Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

ALBERGO DIFFUSO, APPROVATA IERI LA LEGGE

casamassima_borgo

La legge sull’albergo diffuso da ieri è legge. La proposta del Partito democratico è stata approvata all’unanimità.

"Con l’Albergo diffuso - spiega il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Antonio Decaro - si otterranno immediatamente molteplici benefici: offrire ai turisti un motivo in più per venire a trascorrere le vacanze in Puglia, valorizzare i centri storici e i borghi rurali pugliesi, anche molto piccoli, favorendone la rispettiva capacità di attrarre un gran numero di visitatori; e rispondere alle esigenze degli operatori turistici proprio nel cuore della stagione estiva". "Per questo - aggiunge Decaro - ringrazio personalmente il capogruppo del Pdl, Rocco Palese, per aver proposto in Aula di anticipare a ieri l'approvazione di questa legge".

L’Albergo diffuso, infatti, si inserisce in un contesto, quello pugliese, in cui il turismo continua a crescere in controtendenza rispetto al resto del Paese, e con numeri che confermano un trend positivo: nel 2010 siamo a circa più 13% delle presenze di visitatori nella nostra regione, molti dei quali sono stranieri.

Ed è proprio al comparto del turismo che valorizza le bellezze paesaggistiche e il patrimonio enogastronomico, quello a cui vuole rispondere l’Albergo diffuso. Tra i suoi punti di forza c’è quello di offrire ai turisti la possibilità di risiedere nei centri storici dei comuni pugliesi a prezzi convenienti, con tutti i comfort, ma soprattutto consentendo loro di vivere a stretto contatto con le tradizioni, gli usi, i costumi e la cucina tipica degli abitanti del luogo in cui soggiorneranno. Le sue stanze non si trovano in un solo immobile, ma sono ‘sparse’ in più stabili dello stesso centro storico.

Questa particolare forma di accoglienza, di cui la legge regionale stabilisce rigorosamente gli standard qualitativi, rientra nell’ambito della sempre maggiore attenzione che la Regione Puglia presta alla risorsa Turismo. Un’attenzione che dobbiamo concentrare sempre più sulla destagionalizzazione, ovvero sulla capacità di portare in Puglia un flusso costante di visitatori.

Per il capogruppo del Pd e promotore della legge, Antonio Decaro, “l’Albergo diffuso è una delle migliori risposte che la nostra regione possa offrire per rispondere all’esigenza di attirare turisti anche al di fuori dei periodi solitamente votati alle vacanze. L’albergo diffuso, infatti, giocando sulla sua caratteristica di essere un po’ casa e un po’ albergo, riesce a intercettare le esigenze di diverse tipologie di turisti: chi è interessato a soggiornare in un contesto urbano di pregio, chi ama vivere a contatto con i residenti, chi adora la cucina tipica, chi apprezza l’arte, la storia e l’architettura dei borghi antichi”.

A tal proposito, l'Albergo diffuso sarà molto utile nel processo di valorizzazione dei centri storici di interesse artistico e architettonico, e nel recupero di vecchi edifici chiusi e abbandonati che saranno messi al servizio della ricettività turistica, evitando così la nascita di nuove costruzioni”.

Nello stabile principale è prevista la centralizzazione dei servizi comuni. La Giunta regionale approverà entro 120 giorni un regolamento attuativo che specificherà anche le modalità e le caratteristiche dell’albergo diffuso (che potrà essere utilizzato anche per meno di sette giorni) con riferimento ai centri storici e ai borghi rurali, “nonché alle aree contermini” in cui è insediato.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI