Un’iniziativa popolare quella di Francesco Laricchia, del Movimento Schittulli: sostegno di norme per orientare e promuovere il consumo di prodotti a km 0.
Ma cosa si intende per prodotti a km 0? Lo ha spiegato lui stesso, partendo dalla considerazione che il lavoro, specie per i giovani, stenta a decollare, è centellinato: “Ogni famiglia utilizza i propri mezzi (economici) per mandare il proprio figlio a scuola, dal’inizio del percorso scolastico, fino al diploma di scuola superiore, spendendo un importo pari a circa 30mila euro complessivi. Se poi il figlio decide di intraprendere la carriera universitaria, questo importo quasi raddoppia”.
Come sostenuto da Laricchia, questo è un investimento nel futuro dei propri figli, nell’attesa – ma soprattutto nella speranza – di vederli poi entrare nel mondo del lavoro e, se questo non dovesse succedere, “viene mandato in altre parti del mondo”. Secondo lui quindi, bisognerebbe, per evitare questa migrazione e per assicurare un futuro ai nostri giovani, investire nel settore che caratterizza da sempre il nostro territorio: l’agricoltura. “I capitolati d’appalto per le mense scolastiche – continua il consigliere – sono pieni di prodotti coltivati o prodotti fuori dal nostro territorio. Dobbiamo imparare a utilizzare i nostri prodotti per fare in modo che i ragazzi capiscano che qui il lavoro c’è e non lascino la nostra terra. Di qui il nome del progetto km 0”.
Il progetto dunque, punta a valorizzare i prodotti locali non preferendo quelli che vengono dall’estero o da altre parti d’Italia, e a dare un peso maggiore ai prodotti locali e regionali per le mense scolastiche. A questo proposito, Giancarlo D’Addabbo ha sollevato un interrogativo: “Il progetto è stato promosso dall’associazione “Nato brigante”, i cui componenti sono principalmente aziende del territorio. Non si crea quindi un conflitto d’interessi?”.
Laricchia è pronto a ribattere che “Questa è un’iniziativa per promuovere l’agricoltura locale; le leggi regionali possono essere proposte da privati o da associazioni” e in questo caso è stata proprio l’associazione, formata da aziende, a fare la proposta.
Franco Pignataro però, mostra qualche rimostranza, soprattutto sulla ‘localizzazione’: “l’ente pubblico non deve sostenere un aiuto di stato, perché con il mercato unico, con la nascita dell’Unione europea, non si può pensare solo al sostegno del mercato locale”. C’è chi, infine, ritiene che questa proposta vada contro i principi della libera concorrenza.
La polemica non manca, ma il progetto nasce come “proposta di legge di iniziativa popolare”; molti concordano sul fatto che non si possa parlare di “legge” perché questo significherebbe limitare l’acquisto o le gare d’appalto (caso delle mense scolastiche) e comporterebbe l’esclusione per le aziende extra-territorio.
Risultato: va bene valorizzare i prodotti locali per rilanciare la nostra economia, ma trovando una forma ‘democratica’ di partecipazione e produzione. Dunque, quello che si voleva far passare come ‘legge’ ora è ‘sostegno’, ovvero: “Piano di sostegno e promozione, di iniziativa popolare, per il consumo di prodotti locali a km 0”.
ULTIMI COMMENTI
- OGGI I PICCOLI ARCHITETTI...
:-| ma perchè puntare il dito sempre e solamente contro... - 'MAI STANCARSI DI CERCARE...
La ricerca della verità è più importante della verità s... - OGGI I PICCOLI ARCHITETTI...
Io invece mi complimento con la Pro Loco per il duro e ... - OGGI I PICCOLI ARCHITETTI...
Come non darti ragione..."Deluso". E Poi quel discorso ... - VENERDì PASSIAMO AL DIGIT...
che vi dovete comprare un nuovo televisore - ECONOMIA USA E GETTA? NO,...
nello de padova...un valore aggiunto per casamassima...... - A COLPI DI MANIFESTI SUI ...
Caro Occhio, mi sembri un po' miope. Ti consiglio occhi... - ECONOMIA USA E GETTA? NO,...
Finalmente ho il piacere di conoscere l'illustre ingegn... - OGGI I PICCOLI ARCHITETTI...
Mai, ho visto in vita mia, evento tanto raffazzonato, d... - “SI VOTA LA PERSONA, NON ...
Vogliono rinnovarsi tutti, a parole, ma nei fatti pendo...
La voce del Network
-
I ragazzi della -Pascoli-: "Oggi questa Scuola si chiama Morvillo – Falcone”"
Noicattaro
-
Top Beachvolley Players Event, in Puglia i beachers italiani più forti di sempre
Castellana Grotte
-
LA REGIONE DICE NO A CANALE 7
Monopoli
-
Le iniziative del Parco Nazionale Alta Murgia per la Giornata Europea dei Parchi
Cassano delle Murge
-
Mercieri: "Creeremo un’opposizione di controllo e di stimolo"
Turi
-
Ordigno a Bari: in manette un imprenditore putignanese
Putignano
-
'MAI STANCARSI DI CERCARE LA VERITà'. 20 ANNI DALLE STRAGI
Casamassima
-
Slitta a domani il Consiglio: solidarietà lutto
Acquaviva delle Fonti



Commenti
Caro/a EHH se lei non fosse così impegnato a studiare la storia, quella vera naturalmente, si accorgerebbe che il suo amico/parente Laricchia, ORA fa parte del Consiglio Comunale ed ORA sta approvando cose delle quali, forse, ci pentiremo in futuro. Buona lezione di storia!
Tanto per iniziare potremmo avere una classe politica che inizia a GUARDARE AVANTI, archiviando la fase storica del brigantaggio, dopo qualche centinaio di anni??????????
La preghiera del cavalliere recita così:
Che cosa c' entra l' economia di Casamassima!!!
Signore,
per le Tue cinque piaghe
che portiamo sulle nostre insegne
noi Ti preghiamo.
Donaci la forza di amare
tutti gli esseri del mondo che il Padre Tuo ha creato
e, più degli altri, i nostri nemici.
Libera la nostra mente ed il nostro cuore
dal peccato, dalla parzialità, dall'egoismo e dalla viltà
per essere degni del Tuo sacrificio.
Fa' scendere su di noi,
Cavalieri e Dame del Santo Sepolcro,
il Tuo Spirito
affinché ci renda convinti e sinceri ambasciatori
di Pace e di Amore fra i nostri fratelli
e, particolarmente, fra coloro che pensano di non credere in Te.
Donaci la Fede
per affrontare tutti i dolori della vita quotidiana
e per meritare un giorno di giungere umilmente
ma senza timore al Tuo cospetto