Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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L'IMMACOLATA INAUGURA LE FESTIVITA' NATALIZIE

immacolata-concezione

 Ci attende un Natale insolito quest’anno tra crisi economica e cambiamenti climatici. A dicembre si registra ancora una grande incertezza relativamente al futuro e, passeggiando per le strade, l’avvicinarsi delle festività si percepisce solo attraverso pochi timidi segnali. Un novembre piovoso ha lasciato spazio al sole ed è così che stentiamo a riconoscere l’avvio della stagione invernale.

In questa particolare atmosfera, mai registrata prima di quest’anno, ricorre oggi la prima giornata di festa che inaugura l’intero periodo natalizio, quella relativa alla celebrazione dell’Immacolata Concezione, un culto fortemente sentito a Casamassima come in tutta Italia.

Per Immacolata Concezione si intende un dogma cattolico proclamato da Papa Pio IX l’8 dicembre 1854. In tale occasione il papa sancì, mediante una bolla, come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. Ogni anno si continua a sottolineare la solennità dell’Immacolata Concezione attraverso ritualità come la Santa Messa. In tale occasione, inoltre, la Chiesa cattolica proclama la Festa dell’Immacolata.

In realtà la storia legata a tale profonda devozione non risalirebbe all’Ottocento, bensì sarebbe molto più antica. Precederebbe di secoli, anzi di millenni, la proclamazione del dogma, che avrebbe quindi semplicemente coronato una lunghissima tradizione più che introdotto un elemento di novità.

La celebrazione dell’Immacolata, inserendosi nel contesto del Natale, finisce per congiungere le due figure di Gesù e della Madonna. A ricorrere l’8 dicembre non è la memoria di un santo bensì la solennità più alta e preziosa rivolta alla Regina di tutti i Santi.

Il giorno dell’emanazione della bolla Papa Pio IX inaugurò e benedisse a Roma il monumento dell’Immacolata, detto di Piazza di Spagna. Un secolo dopo, nel 1958, Papa Giovanni XXIII uscì dal Vaticano e si recò personalmente in quella stessa piazza per deporre ai piedi della Vergine Maria un cesto di rose bianche. Tale consuetudine è stata conservata anche dai papi successivi e prevede oggi un momento di preghiera, quale espressione della devozione popolare, il gesto della presentazione dei fiori, la lettura di brani delle Sacre Scritture e di preghiere.

A Casamassima il cosiddetto “giorno dell’Immacolata” viene festeggiato, in toni e tinte prettamente natalizie, attraverso l’affollamento delle chiese cittadine, la partecipazione alla messa e la degustazione di piatti tradizionali come gli spaghetti alla San Giovanniello ed i secondi a base di pesce.    

I nomi propri Immacolata e Concetta sottolineano più che mai la devozione a Maria Immacolata.

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