
Vediamo chi sono gli assessori e il presidente del Consiglio.
NINNI COLUMBO
Tributi e Politiche fiscali e finanziarie e vicesindaco
Ninni Columbo nasce a Bari il 28 febbraio 1942. Terminati gli studi di ragioneria, comincia la sua lunga esperienza nel mondo del commercio, campo nel quale tuttora è consulente. Grande appassionato di sport, ottiene ottimi risultati nel canottaggio. Nel mondo della politica sin da giovanissimo, milita prima nella Democrazia Cristiana, poi in Forza Italia e adesso nel Popolo della Libertà. Alla sua terza candidatura a consigliere comunale qui a Casamassima.
PINO GENGO
Pubblica istruzione, Ambiente, Ato, rifiuti, verde pubblico, informatizzazione e innovazione tecnologica
Pino Gengo nasce a Capurso l’8 maggio 1962. Sin da giovassimo si avvicina alla vita politica, seguendo le orme tracciate dal padre, il compianto Mimì. Agente di commercio editoriale nel settore scolastico, sposato e padre di due figli, Pino Gengo vive diverse esperienze politiche come per esempio – per citarne alcune – quella che lo porta a diventare, dopo le elezioni amministrative del 1993, assessore con delega a commercio, industria, artigianato e agricoltura. Più di recente, contribuisce all’elezione di Massimo Cassano come consigliere regionale.
MARIA SANTA MONTANARO
Servizi sociali, Pari opportunità, Politiche giovanili e del lavoro, servizi demografici ed elettorali
Maria Montanaro, 32 anni, nasce a Casamassima il 19 maggio 1979. Una volta conseguito il diploma di ragioniera, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Bari, dove si laurea discutendo una tesi in diritto civile. Successivamente diventa avvocato. La sua avventura politica comincia quando la Montanaro è ancora giovanissima, nel 2003, anno in cui si candida per la prima volta alle comunali. Cinque anni dopo, nel 2008, viene eletta consigliere comunale, incarico che gli elettori le confermano anche un mese fa, in occasione della recente tornata elettorale. La Montanaro è inoltre l’unica donna presente in giunta.
GINO PETRONI
Attività produttive, politiche agricole, industria e commercio
Gino Petroni nasce a Bari il 18 dicembre 1964. Dopo aver conseguito il diploma di geometra al Pitagora di Bari, nel 1985, ottiene dalla Regione Puglia l’attestato di agente e rappresentante di commercio. Coniugato, svolge attività di imprenditore nel settore della commercializzazione e della distribuzione dell’abbigliamento da uomo e da donna. Amministratore unico della società “Pl group srl” operante al Baricentro, è coordinatore cittadino per il movimento politico Schittulli.

PEPPINO PADALINO
Urbanistica e assetto del territorio, lavori pubblici e infrastrutture
Giuseppe Padalino, nato a Lucera, in provincia di Foggia, il 27 marzo 1935, ha vissuto gran parte della sua vita a Santo Spirito, dove per trent’anni è stato direttore amministrativo di un grande stabilimento industriale con sede centrale a Milano. Diplomatosi in ragioneria, per quattro anni è stato amministratore dell’Amniu di Bari, nonché agente della Siae. In pensione dal 1995, tra le altre cose è stato anche presidente della prima circoscrizione Santo Spirito-Palese.
Presidente del Consiglio
RINO CARELLI nasce ad Acquaviva l’8 settembre 1970. Il suo percorso di studi e formazione lo porta al conseguimento della laurea in giurisprudenza, all’Università di Bari. Subito dopo segue un master in Sviluppo territoriale e gestione d’impresa. Imprenditore e consulente in sistemi di qualità per le principali società petrolifere, ma anche per Autostrade per l’Italia, più di recente si abilita anche come mediatore civile e commerciale. Segretario provinciale di Bari, segretario regionale aggiunto per la Puglia, e membro dell’esecutivo nazionale di Fegica-Cisl, ma anche membro del direttivo provinciale di Bari di Felsa-Cisl, è consigliere comunale uscente.
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Commenti
avete votato bn ora ci sono loro lasciamoli lavorare, ora andate al mare che faà cald.
Sicuramente ognuno si barrica dietro le proprie convinzioni, ed è questo che fa più male al nostro comune e ai nostri giovani.
Purtroppo non ci sono più partiti che osano investire nei giovani, formandoli e inserendoli gradualmente nel mondo della politica.
Viceversa bisogna ammettere che i giovani non hanno la voglia di imparare e di sacrificarsi, se non dietro un immediato resoconto.
Amici i giovani candidati, come le donne, ci stavano bisognerebbe capire perchè non siano stati eletti, forse perchè inesperti? non credo.
Purtroppo, finchè ci troveremo difronte alla politica del baratto, tu favore a me io voto a te, sia i giovani che la vera politica non si incontreranno mai.
Si desidera conoscere i metodi concreti.
Però, non condivido il metodo utilizzato da Pignataro per contestare Columbo e i suoi adepti.
Pignataro dovrebbe conoscere meglio di ogni altro come si può dissentire da scelte politiche ritenute sbagliate.
Cosa centra l'elezione del Presidente del Consiglio Comunale (che tra l'altro dovrebbe essere un ruolo di garanzia e di conduzione imparziale dei lavori consiliari) dal mancato coinvolgimento per la scelta degli assessori?
Solo perchè non è stato eletto lui?
Il programma della coalizione di centrodestra e di Mimmo Birardi a tal proposito era chiaro. O no?
Se Pignataro (nonostante la sua pluriennale attività politica) non ha ottenuto moltissime preferenze dai casamassimesi di destra con chi vuole prendersela?
Detto questo, faccia il consigliere comunale con competenza e capacità (che certo non gli difettano) e se non condividerà le scelte amministrative e politiche di Columbo etc.etc. faccia battaglia nell'interesse di Casamassima e dei casamassimesi. Dopotutto, gli assessori non sono più consiglieri comunali e se Columbo e gli altri assessori non si atterranno al programma amministrativo o non avranno le capacità per farlo, Pignataro potrà sempre chiedere di fare "un tagliando" alla compagine di giunta e...