Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

Warning: getimagesize(images/stories/Varie/mafia.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: No such file or directory in /home/casamassimaweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 189

Warning: filesize() [function.filesize]: stat failed for images/stories/Varie/mafia.jpg in /home/casamassimaweb/public_html/plugins/content/contentoptimizer.php on line 196

MAFIA, NON SE NE PARLA MAI ABBASTANZA

mafia

Si è parlato di mafia e di collusione e di mafia-azienda all’Università di Bari, ieri, durante il seminario Mafia-Export, ispirato al libro di Francesco Forgione. Per non dimenticare, per non abituarci all’idea che si parli di mafia solo quando il sangue sporca le strade, come l’autore del libro omonimo, ha commentato in apertura. L’evento, organizzato dal sindacato studentesco LinkBari, è stato moderato dal prof. Chiarello, docente di Sociologia presso la Facoltà di Giurisprudenza.

Mafia-Export, è la “prima trattazione globale del made in Italy mafioso, completa delle mappe della diffusione delle mafie italiane nel mondo e delle rotte della droga”, uno strumento utile per l’accrescimento della consapevolezza di quanto e come l’illegalità, sotto il nome Camorra, ‘ndrangheta o Cosa nostra, sia una metastasi diffusa in tutto il mondo.

La lotta di Forgione alla mafia nasce nei primi anni Ottanta, quando poco più che ventenne, inizia la sua militanza politica nel comune natio di Tiriolo (Cz) nelle liste del Partito di Unità Proletaria per il comunismo. Un calabrese che conosce bene la sua terra e la sua cultura, e che da sempre porta avanti la lotta alla mafia su due fronti: quello politico e quello culturale; consapevole che solo intervenendo su entrambe le realtà, si possano ottenere risultati significativi nella guerra contro l’illegalità.

LA MILITANZA - Divenuto dirigente regionale del Pci in Calabria, dal 1984 al 1991 è impegnato a denunciare la presenza di imprese legate alla mafia crotonese. Poco dopo inizia anche la sua attività giornalistica; con la nascita del quotidiano del Prc Liberazione ne diviene caporedattore e poi direttore responsabile. Nel 1994 entra nella Direzione nazionale di Rifondazione comunista, di cui è segretario regionale in Sicilia dal 1994 al 2001. Dal 2004 al 2006 collabora con la rete televisiva Telejato, protagonista nelle denunce antimafia nel palermitano. Con le elezioni politiche del 2006 approda alla Camera, sempre tra le file di Rifondazione, risultando eletto nella circoscrizione Sicilia 2. Poco dopo viene eletto presidente della Commissione parlamentare Antimafia. Non è rieletto alle elezioni politiche del 2008. Da settembre 2008 è docente di Storia e Sociologia delle organizzazioni criminali all'Università dell'Aquila. Alla carriera politica, Forgione affianca l’impegno sul fronte informativo e culturale; frutti di questo lavoro sono i libri Oltre la cupola, massoneria, mafia e politica (1994)  e Amici come prima, storie di mafia e politica nella seconda repubblica (2003).

Nonostante l’aggressione a Palermo nel dicembre 2004, durante la raccolta di firme per protesta contro Cosa Nostra, continua con passione e consapevolezza la sua “missione”. Poi la  pubblicazione di Mafia-Export.

Ben accolto dagli studenti, che si sono mostrati interessati ed entusiasti tanto della pregnanza informativa, quanto della verve dello scrittore calabrese, l’incontro s’è rivelato un’occasione per dare fisionomia al volto sbiadito e sfumato dell’industria mafiosa.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI