Mercoledì 22 Febbraio 2012
   
Text Size

OGGI LA GIORNATA DELLA MEMORIA, CASAMASSIMA RINVIA

shoah e foibe

 

L’assessore alla Pubblica istruzione, Pino Gengo, ci ha confermato che le tre scuole di Casamassima non hanno pianificato alcuna attività per la commemorazione del 27 gennaioGiorno della memoria per le vittime del Nazismo, Fascismo e Olocausto, ma che probabilmente slitterà tutto al 10 febbraio. In questa data si tiene in tutta la nazione la Giornata del ricordo in memoria delle vittime delle foibe.

“Vorremmo organizzare per il 10 febbraio una manifestazione che unisca i tre istituti casamassimesi e alcune associazioni così da commemorare in un’unica mattinata le vittime delle due più grandi tragedie che hanno scosso il  XX secolo”, quanto ha dichiarato l'assessore.

Lo slittamento sarebbe dovuto ai molti impegni degli istituti scolastici che in questi giorni sono alle prese con gli scrutini, gli open day, i preparativi per la Pentolaccia casamassimese e soprattutto l’organizzazione della grande manifestazione “Mille corbezzoli per mille garibaldini” che si terrà il 2 febbraio presso la Scuola Elementare G. Rodari e che vede il coinvolgimento di tutte le scuole, molte associazioni e autorità.

“E’ importante – afferma Gengo – che si organizzi qualcosa per ricordare queste due brutte pagine della nostra storia affinché i nostri bambini e ragazzi possano sapere e capire gli errori del passato per non ripeterli mai nel futuro. Faremo il possibile affinché si organizzi una mattinata di riflessione e raccoglimento congiunto”.

 

 

Commenti 

 
#20 Vito CASSANO 2012-02-19 11:59
Sono anch'io convinto che non ci debbano essere olocausti privilegiati, ma una corretta, obiettiva e oggettiva lettura della storia per individuarne le peculiarità si. In particolare non si può concedere ad uno storico di ripetere una bugia tante volte come fanno i dittatori per farla diventare una verità. Qui ci sono immagini e parole degli stessi aguzzini, oltre che a milioni di testimoni che provano una verità storica (letteratura o filmografia non c'entrano niente) quella di un Hitler che ha inculcato nei suoi connazionali un'idea di mondo governato da una sola razza, quella ariana, ed in conseguenza di ciò la necessità di annientare tutte le altre razze in modo scientifico e metodico. Non solo, ma la purezza andava preservata annientando anche gli psicotici, gli handicappati, gli omosessuali, e tutti coloro che si opponevano a questa idea. Sull'ultimo numero della Voce del Paese vi sono i luoghi a noi vicini che testimoniano questa verità. Questa è una verità incontrovertibile ed è stata definita olocausto. Ricordare questo ci deve aiutare a combattere tutte le forme di autoritarismo in modo da mantenere quella libertà che permette a lei (anche se solo con uno pseudonimo, e me ne sfugge la necesità) ed a me, comunque la si pensi, di colloquiare ed esprimere le reciproche opinioni. E proprio perché non deve essere il solo episodio da ricordare , dobbiamo ricordare anche gli altri genocidi, diaspore, repressioni, ecc che nel passato ed ancora oggi ci sono, dai Gulag, alle Foibe, agli Armeni, alla Georgia, al Sud Africa, al Sudan, ecc. e senza dimenticare che i conflitti in atto sono figli e frutto di un ancora incompiuto equilibrio degli interessi dei vari popoli. Questo deriva dal salto dall'idea imperialistica dell'ordine mondiale, tanto praticata fino alla fine dell''800 a quella della costituzione degli Stati-Nazione democratici ed autonomi ma interdipendenti e cooperanti fra loro. Ma questo ci porterebbe lontano.
Segnala all'amministratore
 
 
#19 Ricordiamo 2012-02-18 14:36
Si, ma ad oggi, l'olocausto privilegiato è solo quello ebraico. Se si chiede ad un qualunque passante su un altro olocausto, questi non sa dire alcunché! E' questo lo dobbiamo ai decenni di Anna Frank (clamorosamente falso), la vita è bella, il pianista, ecc.. ecc.. Ripeti una bugia 10, 100, 1000 volte e diventerà una verità
Segnala all'amministratore
 
 
#18 Vito CASSANO 2012-02-17 19:39
Sarebbe davvero inaccettabile se gli storici non continuassero ad indagare e rileggere la storia in modo sempre più aderente alla realtà storica, ma da qui a cercare di far passare la morte di centinaia di migliaia di persone come ineluttabile conseguenza di una malattia e non della deportazione e dell'internamento e delle inumani condizioni in cui venivano tenute per rileggere il nazismo in chiave giustificazionista credo ce ne corra. E' una realtà storica o no che il nazismo voleva la purezza della razza ariana? E' vero o no che in conseguenza di ciò organizzo e praticò nefandezze di ogni genere? E' vero o no che i primi, a cui si aggiunsero altri criteri di scelta, furono gli ebrei? Le immagini che vediamo sono fotomontaggi? Le testimonianze degli internati sopravvissuti che ascoltiamo sono fandonie? Ecco, se lei fosse preso e portato a forza in un manicomio criminale, non impazzirebbe prima o poi? La colpa non sarebbe della sua debolezza, da di coloro che l'hanno costretta a quella situazione. E allora? Ben venga una sempre più corretta rilettura storica con numeri, circostanze dati sempre più precisi, ma sicuramente non possiamo far passare gli internati dei campi di concentramento per dei sciagurati che invece di andare in vacanza si precipitavano negli affollati campi di concentramento per vedere se sopravvivevano a quelle condizioni da inferno. Certo che si deve condannare ogni guerra che sia strumento di sopraffazione dei popoli, dagli eccidi degli italiani nelle foibe, rei semplicemente di essere nati in un territorio di confine conteso da diversi schieramenti nell'immediato dopoguerra, da parte dei comunisti di Tito, al genocidio Turco verso gli Armeni (1918), all'ancora irrisolto problema Israelo-Palestinese (questione vecchia di migliaia di anni ma esplosa nel 1947/48 con la nascita dello Stato di Israele); ma questo ci deve spingere a far si che la Turchia (per entrare in Europa) non solo riconosca quegli eventi storici in quanto tali, ma deve anche cancellare i toponimi di strade e piazze ad Istambul ed Ankara che ricordano i responsabili dello sterminio del popolo Armeno, quasi fossero degli eroi; che Palestinesi ed Israeliani fermino le armi e facciano parlare la ragione; e non utilizzare le follie ancora in atto per giustificare quelle di più antica memoria. Ricordiamo appunto perché non si ripeta.
Segnala all'amministratore
 
 
#17 The show... 2012-02-17 12:03
Caro "yes we can", concordo con lei. Purtroppo questo è il paese dell'apparenza, e a ben vedere anche bruttarella. D'altronde, come dice il proverbio, chi è causa del suo mal pianga se stesso. Gli uomini delle istituzioni che oggi detengono il potere, li abbiamo votati noi cittadini di Casamassima, e non che quelli di prima fossero migliori. Certo l'assessore in carica deve avere enormi competenze, visto che si occupa contemporaneamente di istruzione e di monnezza. Probabilmente quest ultimo ramo lo distrae un po' troppo, preso com'è nel concedere proroghe ad una ditta che offre a caro prezzo un servizio a dir poco indecoroso. E quindi la prossima volta, anche se dubito che mai impareremo, eleggiamo persone giovani, capaci, concrete e soprattutto libere, per intenderci, volti nuovi non condizionati dai giochi di potere. Non ce ne saranno molti in giro, ma quei pochi cerchiamo di valorizzarli. E nel frattempo ... the show must go on!.
Segnala all'amministratore
 
 
#16 yes we can 2012-02-16 18:15
Che paese è mai questo dove le istituzioni non celebrano il giorno della memoria e la giornata del ricordo ma rendono onore a san Sebastiano con le macchinine di cartone appese al collo? Solo a Casamassima si può!
Segnala all'amministratore
 
 
#15 Ricordiamo 2012-01-31 08:32
Vorrei chiedere a Kasamatta ed a tutti i sostenitori sterminazionisti (premettendo che anche solo la coercizione di un essere umano fatto per fini razziali è deplorevole), come mai lo stesso presidente israeliano Perez, ebbe a dire che quella cifra è assurda, giacchè in tutti i territori controllati dalla Germania, nell'anno di massima espansione, si contavano 4 milioni di ebrei. Sottraendo i sopravvissuti e quelli che emigrarono, come possono continuare ogni anno a spiattellarci questa cifra, quando essi stessi hanno dovuto cambiare la targa ad Auschwitz ridimensionando il numero di caduti? Come mai la CRI, che nel 1945 redasse il suo rapporto complessivo sui campi di sterminio che aveva visitato, riportò la cifra successivamente più volte confermata di 250.000 caduti (meno di quelli che israele ha mietuto nella Palestina)? E come mai nel rapporto si legge che la maggior parte dei corpi era scheletrica, per vaste infezioni di tifo? Si legge ancora che paradossalmente, quando i sovietici occuparono Auschwitz era in corso un'epidemia di tifo e per evitare i contagi essi stessi chiusero i cancelli e lasciarono morire all'interno tutti i poveretti che ancora erano in salute. Dunque si vuole arbitrariamente calcare questa cifra (ripeto, assolutamente deplorevole quand'anche si trattasse di un solo individuo) per far apparire in perenne vittimismo il popolo ebraico e scudarlo da ogni critica che gli si volesse muovere? Inoltre, perchè vietare con espresse leggi, agli storici di indagare sulle veridicità storiche dell'olocausto ebraico consentendo però vilipendi su quelli armeni, palestinesi ed altri d'ogni sorta, ma in generale, perchè vietare ad uno storico, di fare revisionismo? E' il suo lavoro, no? Su Gesù Cristo si può indagare, sull'olocausto ebraico no! Non ci sarà mica qualcosa da nascondere? A voi la risposta
Segnala all'amministratore
 
 
#14 Vito CASSANO 2012-01-30 22:40
Cara Luna, nelle nostre case quelle vittime vengono ricordate e onorate tutti i giorni attraverso l’insegnamento della tolleranza, della coesistenza pacifica, dell’amore per il prossimo, della fraternità ecc. ed è per questo che vorremmo che le istituzioni rappresentassero questi valori. Ritieni sia solo un caso che per l’olocausto si parli di giorno della memoria e per le foibe del ricordo? Ritieni sia solo una questione semantica? Le due questioni sono radicalmente diverse e ci propongono insegnamenti diversi che un assessore alla cultura non può né accomunare né sovrapporre. La pietà per tutti i morti non è in discussione, ma ritieni sia la stessa cosa se uno muore per salvare qualcun altro o se muore in un conflitto a fuoco tra malavitosi? Pietà per entrambi, ma insegnamenti diversi, o no!
Segnala all'amministratore
 
 
#13 allibito 2012-01-30 20:58
NON CI SONO PAROLE........................
C'è DA CHIEDERE SCUSA A TUTTE LE PERSONE TRUCIDATE DAI NAZIFASCISTI AD UNA AD UNA.....
CHE VERGOGNA
Segnala all'amministratore
 
 
#12 KASAMATTA 2012-01-30 17:56
COSI SI INCENTIVA IL NEGAZIONISMO! )MA CHE PAESE E' QUESTO. L' AMMINISTRAZIONE NON SOLO SI RIFIUTA DI APPROVARE UNA PROPOSTA DI DELIBERA CONTRO L'OMOFOBIA, MA PREFERISCE TUTELARE CELEBRAZIONI COME LA PENTOLACCIA INVECE DI IMPEGNARSI ATTIVAMENTE PER ORGANIZZARE LA GIORNATA DELLA MEMORIA CONTRO I CRIMINI NAZIFASCISTI. O COSI COME NEL RESTO DEL PAESE. NASCONDERSI DIETRO LA QUESTIONE DELLE FOIBE, UNA VICENDA SICURAMENTE VERGOGNOSA MA PALESEMENTE NON PARAGONABILE CON I 6 MILIONI DI UOMINI E DONNE TRUCIDATE, E SOLO PER QUANTO RIGUARDA GLI EBREI, SENZA CONTARE I GITANI, GLI OMOSESSUALI, GLI OPPOSITORI POLITICI. LA SCELTA DI CANCELLARE UN IMPEGNO ISTITUZIONALE A FAVORE DI UN TEMA MOLTO CARO ALLA DX FASCISTA E AI NEGAZIONISTI, CHIARISCE INESORABILMENTE LA NATURA DELLE PERSONE CHE ATTUALMENTE GESTISCONO LA COSA PUBBLICA IN QUESTO PAESE.
Segnala all'amministratore
 
 
#11 Ripeto 2012-01-30 15:21
Giornata di UNA memoria. Le altre fa comodo non ricordarle..Abbasso il sionismo
Segnala all'amministratore
 
 
#10 CiccioBart 2012-01-30 11:11
Che bello vedere che non viene pubblicato il mio post...solo perchè ho scritto che a casamassima è più importante la preparazione della pentolaccia e i Mille corbezzoli per mille garibaldini rispetto alla giornata della memoria!! FANTASTICI... giornalismo di parte??
Segnala all'amministratore
 
 
#9 Luna Pastore 2012-01-29 23:20
Gentile Vito, leggo ora il suo commento e son obbligata a risponderle. Mi assumo la colpa di aver scritto un articolo assai breve perchè la redazione riteneva opportuno dire ai cittadini che il 27 gennaio non si sarebbe fatto alcunché nelle scuole (qualche associazione ho saputo che ha fatto invece qualcosa) e che probabilmente il tutto slitterà al 10 febbraio. Non ho ritenuto importante precisare come son venuta a conoscenza degli impegni delle scuole ecc, ma dati i commenti suoi e di qulcun'altro, mi è doveroso precisare che l'assessore Gengo mi ha semplicemente dato la notizia, ossia che il momento di riflessione per le vittime dell'olocausto probabilmente slitta al 10 febbraio. Pentolaccia, corbezzoli, open day e scrutini sono le motivazioni addotte dagli operatori scolastici e non da Gengo... Non preciserò chi e quanti volutamente. Se posso però, personalmente non ritengo sia vergognoso prediligere manifestazioni locali o impegni burocratici a momenti di riflessione che possono esser svolti anche nelle ore di lezione e studio. Sbaglio? E' una mia idea, opinabile ma sono opinabili anche le vostre...ai posteri l'ardua sentenza! E voi cosa avete fatto nelle vostre case per ricordare le vittime???
Segnala all'amministratore
 
 
#8 Vito Cassano 2012-01-28 17:10
Le puerili quanto preoccupanti e gravi motivazioni che l’assessore adduce per la mancata celebrazione della giornata denunciano la sottovalutazione e la marginalità a cui la giunta di centrodestra confina questo evento. Ho l’impressione che l’assessore Genco stia lavorando alla giornata della confusione storica, poi dell’oblio, ed infine della dimenticanza. E’ una offesa a Casamassima e all’intelligenza dei suoi cittadini, ed un’intollerabile offesa ai milioni di perseguitati e uccisi dell’uno e l’altro episodio. I due eventi non sono sovrapponibili, o unificabili poiché la shoah rappresenta l’idea scientificamente e concretamente perseguita per realizzare il concetto di superiorità della razza ariana attraverso l’eliminazione fisica delle altre razze, le foibe sono invece la dimostrazione di come il conflitto per la conquista del territorio (soprattutto per definirne i confini) quando non passa dalla politica e dalla mediazione, degrada nelle lotte tribali innescate dalle lotte di potere delle classi dominanti di allora per la costruzione delle nazioni. Esprimo tutta la mia contrarietà a questa sua impostazione e spero che il sindaco intervenga tempestivamente per rimettere in ordine le questioni. Il giorno della memoria non è una poesia da insegnare ai bambini, è un giorno che deve impegnare tutta la comunità a riflettere e per ricordare le nefandezze di cui il genere umano è capace, in modo da mantenere sempre vitale quell’humus culturale capace di impedire che quelle nefandezze si ripetano. E’ sicuramente quel ricordo che mi impegna in ogni circostanza a richiedere che i conflitti in atto terminino al più presto, perché sia la politica, il buon senso, la mediazione, la ricomposizione dei diversi e opposti interessi, l’unico metodo per risolvere i problemi, e comunque, proprio la memoria deve indurci a condannare le guerre ed i soprusi e non questi a giustificare l’olocausto o le foibe.
Segnala all'amministratore
 
 
#7 Ricordiamo 2012-01-28 15:30
Che è la giornata DI UNA memoria e non della memoria, perché gli altri olocausti non sono degni di essere ricordati (anche quelli che avvengono oggigiorno. Però è facile dire 2 parole, commuoversi ogni anno e poi lasciare impunemente che questi massacri accadano, addirittura schierandosi dalla parte dei carnefici (Israele, NATO, USA, UE, ecc..) Ipocriti!
Segnala all'amministratore
 
 
#6 Equilibrio 2012-01-28 14:20
Se vi faceste un giro per le scuole rimarreste sconvolti dalla quantità di locandine di eventi e iniziative che coinvolgono i bambini e i ragazzi quasi ogni settimana. Verrebbe quasi da pensare che sti giovani non studiano le normali materie per pensare a questa o a quell'altra giornata, manifestazione ecc.. Chiaramente questo non è possibile, ma insomma, prima di urlare che per ogni occasione si dovrebbe organizzare qualcosa di importante, pensate anche che ci sono problematiche legate al programma didattico e alla partecipazione di manifestazioni locali che dovrebbero avere la precedenza ... Speriamo che per il 10 qualcosina si faccia o che magari quando si studiano certi argomenti vengano spiegati adeguatamente. EQUILIBRIO!!!!
Segnala all'amministratore
 
 
#5 claudia 2012-01-28 10:29
io credo che dire che non si è pensato ad organizzare il giorno della memoria perchè ci sta organizzando per la pentolaccia è.......... :o !
per fortuna che i docenti hanno pensato alle giovani menti di domani.
Segnala all'amministratore
 
 
#4 libertàdiparola 2012-01-28 07:41
effettivamente non ci dovrebbero esssere "altri impegni" in una giornata cosi importante..
attenzione!!! cosi la storia rischia di ripetersi
Segnala all'amministratore
 
 
#3 Giancarlo DAddabbo 2012-01-27 21:44
Scoprire su CasamassimaWeb che il rinvio è dovuto ai molti impegni degli istituti scolastici, dimostra decisamente che, ultimamente, sono molto distratto.
Segnala all'amministratore
 
 
#2 anna garagaro 2012-01-27 17:19
peccato che gli errori del passato continuano a ripetersi sotto i nostri occhi e siamo così ciechi da non accorgercene
Segnala all'amministratore
 
 
#1 Ricordiamo 2012-01-27 14:02
Le vittime dell'olocausto quotidiano che il perfido israele perpetra ai danni del popolo palestinese, invaso e colonizzato da chi millanta di aver subito terribili pratiche e poi le ripercuote sulla popolazione civile palestinese (donne e bambini compresi).
Segnala all'amministratore
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI