Oria fa visita a Casamassima con cui sigla il gemellaggio

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Legame sancito con l’Unitre, che il 1° giugno sarà ospite nel brindisino

Un legame che non potrà che far bene a livello storico, artistico e culturale. È quello che è stato formalizzato giovedì scorso, 16 maggio, in aula consiliare, tra l’Unitre di Casamassima e l’Università popolare Oritana, realtà di Oria, in provincia di Brindisi. A patrocinare la manifestazione il Comune di Casamassima, rappresentato nell’occasione dal sindaco Giuseppe Nitti, dagli assessori della giunta al completo, da consiglieri comunali. Presenti anche il sindaco di Oria, Maria Lucia Carone e l’assessore al sociale dello stesso Comune, Cosimo Dellisanti.

L’appuntamento pomeridiano ha rappresentato il momento principale di una giornata che ha visto la delegazione brindisina far visita nella nostra città fin dal mattino. Alle 9, infatti, vi è stato l’arrivo dei graditi ospiti in piazza Aldo Moro, al quale è seguita la visita alla chiesetta di Santa Maria del Soccorso, nota forse ai più come chiesetta di Santa Lucia, la più antica di Casamassima. Alle 9.30 c’è stato il ritorno in piazza Moro con la visita alla chiesa del Purgatorio, quindi il passaggio attraverso le vie del centro storico, la sosta a palazzo Monacelle e a mezzogiorno l’aperitivo alla Cantina Lattavino, organizzato in collaborazione con Fornart, la cooperativa Semi di vita e l’apicoltore del Paese Azzurro. Dopo il pranzo a Mamma Richetta, ha avuto luogo la cerimonia in Comune, il concerto all’auditorium dell’Addolorata, a cura del coro dell’Unitre di Casamassima e il drink conclusivo che ha concluso la giornata.

La delegazione casamassimese adesso ricambierà la visita ricevuta con la trasferta a Oria, in programma il 1° giugno prossimo su invito della sindaca della località in provincia di Brindisi, Maria Lucia Carone.