo demolito palazzi storici per rimpiazzarli con casermoni di cemento armato e tutto ciò per colpa di un individuo e per il giro di affari che ha allestito tutt'al suo attorno. Il paese era a misura d'uomo. Non avevi paura di passeggiare alle 2 di notte perché se non c'era gente per strada, c'era tanta altra gente in casa o nelle taverne (pomodora ad esempio) che rideva, gioiva, raccontava fatti, aneddoti, storielle e si rideeva. Oggi tutti dietro a sti scatoloni chiamati PC a piangerci addosso. Ad Oggi, agonizzanti dietro i PC, siamo sicuri che non vorremmo barattare tutti i giorni vissuti finora per avere un'occasione, solo un'altra occasione di tornare a quell'epoca, e gridare a tutti gli speculatori edilizi, sindaci consensienti dell'invasione baribarica, ed altri mangioni che NON SI DEBBANO PERMETTERE MINIMAMENTE DI FARE CIO' CHE CI HA CONDOTTO ALLA SITUAZIONE ATTUALE!!! Paese spropositatamente grande, gente sempre più piccola e sola. Paese piccolo, gente unita e conosciuta! Casamassimese doc, ama la tua terra, rispettala, rispetta il tuo olivo, il tuo suolo, la tua storia. Disprezza i servi del potere edilizio. I forestieri inutili. I cialtroni, i delinquenti, i disfattisti. Ama il paese tuo, come te stesso!
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#12 realista 2011-11-20 18:47
tutto vero.....speriamo bene ..comunque viva le radio locali
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#11 nostalgica 2011-11-20 13:36
nostalgico...pelle d'oca mentre leggevo la tua testimonianza...mi hai fatto rivivere in poche righe tanti anni ormai passati e dimenticati...Casamassima dovrebbe aprire gli occhi,rendersi conto che è fatta solo di macerie e cominciare a ricostruire...speriamo quel momento arrivi presto perché così è solo uno schifo!!!
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#10 Michele C. 2011-11-20 10:57
Bravo nostalgico, analisi perfetta. Dobbiamo riappropriarci del paese partendo proprio da dalle tue considerazioni.
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#9 Nicola Pastore 2011-11-20 03:36
ahi ahi quanti caffè mi toccherà pagare prossimamente,se non fossi l'ideatore del "Personaggio Casamassimese dell'Anno" mi candiderei per verificare quante nomination mi dedichereste.Cari Michele e Nostalgico proprio perchè la penso come voi abbiamo realizzato quest'anno un mio vecchio sogno, quello di valorizzare, evidenziare, scoprire e possibilmente premiare le tante "eccellenze" in svariati campi che questo paese così bistrattato può vantare con tantissimo orgoglio.Mancano circa 40 giorni all'elezione del "Personaggio" e ci sono già una quarantina di candidati ed è già un successo(o miracolo),e tanti altri arriveranno fino al 28 dicembre,io di mio sono sempre stato ottimista e l'impegno("mazzo")profuso quest'anno con la Pro Loco penso l'abbia dimostrato, abbiamo realizzato così tanti eventi e ci siamo presi anche due denunce naturalmente anonime e noi???Abbiamo raddoppiato gli sforzi.Certo qualcosa possiamo anche averla sbagliata ma come dico sempre ai miei collaboratori "CHI FA PUO' ANCHE SBAGLIARE,CHI NON FA GIUDICA".A presto...
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#8 Gianni De Tommaso 2011-11-20 00:58
Le radio libere hanno segnato la seconda metà degli anni'70 e le emittenti casamassimesi non sono state da meno.Io ero collaboratore di Radio Sud e alzarsi tutte le mattine alle 5.00 per iniziare le trasmissioni, be era fantastico, c'era gente dell'altra parte che aspettava la trasmissione dei programmi, il più gettonato era il programma delle dediche che impegnava per ore lo "speacher" con dischi dedicati a mogli, ragazze, fidanzati, ma la dediche che non scorderò mai erano le dediche tipo: e il disco "voglia di morire". I tempi erano diversi, più genuini, ma soprattutto irraccontabili. Conservo ancora qualcora dell'epoca, un famoso 3 piatti completo di mixser,un registratore a bobine, molti dischi e addirittura la tessera della Radio.
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#7 nostalgico 2011-11-19 18:23
A Nicola Pastore e a quanti come lui ,vedi Vito Acito e tanti altri , dovremmo tributare un doveroso grazie per quanto hanno fatto e fanno ancora per questo paese ormai alle pezze.Nicola Pastore anche se ancora molto giovane è la memoria storica dei tempi floridi, haimè andati, che ha vissuto il nostro paese,un pò come fa Carlo Conti su rai uno con i migliori anni lui potrebbe raccontarci tanti anedoti e storie del nostro vissuto quando eravamo ancora paese più aggregato e contadino e meno commerciale e distaccato di adesso, avevamo 3 radio locali che facevavo intrattenimento cultura e promozione locale,avevamo una televisione locale la mitica teleradiomaxima quanto divertimento e gheg , avevamo una pretura che portava tanta gente a raggiungere il nostro paese e lo rendeva importante,avevamo due cinema che intrattenevano tanta gente ,avevamo un teatro con relativa stagione teatrale, avevamo una grande banda conosciuta dapertutto , avevamo un'ospedale utilissimo per tutti e con dei reparti di eccellenza (vedi dermatologia e neurologia ),avevamo un carnevale che aveva raggiunto e in alcuni anni superato per importanza e bellezza dei carri allegorici quello di Putignano,avevamo tantissimi festini nei posti piu svariati del paese che con poco e molta allegria ci divertivano ,avevamo nell'attuale pro-loco una sezione staccata dell'istituto tecnico agrario con grandi prostettive future svenduto per 60 miseri milioni di lire,avevamo un paese più a misura d'uomo più vivibile e chissa quante altre cose che adesso non ricordo.......poi è iniziato il declino lento e inarrestabile per colpa un po di tutti , noi abitanti compresi, ci siamo fatti togliere tutto quello che avevamo e ci siamo fatti colonizzare senza battere ciglio e perdendo la nostra identità..........speriamo solo che la caduta verso il basso sia finita è inizi la risalita. Comunque grazie Nicola a te e a quanti come te hanno dato qualcosa a questo paese
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#6 Michele C. 2011-11-18 15:45
Radio Maxima Audizioni ha il merito di aver creato aggregazione in questo nostro "disgraziato" comune. Ogni notizia, ogni evento comunale di qualsiasi natura, veniva portato alla conoscenza di tutti da Nicola e dai suoi validissimi collaboratori. Si dirà che oggi le notizie corrono nei social network, ma, a mio modesto parere,la radio era più diretta e penetrava in ogni casa con estrema facilità. Se Casamassima oggi appare spenta ed asociale e "scollata" la colpa è dovuta anche per la mancanza dei servizi e della musica proposti da Radio Maxima Audizione.
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#5 nica lilli 2011-11-18 12:07
carissimo nicola, non c'era nessuna polemica ne volevo oscurare un percorso che ti ha visto protagonista, volevo solo ricordare che la soria radiofonica casamassimese, affonda le sue radici in un passato lontano, qundo casamassima era un paese che precorreva i tempi, un paese all'avanguardia...oggi invece bisogna assistere a storie del tipo: " no alle riprese del consiglio comunale". E poi volevo ricordare alcuni amici che hanno segnato positivamente la scena casamassimese...tutto qui
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#4 Nicola Pastore 2011-11-18 11:35
...tutte le radio private di Casamassima dagli inizi anni settanta hanno segnato la nostra gioventù e chiaramente come tutte le cose di un tempo ne sentiamo una grande nostalgia,se vogliamo seguire una scala cronologica bisogna partire più o meno dal 1974 con Radio Casamassima che trasmise per poco dalla casa di Giacinto De Cataldo,pochi mesi dopo arrivò Radio Psicotron inizialmente dalla casa di Vito Acito(Petronzo),fine 1976 Radio Sud da Piazza Aldo Moro,inizio 1977 Radio Antenna Uno da Corso Garibaldi,nel 78/79 aprì Radio Out in via Amendola con speakers e dj anche professionisti ed infine Radio Centro in via Ninna(Centro Storico).Questa a mia memoria la storia radiofonica casamassimese.
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#3 nica lilli 2011-11-18 09:29
vorrei ricordare i pionieri dell'avventura radiofonica a Casamassima, il grande amico e compagno " VITO PETRONZO" , purtroppo lui non è più con noi, insieme ad altri fondarono " radio PSICOTRON"( il suo ricordo ancora mi emoziona) a mia memoria la prima del nostro paese. successivamente ci fu " RADIO SUD" ( tra i tanti ,Pinuccio Susca). Entrambe, le emittenti,si esprimevano in termini di politica, attualità, cronaca, sport e moltissimo altro...con grande dignità e la cittadinanza li seguiva con interesse e viva partecipazione. Oggi è solo un ricordo lontano.
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#2 Francesca Dell Aia 2011-11-17 15:05
Gentile lettore, stiamo cercando di recuperare alcune delle registrazioni...Speriamo di farcela, sarebbe davvero interessante poterle riascoltare! :-)
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#1 Gaetano 2011-11-16 14:02
Come posso riascoltare queste vecchie puntate?
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