
C’è una zona del paese nella quale molti Casamassimesi non hanno mai messo piede ignorandone e sottovalutandone il valore storico-architettonico-sociale-ambientale che essa ha: il centro antico, cuore del paese e testimonianza di un modo di vivere ormai superato. Dagli inizi dell’Ottocento si cominciò a costruire fuori le mura, e lo sviluppo urbanistico fu condizionato dall’attraversamento del centro abitato dalla SS.100, il che provocò un esodo non solo dei servizi pubblici e amministrativi, ma anche di tutte quelle piccole attività artigianali e commerciali che rendevano vivo il borgo intensificandone sempre più lo stato di decadenza. Unitamente a questo anche le vecchie case, ormai carenti, venivano abbandonate in favore di abitazioni nuove più luminose e dotate di servizi, anche se in molti casi, costruite talmente male che a distanza di alcune decine di anni molte di esse si trovano in condizioni peggiori di quelle del Borgo.
Una proposta di intervento nel centro antico è tecnicamente possibile, e anche se non sarà facile ripristinare del tutto un certo tipo di relazioni sociali proprie di un ambiente ormai profondamente alterato, essa deve porsi come obiettivo principale la riqualificazione e la conservazione attiva e integrata del suo patrimonio edilizio e umano. 
La base di questo intervento deve essere un accurato studio del fabbisogno del centro che, partendo dalle grosse strutture preesistenti ben servite dagli assi principali, si estende gradualmente a un intervento generale che tenga conto del futuro urbanistico di Casamassima. La destinazione d’uso di questi contenitori potrebbe essere di carattere polifunzionale (centro commerciale, uffici pubblici, attività socio-culturali ecc.); le aree libere potrebbero essere sistemate a verde pubblico attrezzato con alcuni spazi destinati a mercato o attività temporanee (mostre, dimostrazioni, concerti ecc.); l’edilizia minore potrebbe essere destinata a negozi, botteghe, studi professionali al piano terra e abitazioni al primo piano, animando di vita attiva la spina del Borgo come avveniva in passato. Per tutto il resto del centro antico dovrebbero attuarsi interventi di restauro architettonico con integrazione di servizi igienico-sanitari, consolidamento statico, impermeabilizzazione, manutenzione ordinaria e straordinaria. Questa proposta meriterebbe di essere approfondita per una immediata utilizzazione, e sarebbe compito di una saggia amministrazione realizzarla per recuperare in modo ragionevole il patrimonio architettonico esistente.
N.B. Potrei anche averlo scritto oggi, ma questo articolo è stato invece scritto e pubblicato sul giornale scolastico ZOOM nell’aprile del 1987. A voi trarne le dovute conclusioni. Ma altrettanto interessante è l’intervista rilasciata al giornale (redatto dalla IV F - A.S. 86-87)) dall’allora sindaco Romano Bardoscia, della quale riporto alcuni stralci:
Esiste una regolamentazione per ristrutturare le case?
Nel 1983-84 l’amministrazione ha approvato un “Piano di recupero del centro storico” che prevede il risanamento edilizio e anche produttivo e abitativo. Il Piano prevede un insieme di norme da rispettare per risanare e rendere più abitabili le costruzioni.
Non sempre i cittadini si attengono alle regole, spesso si sottraggono al controllo dell’Amministrazione. La normativa prevede che bisogna rispettare l’architettura originaria e attenersi alla colorazione delle facciate.
Bisogna ridare vitalità al centro antico, è in atto il restauro di Monacelle (durato 22anni). Abbiamo avuto un finanziamento per recuperare il Complesso Monastico di Santa Chiara (???????).
Dopo 25 anni la mia battaglia per il Paese Azzurro e la collaborazione con le scuole continuano.
ULTIMI COMMENTI
- “SI VOTA LA PERSONA, NON ...
Vogliono rinnovarsi tutti, a parole, ma nei fatti pendo... - “SI VOTA LA PERSONA, NON ...
bravo pidiellone ormai basta poco per sentirsi come dic... - A MELISSA BASSI LA SCUOLA...
grande De tommaso ...ah !! - A COLPI DI MANIFESTI SUI ...
Mi pare ci sia un'altro manifesto di autonomia cittadin... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Alle solite CASSANDRE.... Come si può in un giorno così... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
HO APPENA SAPUTO CHE LA NOSTRA SCUOLA SUPERIORE SARA' I... - SCUOLA SUPERIORE, LUNEDì ...
Come sempre il nostro Sindaco e la nostra amministrazio... - “SI VOTA LA PERSONA, NON ...
Vorrei dire al consigliere Carelli, che il partito cont... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sappiamo come stanno le cose. Figuriamoci se il comune ... - ABUSI, IL COMUNE CONTRO L...
Sono un po ignorante in materia ma ho appreso che nel r...
La voce del Network
-
A vent'anni da Capaci, come resistere a Mafiopoli. Intervista a Giovanni Impastato
Cassano delle Murge
-
Tribunale: la sezione putignanese rischia la chiusura!
Putignano
-
ECONOMIA USA E GETTA? NO, DECRESCITA FELICE
Casamassima
-
RIFIUTI A DUE PASSI DAL VIGNETO. POSSIBILE CONTAMINAZIONE.
Monopoli
-
Legge di iniziativa Popolare per la Doppia Preferenza
Rutigliano
-
Rifiuti a due passi dal vigneto - FOTO e VIDEO
Polignano a Mare
-
25/05: -Parkinson, Agricoltura e Ambiente-
Noicattaro
-
Michele Petruzzellis: “Pronto un nuovo progetto politico”
Acquaviva delle Fonti


