Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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SCUOLA E A LAVORO, 30MILIONI DA REGIONE E MINISTERO

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Ultimi giorni per la consegna delle candidature al bando “Diritti a scuola”, pubblicato sul portale piano lavoro della Regione Puglia. Il termine ultimo, previsto per le ore 16.00 del 3 novembre 2011, è stato prorogato alle ore 16.00 del 5 novembre 2011, come comunicato dall’assessore al Diritto allo studio e alla formazione, Alba Sasso, con la determina dirigenziale n. 1850 del 26/10/2011 pubblicata sul BURP n. 168 del 27/10/2011.

Il bando, alla sua terza edizione, prevede l’utilizzo di 30 milioni di euro finanziabili con le risorse del Fondo sociale europeo, per fornire agli studenti maggiori competenze culturali e professionali.

L’intervento è rivolto alle scuole statali del primo e del secondo ciclo di istruzione, con la realizzazione di progetti finalizzati “al miglioramento dei livelli di apprendimento della popolazione scolastica pugliese, da realizzarsi attraverso azioni di recupero e/o di rafforzamento delle conoscenze”. È questo l’obiettivo dell’accordo tra Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Regione Puglia.

Un progetto, quello approvato dalla Giunta regionale per rispondere in maniera efficace all’alto tasso di dispersione scolastica registrato in Puglia. Secondo il MIUR, il tasso pugliese di dispersione scolastica è pari al 23.9% (con un tasso di dispersione in Italia pari al 20.6%), collocando la nostra Regione al terz’ultimo posto tra le Regioni italiane con il più alto grado di dispersione, dopo Sardegna e Sicilia. Il 27.6 % dei pugliesi tra i 18 e i 24 anni possiede solo la licenza media. Si vuole riaffermare il ruolo della scuola nella formazione di “identità personali e collettive”, come espresso nel bando, favorendo il concetto di cittadinanza attiva.

E Casamassima pare sia in cima alla graduatoria rispetto al dato sulla dispersione scolastica in Puglia.

Ma il bando favorisce anche un altro aspetto molto importante, soprattutto con i tempi che corrono: è prevista l’occupazione per oltre 2mila lavoratori tra docenti e personale Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari). “Grazie al Piano per il lavoro, abbiamo potuto ripetere per la terza volta questo incentivo, che con questa edizione ci ha permesso di dare lavoro fino a oggi a oltre 5,7mila precari della scuola”, ha affermato l’assessore alla Formazione. Il bando consentirebbe di far fronte ai tagli per il personale scolastico previsti e attuati dalle politiche governative.

Per informazioni più dettagliate, è consigliabile il sito www.pianolavoro.regione.puglia.it, bando “Diritti alla scuola” (Bollettino ufficiale n.161 del 14 ottobre 2011).

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