Recenti e futuri successi dei musicanti del Paese Azzurro

Musicanti

I suoni della tradizione casamassimese presto su cd

“Il suono del dialetto nei racconti degli anziani, la spensieratezza delle antiche feste ballate in casa, la luminosità della calce azzurra irradiata dal sole del sud, l'armonia di chiacchiere di donne e strilla di bambini fra le viuzze del borgo, il tintinnare discreto di modeste stoviglie nelle cucine povere, vecchi strumenti musicali che prendono vita imbracciati da ruvide mani...”

musicanti 2 (1)

Era il 2011 quando alcuni amici musicisti e amanti di cultura e tradizioni locali con queste parole si presentò al mondo con la decisione di fondare un gruppo di musiche e danze popolari e tradizionali pugliesi dandosi lo strano nome di Musicanti del Paese Azzurro. Una lungimiranza che non solo oggi li premia come fra coloro che per primi si sono associati a quello che sta divenendo un brand sentito e ambito, il Paese Azzurro appunto, ma che anche li fa riconoscere all’esterno come appartenenti ad un preciso contesto geografico e ad un repertorio di canti, filastrocche e musiche che hanno contribuito con tenacia e passione a riscoprire.

“Oggi siamo lieti che il Paese Azzurro sia molto sentito dai nostri concittadini, a partire dagli stessi abitanti del borgo, ed è sempre più conosciuto anche fuori, per cui quando suoniamo in altri comuni ci riconoscono subito come casamassimesi – afferma Beatrice Birardi, fra i fondatori del gruppo - Era una bella opportunità turistica, culturale ed economica che finalmente stiamo cogliendo come comunità. A noi è subito sembrato il nome perfetto per riprendere una tradizione che da una parte ci riportava al nostro comune di origine e dall’altra come un segno distintivo che potesse caratterizzarci fin dall’inizio per gli obiettivi che ci eravamo dati, e cioè di dare importanza e valore al territorio casamassimese. Il territorio barese ancora oggi è stato pochissimo oggetto di ricerche etno-musicologiche approfondite e sistematiche, per cui se da un lato buona parte del repertorio risulta ormai disperso, dall’altro si deve registrare la presenza di originali stornelli e canti, non raramente rimodellati dalla memoria dei testimoni, cui si affianca anche l’esile ricordo di anziani che parlano di una “pizzica” intonata e danzata nelle campagne casamassimesi. C’è ancora tanto da riscoprire, rispetto al Gargano e al Salento ormai celebri.”

musicanti 2 (2)

Così i nostri eroi del dialetto e della storia popolare locale hanno messo in musica negli anni una decina di brani inediti con testi di alcuni noti cultori delle tradizioni nostrane e altri ancora hanno nel cassetto, pronti ad essere musicati e resi noti. Per questo, approfittando anche della necessaria pausa legata al futuro lieto evento che coinvolgerà una di loro, Ester De Leonardis prossima a divenire mamma, i Musicanti stanno rallentando le proprie uscite per dedicarsi alla registrazione di un nuovo cd.

È stato proprio il loro lavoro di ricerca a portarli tempo fa ad incrociare la maestra Lina Gengo Ferri, una simpaticissima signora novantenne che nell’arco di tutta la sua vita ha raccolto, trascrivendo nero su bianco, diverse centinaia di aneddoti, filastrocche e racconti casamassimesi. Con la maestra Lina la scorsa primavera i Musicanti hanno organizzato “Na volde… racconti e ricordi di una Casamassima d’altri tempi”, una rassegna di tre appuntamenti formidabili, partecipati e apprezzati da un folto pubblico. Tre serate dedicate alle tradizioni, al dialetto, ai ricordi, ai sapori antichi di Casamassima che hanno fatto rivivere un pezzo di storia del piccolo e antico borgo azzurro del sud-est barese. Attraverso il filo conduttore dei racconti della maestra, insieme ad altri protagonisti, le serate hanno visto un intrecciarsi di poesia, scenette, musica e prosa, il tutto con protagonista la lingua dialettale. “E’ un patrimonio prezioso da difendere perché sempre più fragile. Per ogni serata abbiamo avuto diversi ospiti, ma l’intento principale è stato quello di coinvolgere il pubblico che ha partecipato raccontando aneddoti e ricordi. Abbiamo ripercorso il periodo che va dalla fine del Carnevale al giorno di Pasqua, le consuetudini sociali e gli antichi riti legati al fidanzamento e al matrimonio, e nella terza serata la protagonista è stata la campagna, in un paese che nonostante il mutamento dei tempi non ha abbandonato la sua vocazione agricola. Il riscontro è stato più che positivo, tutti gli incontri molto partecipati. Dialetto e tradizioni sono sempre più sentiti oggi che ci sono più contatti con ciò che c’è fuori dai propri confini geografici e con il nuovo, sembra quasi che la modernità faccia venire il desiderio di riscoprire sempre di più la propria identità e passato. Ci hanno chiesto di riproporli in inverno e certamente Lina ha un patrimonio inestimabile di racconti che spero possa essere raccolto in una pubblicazione.”.

Per chi volesse cantare e ballare con i Musicanti i prossimi appuntamenti sono il 20 luglio nella Selva di Fasano presso la Casina municipale e l’11 agosto alla Sagra della focaccia in piazzale Merloni a Cassano delle Murge con una formazione rinnovata grazie all’ingresso di Sabrina Brescia che ha permesso di ampliare le danze con coreografie in coppia. Sabrina introduce nel gruppo delle specializzazioni che mancavano con tarantelle e tammurriate. I Musicanti proporranno il loro ricco repertorio tradizionale e originale di canti e balli di area pugliese, in particolare della Terra di Bari, con escursioni tra le tarantelle del Gargano e le pizziche del basso Salento. E restiamo anche in attesa di conoscere una nuova data, forse i primissimi di agosto, durante la quale i Musicanti potrebbero esibirsi in un’importantissima occasione nella Città di Bari. Musica ragazzi!

I Musicanti del Paese Azzurro sono:
BEATRICE BIRARDI - tamburi a cornice, percussioni, flauto, voce
GABRIELLA BIRARDI MAZZONE - voce, percussioni
SABRINA BRESCIA – danze
ESTER DE LEONARDIS - organetto, percussioni, danze, voce
MIMMO FERRI - fisarmonica, basso acustico, melodica, mandolino, fischietti
VITO TANZELLA - chitarra, voce, kazoo, armonica

LUNA PASTORE

Musicanti in concerto