
Si svolgerà domani, martedì 10 gennaio, dalle 18, la seduta di Consiglio comunale monotematica sul punto rinviato dall’ultima assemblea cittadina del 21 dicembre scorso, relativo all’approvazione dello Schema di convenzione per i piani di lottizzazione.
Il delicato rinvio era arrivato dopo che in aula, per ben due volte, l’opposizione aveva abbandonato i banchi: la decisione dei consiglieri di minoranza era giunta in seguito alla manifestata decisione della maggioranza di voler trattare il punto all’ordine del giorno contro la richiesta degli altri di rinviarlo per avere il tempo tecnico necessario per approfondire.
Fu un momento delicato per entrambi gli schieramenti, visto che i banchi dell’opposizione restarono deserti e per la maggioranza il consigliere Udc, Nicola Vallarelli, esprimendo dubbi sulla forzatura dell’approvazione ‘coatta’, lasciò anch’egli l’aula.
Domani nuovo atto: i partiti di opposizione potrebbero proporre emendamenti al testo di convenzione e/o avanzare istanze di chiarimento rispetto al testo originale di Giovanni Guzzardo, professore del Politecnico di Bari ed esperto di Legislazione delle opere pubbliche e dell’edilizia (incaricato di redigere un testo-proposta dall’amministrazione De Tommaso un anno e mezzo fa circa).
“Da circa 7 anni giacciono in Comune – aveva dichiarato il sindaco Birardi proprio nel consiglio del 21 dicembre scorso – richieste di privati che vorrebbero costruire la propria casa e che continuano a pagare l’Ici”.
L’obiettivo sarebbe dunque quello di accelerare le autorizzazioni? E in che modo? I piani di lottizzazione continuerebbero a essere approvati in Consiglio comunale?
C’è da ricordare (come abbiamo fatto diverse settimane fa da queste pagine) che esiste un documento di regolazione di cui la Regione Puglia si è dotata da un annetto, il Drag, il Documento regionale di assetto generale, “un insieme di atti amministrativi e di pianificazione, da assumere da parte della Regione, inteso a definire un assetto ottimale e condiviso di questo contesto, da prefigurare e disciplinare attraverso gli strumenti della pianificazione territoriale regionale, nonché attraverso indirizzi alla pianificazione provinciale e comunale, che con tali strumenti devono risultare compatibili”.
Gli obiettivi di questo strumento innovativo sono la tutela e la valorizzazione del paesaggio, attraverso il rinnovamento degli strumenti di pianificazione vigenti secondo le disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio; il miglioramento della qualità dell’ambiente e della vita delle popolazioni, attraverso il sostegno all’innovazione delle pratiche di pianificazione locale, perché questa, riconosciuto l’esaurimento della spinta all'espansione urbana, si orienti decisamente verso il recupero dei tessuti urbani consolidati, la riqualificazione delle aree degradate e la bonifica delle aree inquinate; la semplificazione del processo di formazione e di verifica delle scelte locali di governo del territorio, promuovendo e sostenendo la pianificazione provinciale e di area vasta, perché questa costituisca quadro di coordinamento e occasione di servizio per la pianificazione locale, definendo i limiti e le opportunità delle trasformazioni territoriali di grande scala e orientando la pianificazione locale alla valorizzazione del territorio in un quadro di sviluppo sostenibile; una più efficiente e sostenibile dotazione infrastrutturale, promuovendo rapporti virtuosi tra pianificazione territoriale e pianificazione delle infrastrutture, definendo i contenuti e i modi di uno sviluppo armonico degli insediamenti e della loro dotazione di attrezzature ed infrastrutture e ripristinando le regole fondamentali della buona progettazione urbana ed infrastrutturale; la garanzia di una sollecita attuazione delle scelte di governo territoriale, attraverso la più generale costruzione di rapporti sinergici fra il sistema di governo del territorio e le iniziative di tutela ambientale e di programmazione dello sviluppo.
Ovvero “l’aspirazione alla vivibilità” dei quartieri con (non solo) abitazioni private, negozi, servizi, parcheggi, aree verdi (da curare e non abbandonate a se stesse), e via dicendo.
Intanto, per chi non se ne fosse accorto, a fine anno 2011 – il 29 dicembre esattamente – è stato nuovamente prorogato di 6 (sei) mesi il contratto di affidamento del servizio di igiene urbana all’azienda Ecologica pugliese di Pontrelli & Gagliardi snc di Capurso.
La precedente scadeva il 31 dicembre 2011.
In realtà l'affidamento era scaduto da tempo e – si legge negli atti – “la gara bandita nel corso dell'anno 2010 è stata successivamente annullata nell'esercizio del potere di autotutela avendo riscontrato negli atti tecnici di gara un vizio formale che avrebbe potuto pregiudicare 1a gestione del servizio; e attualmente si è in proroga in attesa dell'espletamento della nuova gara”.
L’assessore all’Ambiente, Gengo, nella documentazione fornita ha evidenziato “di non poter avviare una nuova procedura di gara per la scelta del contraente nelle more dell'approvazione del Bilancio pluriennale” e che si è “in assenza di specifico indirizzo di gestione da parte dell'amministrazione comunale”; inoltre è stato valutato “in sei mesi, decorrenti dalla data di scadenza del contratto”, il tempo massimo per “l'approvazione del bilancio pluriennale di competenza e per I'avvio e conclusione della nuova procedura di gara”.
Resta da capire come e quando si deciderà per l’approvazione del bilancio pluriennale e per l’espletamento del bando di gara, che pareva fosse pronto già da tempo.
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Commenti
che fine hanno fatto gli organizzatori della manifestazione contro il degrado? VI SIETE ASSOPITI?? OPPURE AVETE OTTENUTO QUEKLLO CHE VOLEVATE (mandare a casa il centrosinistra)???? CMQ complimenti, ora siamo in un paese migliore ........
C'eravamo anche noi:
http://www.casamassimaweb.it/attualita/577-la-raccolta-differenziata-diventa-porta-a-porta-.html[/
http://www.casamassimaweb.it/attualita/586-rifiuti-avviato-il-programma-per-la-differenziata.html
La raccolta «porta a porta» funziona, perciò il Comune la estende
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno del 3 Giugno 2010
MICHELE FICARELLA
• CASAMASSIMA. Addio ai cassonetti. Per 100 famiglie scelte a campione e per tutte quelle del centro storico la raccolta differenziata porta a porta è già realtà. A ottobre prossimo, tutta la città sarà interessata al nuovo metodo di raccolta del differenziato. I dati parlano chiaro: la media del differenziato è passata dal 12 per cento del 2008 al 22 per cento del 2009. Una percentuale non altissima ma che fa balzare Casamassima ai primi posti nella classifica regional e.
I risultati ottenuti sono il frutto di un progetto lanciato alcuni mesi fa dall’Ammini - strazione comunale. A 100 famiglie sono stati distribuiti sacchetti di colore diverso per differenziare la plastica dalla carta e dal vetro. «La partecipazione dei cittadini è stata ottima e il risultato è ancora più sorprendente se si considera che non era obbligatorio aderire - ha detto l’as - sessore all’ambiente, Sabino Verna -.
X L'ASSESSORE OSSERVI LA DATA DELL'ARTICOLO E RIFLETTA SUL RITARDO RISPETTO AD ALTRI COMUNI LIMITROFI E QUANTO QUESTO RITARDO SI TRADURRA' IN AUMENTO DELLA TARIFFA(EX TARSU) PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI IN RELAZIONE AI CRITERI INSERITI NELLA NORMATIVA REGIONALE!
Sig. Sindaco a cosa spetti a fare un bel rimpasto di amministrazione, a breve temo che tutta la gloria della vittoria si esaurirà per incompetenza di molti. A proposito per i cittadini che hanno buona memoria, vi siete dimenticati che lo stesso ha appoggiato la campagna elettorale dell'ex Sindaco De Tommaso! Adesso vorrebbe ripulire il paese, io penso che debba farlo in prima persona almeno politicamente.
ribadisco che in comune non c'è nessun assessore con il cognome Genco...
MA È GENGO CON LA "G" !!!!!!
da questo e dalle sue "conclusioni" denoto la poca disponibilità ad un confronto civile.
Quindi per Lei mio caro "signore" non sprecherò una parola di piu'.
Io onestamente della precedente amministrazione ho visto davvero pochissimo.. solo chiacchiere inconcludenti... ed altro che non sto qui a commentare.
Chissà perchè da quando c'è Birandi molti in comune si sono RIDIMENSIONATI!!!
L'epoca delle "principesse" e dei "principi" a me sembra proprio finita.
1)LE STRADE;
2)LA PULIZIA DEL PAESE.
Su questi temi un gruppo di cittadini, iperattivi e vogliosi di cambiare il volto di Casamassima, addirittura organizzarono una MARCIA CONTRO IL DEGRADO.Visto che gli organizzatori di marce al momento sono tutti in ferie oppure hanno votato tutti Birardi,
invito codesta spettabile redazione a bandire un REFERENDUM ON LINE per chiedere ai cittadini se, secondo loro, le cose vanno meglio o peggio.
Sarebbe utile per fare un primo bilancio dell'operato dell'Amministrazione.
assessore... ma non era tutto pronto?
forse ti riferivi alla pasta a tavola a pranzo a casa tua !!!!!! ti ha chiamato tua moglie dicendoti che era pronto e tu hai girato il messaggio ai cittadini di casamassima ? se è così sei perdonato.... bravo continua così il tuo lavoro, alle prossime votazioni ti faranno sindaco. tanto birardi andrà presto a casa..... vero ??????