Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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VITO RODI, NOI PIONIERI DI UN RINNOVAMENTO CIVILE

vito rodi

Nasce in Italia, sull’onda del ribellismo alla casta e all’inconcludenza governativa che attanaglia il Belpaese, “Italia futura”, un’associazione nazionale partorita per “promuovere il dibattito civile e politico sul futuro del Paese, andando oltre le patologie di una transizione politica infinita e ripetitiva”, come si legge nello statuto. Patron di questa iniziativa, Luca Cordero di Montezemolo.

Sono molti gli imprenditori che stanno sposando il progetto, e la Puglia è tra le regioni che hanno già avviato l’organismo regionale (con sede a Bari) e coordinata da Salvatore Matarrese.

Un’associazione che ha l’obiettivo di colloquiare con la politica per riportare l’attenzione sulle esigenze delle persone.

A proposito di dialogo e impegno civile, Casamassima ha proposto durante le ultime amministrative una lista civica che ha conquistato un consenso interessante. Cosa ne pensa Vito Rodi, ex candidato sindaco di questa lista civica?

Si è svolto ieri un evento importante per la cronaca politica (non solo locale). Luca Cordero di Montezemolo – dopo l’assemblea Anci – si è fermato a Bari a dare il benvenuto alla Puglia all’interno di questa nuova associazione nazionale che si chiama “Italia futura”. Cosa ne pensa?

Ho seguito attentamente il discorso di Montezemolo in occasione di questa sua visita in Puglia. Devo dire che quando invoca l’apertura della politica alla società civile, ripercorre il pensiero che noi esprimiamo da tanti mesi, e cioè che la politica – chiusa in maniera egoistica all’interno degli interessi meramente partitici – ha perduto il rapporto con le reali esigenze della gente. Trovo quindi estremamente positiva l’iniziativa di questa associazione, il cui impegno politico a livello nazionale non possiamo che auspicare. Difatti la Puglia è fra le prime regioni nelle quali questo vento di rinnovamento (e rivoluzione culturale) sta crescendo in modo esponenziale. Sarebbe sufficiente fare un riscontro sulla molteplicità di liste civiche in occasione delle consultazioni elettorali.

Una lista civica nazionale, in definitiva, anche se Salvatore Matarrese (il referente per la Puglia) l’ha circoscritta ad associazione e nemmeno movimento politico..

Chiamarla associazione o movimento politico è una valutazione direi ininfluente. Ciò che conta è lo scopo, il fine, che l’associazione stessa si pone. Abbiamo sostenuto sin dall’inizio che per rimettere in piedi le sorti di questo paese, dopo lo sfascio prodotto nell’ultimo ventennio da chi si è cimentato alla guida del paese, vi fosse la necessità del contributo di tutti coloro che avessero a cuore questo fine, e che quindi tutti, partiti politici, forze sindacali, associazioni, singoli cittadini, nel rispetto dei ruoli, facessero la loro parte.

Questa non è altro che la trasversalità invocata da Montezemolo, tenuto conto che il quadro politico nazionale non offre alternative. Giornalmente assistiamo a confusione, toni urlati e polemiche. In conclusione immobilismo totale e crescita economica vicina allo zero. Forse sarebbe il caso di rivolgere un pensiero a quella parte di italiani che nonostante tutto continua a lavorare, a produrre, a risparmiare e a sostenere un sistema statale che preferisco non definire.

A febbraio 2011, quando la vostra avventura ha avuto inizio, avete puntato al contributo che la società civile può offrire alla politica, ritenendo che questo contributo poteva solo arricchirla. Dello stesso avviso è Montezemolo..

Di questo ne sono estremamente convinto, tant’è che – dopo che dai palchi dei nostri concorrenti abbiamo raccolto giudizi non positivi in ordine alle liste civiche – abbiamo replicato che le liste civiche stesse, per i partiti, in quanto incapaci di rinnovarsi dal proprio interno, possono rappresentare la linfa vitale. Nella formazione delle nostre liste infatti, abbiamo puntato soprattutto sulla presenza di giovani, esponenti del mondo imprenditoriale, professionisti, funzionari della pubblica amministrazione, appartenenti alle forze dell’ordine, insomma: una presenza variegata di persone che hanno già dimostrato di saper fare per sé, per le proprie famiglie, e che possono e vogliono dare un contributo valido per lo sviluppo sociale, economico e culturale di questa comunità.

Pionieri locali, dunque. La domanda nasce spontanea: aderirete a questo grande movimento nazionale?

Per il momento stiamo affrontando la fase costituente del nostro movimento locale, dandoci un assetto organizzativo, necessario a disciplinare la vita di un contesto associativo. Guarderemo con attenzione alla evoluzione che la politica avrà a livello regionale e nazionale. L’auspicio, comunque, rimane quello che finalmente tutti prendano coscienza – mettendo da parte gli egoismi personali e di partito – puntando in maniera coesa alla risoluzione dei problemi seri di questo paese e alla ricostruzione di un tessuto sociale in grado di raggiungere tale obiettivo.

Visto che siamo in argomento: il comitato elettorale è stato chiuso, ma prevedete di aprire una nuova sede?

Certo. La nuova sede è allocata in via Marconi 20 e stiamo provvedendo al suo allestimento. Per fine settimana prossima è prevista l’inaugurazione.

Commenti 

 
#8 verità 2011-10-18 14:20
Mi sembra che il Sig. Rodi abbia fatto diverse interpellanze scritte..... comunque il movimento politico Autonomia Cittadina, di cui Rodi è espressione (essendo un consigliere), è oramai una realtà....Come già detto in sede di campagna elettorale, uno degli obiettivi del movimento è dare spazio ai giovani....cosa che i partiti politici casamassimesi non hanno mai fatto... e ribadisco mai.......
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#7 ilflautomagico 2011-10-11 16:47
Agli increduli ed ai detrattori che parlano di retorica,demagogia e altro, vorrei ricordare che i movimenti autonomi nascono quasi sempre quando i partiti non lasciano spazio al confronto democratico e/o non riescono a dare le giuste risposte alla collettività che rappresentano. E mi sembra che questo sia, certamente non unico, anche il caso della nostra "bella città". Un malessere che investe ormai tutto il paese, da nord a sud, da destra a sinistra. Da non dimenticare poi che i nostri "giovanotti locali", molti di loro ruspanti ed inesperti politicamente, si sono esposti senza le coperture dei partiti, dei politici e delle potenti lobbie economiche, finanziarie e tecniche, queste sì, che si annidano nel tessuto sociale di Casamassima e che camaleonticamente si adattano in funzione di chi governa. Non so ancora se ringraziare i sostenitori di questo movimento autonomo, che rappresenta il 20% dei consensi (devono ancora dimostrare quello che dicono), ma so di certo che non posso considerarli né incapaci, né assetati di potere, almeno fino a prova contraria. Un dubbio per Boccaccio: e se anziché trombati e delusi
fossero "trombanti e contenti"? Mio caro, si guardi le spalle e viva il Decamerone!!!
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#6 Lady 2011-10-11 11:49
Perchè questi concetti non vengono proposti in consiglio comunale. Perchè in quel posto si fà sempre scena muta? Perchè l'opposizione è riconducibile alla sola persona del Prof. DADDABBO?. Il Sig. RODI dovrebbe anche spiegare ai cittadini qual'è il filo conduttore che lo lega agli imprenditori lui che imprenditore non lo è mai stato.
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#5 imbarazzante 2011-10-11 09:48
E' imbarazzante assistere a questo spettacolo indecoroso. l' unica alternativa al potere è altro potere sotto le vesti della novità. Questo a livello nazionale che locale. E' imbarazzante anche constatare le analogie tra gli individui. montezemolo, matarrese, rodi...tutti sulla stessa onda del rinnovamento fasullo. FATTO FUORI UN BERLUSCONI NE SPUNTA UN'ALTRO.
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#4 verità 2011-10-10 18:41
La verità che il popolo italiano aspetta di essere guidato da persone capaci, dotate di intelletto... sia a livello nazionale che a livello comunale.....Vai Montezemolo....Forza Vito Rodi, il tempo è il tuo miglior alleato!
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#3 boccaccio 2011-10-10 16:32
demagogia. All' interno di questi movimenti che non fanno parte di nessun partito si annidano solo trombati e delusi.
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#2 iononcredo 2011-10-10 14:39
All'improvviso anche Montezemolo &C. sono diventati retorica. Vabbuò!
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#1 io 2011-10-08 13:06
tonnellate di retorica
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