24 atleti casamassimesi alla prima gara dell’Apulia Ocr Series 2019

Il team Dharmha

Dharmha, Gymnikos e Workout 70010 hanno affrontato pioggia e ostacoli nella gara di Altamura

Più di 20 atleti casamassimesi che partecipano alla stessa gara su 500 iscritti partecipanti. È questo quello che è accaduto ad Altamura, alla prima gara dell’Apulia Ocr Series 2019. Tre team casamassimesi, uno del Dharmha, uno della Gymnikos e uno del Workout 70010, hanno preso parte alla gara di Ocr, Obstacle Course Race.

Il team Gymnikos

Sotto la pioggia incessante, domenica 12 maggio, 24 atleti casamassimesi hanno percorso 10 chilometri districandosi tra 25 ostacoli naturali, come fossi o colline, e artificiali, come muri, funi, oggetti pesanti da spostare. La tappa altamurana è la prima di cinque appuntamenti che compongono la competizione regionale, che si concluderà il prossimo 1° dicembre con la Extreme Race. Da Casamassima hanno partecipato tre squadra, quella del Dharmha composta dal capitano Marilena Milano, Giovanni Cosola, Antonio Di Bari, Michele Natale e Nicola Petranca, quella della Gymnikos formata dal capitano Bruno Tonelli, Isabella De Tommaso, Margherita De Tommaso, Giuseppe Manzari, Alessia Nompleggio, Roberto Porfido, Pasquale Sidella , e quella del Workout 70010 fatta dal capitano e tecnico Stefano Berardino, Luca Bruno, Michele Busco, Vincenzo Campagna, Giuseppina Delledera, Fabrizio Favia, Angela Fortunato, Vito Iacono, Giuseppe Marsala, Andrea Patane, Alessandro Pierri, Alfonso Tomas Urena Lopez.

Il team Workout 70010

Abbiamo voluto chiedere impressioni e notizie ai tre capitani dei tre team. “Possiamo ritenerci – ha dichiarato Stefano Berardino, tecnico e atleta del Team WorkOut 70010 – molto soddisfatti del risultato poiché il duro allenamento ha avuto poi i suoi frutti sul campo e ciò lo si può ben notare dalle classifiche. Ci siamo distinti con ottimi tempi e ottime prestazioni, nonostante le condizioni climatiche non proprio favorevoli che hanno reso tutto il percorso, ostacoli compresi, molto più tecnico del previsto, dando del filo da torcere a chi partecipa da molti più anni di noi a questo tipo di eventi. Decisiva è stata la messa in pratica di tutta la tecnica a base del movimento che tanto abbiamo preparato e provato. È stata un’esperienza oltre che gratificante, anche molto divertente: c’erano tanti partecipanti che condividevano con noi adrenalina, risate, fango, sudore. La creazione di legami è stata inevitabile. La condivisione con gli altri è per noi un altro ottimo risultato. Noi miriamo sempre in alto. L’ideale sarebbe fare di volta in volta sempre meglio, lavorando sui tempi e continuando a perfezionare le tecniche per il superamento degli ostacoli nel modo migliore e soprattutto più veloce possibile, dimostrando che ciò che si sviluppa nel nostro box può essere messo in pratica anche al di fuori di quelle quattro mura”.

“L’Ironcross Run Neandertal – ha commentato Bruno Tonelli, tecnico del team Gymnikos – è stata una gara dura, tecnica, straordinaria e diversa rispetto a quella dello scorso anno, sia come tracciato sia come ostacoli. A rendere tutto ancora più complicato è stata anche l’incessante pioggia. Io e il mio team Gymnikos abbiamo dimostrato di essere all’altezza di affrontare qualsiasi competizione, nonostante il percorso sia stato fangoso e difficile. Gli ostacoli sono stati molto tecnici. Sono come sempre molto soddisfatto di tutti i ragazzi della Gymnikos, hanno dimostrato impegno durante la preparazione in questi mesi e ovviamente non ci fermeremo qui. Continueremo ad allenarci costantemente perché affronteremo altre competizioni oltre a tutto il campionato regionale Ocr Series. Il nostro obiettivo è cercare di dare sempre il massimo ma principalmente crescere come gruppo. I nostri complimenti vanno anche agli team presenti del territorio di Casamassima, al team dharma e al team workout 70010”

“In qualità di pioniere – ha raccontato Marilena Milano del team Dharmha – e capitano della squadra consiglio a tutti i ragazzi che amano le sfide, soprattutto quelle con sé stessi, di partecipare a queste gare Iron Cross. Non esistono giochi da maschio o giochi da femmine. Quello che faccio quotidianamente è trasmettere la voglia, l’entusiasmo di praticare sport non solo per il proprio benessere psicofisico, ma soprattutto per sano e puro divertimento. Ogni ostacolo rappresenta un po’ le difficoltà che ognuno di noi affronta nella quotidianità, bisogna trovare il coraggio e la capacità per affrontarlo e per superarlo. Speriamo di diventare sempre più numerosi alla fine di questo campionato, augurando gloria e medaglia a coloro che riusciranno a diventare veri Iron. Noi siamo entusiasti e soddisfatti di questa esperienza e stiamo già preparando le prossime tappe”.

L’Iron Cross è una disciplina sportiva che sta prendendo piede in Italia ma soprattutto, negli ultimi tempi, anche sul nostro territorio. Alla tappa di Altamura hanno partecipato 464 atleti, di cui 354 uomini e 110 donne. Casamassima con i suoi 24 provetti “iron” ha dato un buon contributo alla competizione e viste le performance e l’alto numero di tutti i partecipanti, alcuni esponenti del team Dharmha e del team Gymnikos stanno pensando di concorrere tutti insieme alla seconda tappa in previsione, la Templarace del 20 luglio a Poggiorsini. Qualunque cosa si decida di fare un unico grido ci deve accomunare in tutti gli sport: “Forza Casamassima”.

DANIELE FOX