Venerdì 20 Settembre 2019
   
Text Size

Viaggio a Chefchaouen di Fabio Dentamaro

Fabio a Essaouira

La Pro Loco aggancia la 'Città Blu' del Marocco

Esiste una città nel Mediterraneo tutta dipinta delle svariate tonalità di azzurro, vicoli, scale, porte e finestre splendono di blu, turchese e acquamarina irradiando emozione e stupore nelle migliaia di turisti che ogni settimana la visitano da ogni parte del mondo. No, non stiamo parlando di Casamassima, o meglio non ancora, ma di Chefchaouen, la città più blu del Marocco. La chiamano la ‘perla blu’ mentre alcuni la ‘città del mistero’ perché il motivo per cui le sue case sono tutte del colore del cielo è complesso e sconosciuto ai più.

Fabio 3

Qualche mese fa però l’architetto Marilina Pagliara, le cui ricerche sono state pubblicate anche su ‘la Repubblica’, decifrò in chiave storico-religiosa il collegamento fra il nostro ‘Paese Azzurro’ con le città di Chefchaouen (Marocco), Jodhpur (India) e Safed (Israele), "tutte ospitarono – scrive - comunità di ebrei in fuga" e per dimostrarlo partiva proprio dalla città marocchina "La città santa musulmana divenne rifugio di ebrei dalla Spagna durante l’Inquisizione, occupando le aree musulmane. La città fu dipinta con la polvere blu di tekhelel, un colorante naturale a base di frutti di mare, perché nella Bibbia viene comandato al popolo di Israele di utilizzare questo colore, tradizione portata avanti attraverso i secoli, e oggi gli abitanti, pur non ebrei, 'rinfrescano la vernice' sulle loro case, con il pigmento blu venduto in vasi".

Affascinato e curioso questa estate il giovanissimo Fabio Dentamaro ha organizzato accuratamente il proprio viaggio nell’estremità più occidentale dell’Africa per visitare anche la ‘Blue city’ di Chefchouen e contattare gli amministratori locali per parlare loro di Casamassima e gettare le basi per un prossimo gemellaggio. Fabio è consigliere da due anni del direttivo della Pro Loco con cui collabora sin da ragazzino, dopo la sua esperienza scolastica nel progetto ‘Piccoli architetti per il Paese Azzurro’, oggi mettendovi a disposizione le sue competenze in comunicazione e marketing che sta affinando all’Università di Napoli, unite al suo grande e coinvolgente entusiasmo.

Fabio 4

“Abitando in uno dei 4 paesi azzurri del mondo ed essendo perdutamente innamorato del mio, mi è nato il desiderio di visitarli tutti. Il più famoso, ma anche il più vicino, è decisamente quello in Marocco. Parlandone con il Presidente abbiamo subito cercato e trovato dei contatti utili per raggiungere gli amministratori locali e fare una prima chiacchierata con loro. Il viaggio è stato un po' rocambolesco, aereo per Marrakech, treno per Casablanca, treno ad alta velocità per Tangeri e dopo un viaggio di 3 ore in un autobus fatiscente ho finalmente raggiunto Chefchaouen di notte. La stazione degli autobus è nella zona nuova della città nella quale già ci sono diversi palazzi azzurri. Abbiamo alloggiato in un ostello all’interno della Medina che ho girato di notte in tranquillità. Nelle primissime ore del mattino mi sono perso fra i blu dei vicoli con gli occhi a cuoricino. A ora di pranzo mi sono recato al Comune e sono riuscito a parlare con Nabil Chliyah, vice Presidente del comune di Chefchaouen e Mouisso Abdeslam, Dirigente dei servizi della città. Mi ha colpito che tutti, dipendenti, funzionari e amministratori conoscono Casamassima come Paese Azzurro di Italia e desiderano come noi instaurare presto uno scambio culturale. Hanno tanta voglia di crescere e stringere relazioni con noi e con gli altri Paesi azzurri.

Fabio a Chefchouen

Sono solo 3 anni che Chefchaouen è un importante centro turistico, prima godeva infatti di un turismo esclusivamente interno, oggi arriva gente da tutte le parti del mondo, tantissimi italiani, e mi hanno riferito che non è insolito che i nostri connazionali parlino del nostro Paese azzurro. La Medina è prevalentemente residenziale, alcune botteghe e pochi negozi di souvenir. Ho contato almeno 5 tonalità diverse di azzurro e la piazza principale, molto antica, non è azzurra, ma ha degli elementi di arredo urbano in tinta, come le ringhiere o le fioriere e in alcuni casi anche i tronchi degli alberi.

Per chi vive e conosce bene il borgo Casamassimese, passeggiare a Chefchaouen sembra davvero simile a farlo nel nostro borgo. Via Ninna ad esempio con il suo arco e lo stretto vicolo potrebbe sembrare marocchina. Gli amministratori mi hanno espresso il desiderio di venire in visita da noi e intraprendere il percorso del gemellaggio, inoltre mi hanno chiesto di portare i loro saluti ai nostri amministratori e compaesani. È stata una bellissima occasione per raccontare la storia dei nostri paesi azzurri, scambiare informazioni e fotografie, discutere su eventuali progetti e attività da mettere in campo. Ci siamo donati le brochure turistiche, quella di Casamassima e quella di Chefchaouen, con la promessa di risentirci quanto prima al fine di creare e costruire qualcosa assieme. Il Paese Azzurro di Puglia merita di crescere e per farlo ha bisogno della massima collaborazione da parte di tutti."

Fabio con i due amministratori ùlocali di Chefchouen

Il presidente della Pro Loco Antonio Pastore sulla missione di Fabio ha aggiunto: "La Pro Loco prosegue da anni il progetto di valorizzazione del Borgo Antico di Casamassima, tale piano di recupero urbano e valorizzazione, è stato presentato ufficialmente in occasione del convegno “ Il Paese Azzurro Rigenerazione Urbana” tenutosi durante il Balcone Fiorito del 2018 alla presenza dei candidati Sindaci del Comune di Casamassima, quest’anno è stato arricchito con il convegno sul “brand il paese azzurro” e sul co-branding da attuare in sinergia con le altre comunità azzurre del mondo. L’intento è quello di creare una rete internazionale tra le comunità di Casamassima, Chefchaouen, Safed e Jodhpur con l'obiettivo di istituire in futuro un gemellaggio. Infatti con il precipuo incarico di gettare un ponte tra le prime due comunità, la Pro Loco di Casamassima ha pianificato, tramite il supporto di un contatto in Marocco, l'incontro con l'amministrazione comunale di Chefchaouen e il nostro consigliere Fabio Dentamaro, partito il 22 agosto per le sue vacanze-studio in Marocco. Passando da Marrakech e Casablanca per ulteriori verifiche, ha incontrato il 27 agosto scorso alcuni amministratori della città di Chefchaouen. Con nostra grande sorpresa abbiamo appreso che gli amministratori conoscevano già il Paese Azzurro sia grazie alle informazioni pubblicate sul web sia attraverso i nostri connazionali-turisti che hanno riportato le sorprendenti similitudini delle architetture del nostro Paese Azzurro con Chefchaouen. Cosa che noi abbiamo detto e mostrato più volte in considerazione delle origini del blu. Inoltre abbiamo appreso che un'altra nostra concittadina è stata ricevuta, nei giorni successivi all’incontro con Fabio, dall'amministrazione comunale, in tale occasione è stata ribadita la vicinanza tra le due comunità. Per il futuro pensiamo di intensificare gli scambi culturali con la cittadina di Chefchaouen e inoltre stiamo già lavorando ad un progetto internazionale con le altre città azzurre per stabilire uno scambio socio-culturale-turistico ed economico. I consensi mediatici e il riscontro in turisti giunti a Casamassima ultimamente ci incoraggiano a proseguire."

Ora il testimone passa ai nostri politici. È giunto finalmente il momento di trasformare in solida realtà il nostro Paese Azzurro e progettare e costruire una solida collaborazione e scambio con le altre città blu del mondo?

LUNA PASTORE

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.