Otto ore ci sono volute per emendare e approvare lo schema di convenzione per i piani di lottizzazione. La seduta di Consiglio comunale di ieri sera si è chiusa, infatti, alle 2.30. Numerosi sono stati gli emendamenti proposti dall’opposizione, e in particolar modo dal Partito democratico, che sin dall’inizio ha mosso critiche su alcuni passaggi ritenuti dallo stesso cruciali per l’interesse del Comune e collettivo in generale.
Da Autonomia cittadina invece, arrivata la critica sulla composizione dei consorzi come parte contrattuale, e dalla quale è scaturita la richiesta di sospensione (di un’ora) da parte di un consigliere di maggioranza.
Da Sel-Idv-Prc, invece, la richiesta - disattesa - di ottenere una mappatura generale delle lottizzazioni inevase per capire la portata dell'espansione urbanistica di Casamassima.
Per tutti il timore che appunto l'espansione 'indisciplinata' possa portare a un allargamento 'selvaggio' della residenzialità e non tenga in considerazione la richiesta/necessità di servizi; lo schema, inoltre, non disciplinerebbe in automatico certi aspetti relativi alla consegna di alcune opere di urbanizzazione primaria e di conseguenza nasce il dubbio sulla scarsità persino delle vie urbane (quest'ultima questione sollevata dal Pd). Mentre molti altri dubbi restano sulla rete di fogna bianca, che, a quanto pare - a detta dell'ingegnere comunale - non possa essere prevedibile aprioristicamente.
D’ora in poi, dunque, i piani di lottizzazione saranno adottati e approvati dall’organo competente per legge (che dopo l’ultima riforma del luglio scorso, spetta alla giunta), salvo casi in cui sia richiesto dalla maggioranza dei consiglieri il passaggio in Consiglio comunale. Cosa, questa, per cui il primo cittadino, si è esplicitamente impegnato.
Da segnalare, però, che prima della votazione finale per l’approvazione dello schema, i consiglieri di opposizione di Pd e Sel-Idv-Prc, Nitti e D’Addabbo, hanno presentato un ordine del giorno nel quale richiedevano l’atto formale di impegno, ma la maggioranza ha votato con parere negativo (come proposto nelle immagini). Atto questo che lascia qualche perplessità sugli intenti stessi.
L’altro consigliere di minoranza di Autonomia cittadina, Vito Rodi, durante la discussione degli emendamenti, aveva chiesto anch’egli alla maggioranza l’impegno formale, ma il sindaco Birardi aveva tenuto a precisare che trattasi di gerarchia delle fonti di legge, e che se una legge nazionale prevede adozione e approvazione dei piani di lottizzazione in giunta, il Consiglio comunale deve solo attenervisi.
Fatto sta che quella clausola che prevede che a richiesta della maggioranza dei consiglieri il piano di lottizzazione debba passare in Consiglio comunale, resta.
E l’amministrazione, onorando i principi di legalità e trasparenza potrebbe decidere di ottemperare al principio aulico per cui è stata eletta: rappresentare tutti i cittadini e tutelare gli interessi di tutta la popolazione.
Alessio Nitti (Pd) commenta lo schema durante la sospensione del Consiglio
Giancarlo D'Addabbo (Sel-Idv-Prc) commenta lo schema durante la sospensione del Consiglio
Vito Rodi (Autonomia cittadina) commenta lo schema durante la sospensione del Consiglio
Peppino Padalino (assessore ai Lavori pubblici) commenta l'approvazione dello schema
La votazione dell'odg presentato dall'opposizione circa l'impegno della maggioranza a portare in Consiglio comunale i piani di lottizzazione
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Commenti
con i condizionali e il passato prossimo non si costruisce …. Forse il passato intendeva porre dei limiti al costruire?
"Si assumano la responsabilità loro, e non come diceva il presidente del consiglio, perché non siamo stati noi a bloccare le lottizzazioni a Casamassima. E’ stata la lobby a bloccare la convenzione chiedendo di rivederla con studi tecnici e professionisti di Casamassima. Stava andando di nuovo in Commissione, dopodiché la lottizzazione sarebbe stata approvata. Quindi, non è stato il Pd o il centrosinistra a bloccare le lottizzazioni. In Commissione le assenze erano politiche.”
Altre responsabilità?
“Il centro storico, il Pist (Piano Integrato di Sviluppo Territoriale), bloccato pure quello con la caduta dell’amministrazione. Chi ha voluto le dimissioni si assuma le responsabilità di aver bloccato tutto questo.”
Cosa intende per lobby?
“Quando si vanno ad assumere posizioni importanti su questioni legate all’urbanistica. La convenzione di lottizzazioni che avevamo preparato aveva come obiettivo quello di rendere la città più vivibile, con tutta una serie di paletti che abbiamo inserito e che servono a evitare che il territorio sia gestito nel modo peggiore. Quindi spazio al verde, parcheggi, servizi, strade. Certamente noi non abbiamo approvato le lottizzazioni come qualcuno immaginava che fossero. Non l’avremmo fatto. Se lo possono scordare.Ho riportato uno stralcio di un articolo pubblicato tempo fa nel periodo delle" dimissioni notarili"che spiegava da parte del segretario PD, le ragioni della caduta dell'amministrazione De Tommaso,le LOTTIZZAZIONI e il PIP muovono interessi economici rilevanti giustificanti questa frase tratta dal citato articolo-intervista"E’ stata la lobby a bloccare la convenzione chiedendo di rivederla con studi tecnici e professionisti di Casamassima." Questo J' Accuse del segretario spiega quanto accaduto in passato che ritorna prepotentemente d'attualità!
Vi ho invitato a partecipare , anche con questo mezzo web, ma scopro con rammarico l’assenza dei miei colleghi e dei compaesani propositivi, ( meno gli adulatori e i forcaioli), bisognerà invitarVi direttamente e ufficialmente, la cosa si può fare , proverò a proporla ai Vertici amministrativi…...
Poi a proposito di braccio destro …mi definirei semplice consulente tecnico che , su richiesta, si esprime con opinioni tecniche …”la politica” , per scelta dei Casamassimesi, la fanno gli Altri …compreso quelli sempre affacciati alla finestra per criticare.
Ben altro è stata la discussione e su quest’ultima vorrei sottoporVi la mia opinione :
Approvato il PRGComunale nel 2001 , Casamassima programmava urbanisticamente il suo futuro per i prossimi 10 anni , il PRG doveva esser attuato con Piani Particolareggiati di cui uno già provato e recepito integralmente per il Centro Storico ( Piano di Recupero del Centro Storico datato 1985) ; per le zone B di completamento, zone C di espansione, zone E agricole e zona PIP per attività, per l’occasione dovevano essere emanate le direttive urbanistiche o prodotti Piani Particolareggiati , MAI FATTO ; per cui le Lottizzazioni approvate così come quelle da approvare , non sono coordinate in piano di sviluppo generale di zona, ma basati sulla lungimiranza e/o sulla logica del profitto degli aventi causa . Sono nati quartieri non omogenei , disarticolati , non collegati con il resto dell’abitato o addirittura ostacolanti la futura espansione ; essenzialmente non attrezzati con opere di urbanistica secondaria e non collegati o poco collegati con quelle primarie ….
Le lottizzazioni da approvare se non esaminate con una logica generale di tipo politico-urbanistica-attuativo sia per i tempi e sia per le direttive di sviluppo aggraveranno ulteriormente il caos imperante del attuale tessuto urbano . Detta mia analisi dovrebbe , dall’attuale Amministrazione, essere meglio articolata con un’indagine sulle carenze regresse abitativo-attrezzature , verificare l’attualità e/o validità del PRGC vigente, per poi proporre un progetto politico-urbanistico per il futuro , a breve, medio e lungo termine , non solo per riorganizzare e attrezzare l’abitato ma per ricreare un’identità non del tutto perduta di Casamassima….E questo …CHIARAMENTE ….con la partecipazione di TUTTI …. Io sono pronto a dire la mia e VOI ???