Mercoledì 23 Maggio 2012
   
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SONDAGGIO IN RETE: MONTI, POSTO FISSO? MONOTONO

monti posto fisso 01

Dopo le dichiarazioni del premier Mario Monti alla trasmissione Matrix, ieri sera, è scattata la bagarre: “Il posto fisso? Che monotonia – dice il professore – i giovani devono abituarsi all’idea che non avranno il posto fisso”.

Passano appena pochi minuti e in rete si scatena il popolo giovanile, fustigato dalla condizione di perenni disoccupati (o sfruttati), celebrando la super gaffe (secondo loro) del presidente del Consiglio.

Insorgono anche la sinistra e i sindacati: “Il posto fisso diventa monotono quando uno ce l’ha, e ti puoi guardare intorno”, ha ribattuto il leader del Pd Bersani, mentre il centrodestra sarebbe quasi d’accordo; addirittura il centrista Casini plaude: “la provocazione mira ad aprire un grande dibattito su questo tema nel paese”.

Nei giorni scorsi, c'è da dire, sono stati diffusi i dati relativi alla disoccupazione in Italia: circa il 9% di cui il 31% è rappresentato proprio dai giovani.

E il popolo casamassimese cosa ne pensa? Casamassima è in linea con le tendenze nazionali o la situazione è diversa?

Abbiamo lanciato un sondaggio sul social network face book, per partecipare cliccate qui e dite la vostra.

Ecco alcune immagini che girano in rete nelle ultime ore.

 


monti posto fisso 02

Commenti 

 
#19 C.N. 2012-03-15 16:28
È record del debito pubblico italiano. I mercati sono taroccati, lo spread non significa nulla, la crisi del debito serve all'Ue per eliminare la democrazia e la sovranità e Monti in realtà non ha fatto un c**** di concreto, tranne qualche spot anti evasione degna di Hollywood, tassare i ceti medio-bassi e distruggere il sistema pensionistico (e tra pochi giorni i diritti dei lavoratori). Ma la Merkel ieri ha detto che l'Italia ha fatto cose straordinarie!!! Buffoni!!V. C., sostenitore ed idolatra del libero mercato e del governo mortis, la smetta di farsi dire cosa pensare dal PD, perché se lei non riesce a vedere che questo governo, peggiore del precedente, è il governo delle banche, allora ha seri problemi..?
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#18 Vatt a kulk 2012-02-09 23:29
Da R & S, Ricerche & Studi di Mediobanca, 2003, pag. 1.149:
“tre sole banche controllano il 55,58% di quote della la Banca d’Italia: INTESA (27,2%), SAN PAOLO (17,23%) e CAPITALIA (11,15%)”, il 22,11% appartiene ad altre 5 banche, l’11,66% a 4 Gruppi assicurativi, il 5% all’INPS e rimane un 5,65% nelle mani di anonimi. E questo 5,65% di chi è ? Sono tutti debitori del popolo Sovrano, altro che “creditori”.
Il batter moneta, come anche il crearsi un esercito, è una prerogativa del Sovrano: del popolo. Come è anche Suo Diritto il ribellarsi al tiranno. Il Diritto economico del Popolo Sovrano è un Diritto “inalienabile”: non può essere né ceduto né affittato.
E’ anche uno dei Diritti previsti dalla Carta dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite, oltreché nel comma 2 dell’Art. 42 della Costituzione.

Tutto quanto sopra detto non può non essere a conoscenza di Carlo Azeglio Ciampi: ha lavorato per cinquant’anni nella Banca d’Italia, diventandone perfino governatore. Ciampi non può non sapere che ruolo lui stesso abbia avuto nello sfruttare il Popolo – non Sovrano, ma servo della gleba – rimasto all’oscuro dei propri Diritti. Continuando a fare l’omertoso, la sola deduzione logica è l’ipotesi, e non solo, di alto tradimento. Allo stesso modo, Romano Prodi e Giorgio Napolitano non possono non sapere della “truffa del signoraggio”. Quindi si può tranquillamente dedurre – come anche molti altri sostengono - che l’euro di Prodi è la rapina del millennio. Le dico solo, che con le privatizzazioni, all'Italia sono stati sottratti 457 MILIARDI di euro in 3 anni. Le ripeto di cercarsi "Il più grande crimine" di Paolo Barnard. Potrà aiutarla a capire meglio ciò che sto dicendo. Poi concludo con una domanda: di chi è l'euro?
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#17 Vatt a kulk 2012-02-09 23:25
In pratica si afferma che il controllore (la "Banca d’Italia") è “controllato” (e gestito) dai controllati, cioè sono una stessa entità.
Una notizia che, nonostante la gratitudine che provo nell’averla pubblicata, non posso credere che meriti l’attenzione che un lettore possa rivolgere ad una semplice “curiosità”. In base a quel piccolo, breve articolo si sta confermando una gravissima incompatibilità istituzionale; un tale conflitto d’interessi che oscura la tanto chiacchierata posizione dell’attuale Presidente del Consiglio. Una lampante contraddizione: la Banca d’Italia che dovrebbe garantire la validità della nostra moneta, non è un istituto del popolo o del governo per servire gli interessi dei cittadini, ma è costituito da soci privati (banche + assicurazioni private) per conseguire gli interessi di una grande società per azioni, il cui nome per esteso è Bankitalia S.p.A.
I poteri della Bankitalia,attualmente, sono passati alla Banca Centrale Europea BCE, la quale e' il SOLO ente a poter emettere carta moneta in Europa. Nel 2011, il 94% della Banca d'Italia è in mano a privati. I due maggiori azionisti, Intesa Sanpaolo e UniCredit, detengono il 52% della Banca d'Italia).

Una domanda che lei dovrebbe porsi, scansando per un momento la P e la D che le soffocano il pensiero, per comprendere da dove vengono i nostri soldi è:
- Chi è il proprietario della moneta al momento dell’emissione ?
- E poi a chi dobbiamo pagare quel tanto citato Debito Pubblico ?
Ogni banconota – da 5 a 500 euro – costa tra stampa, carta, inchiostri, ecc. 0,03 centesimi di euro. In realtà, invece di cederle al popolo dell’Unione Europea al prezzo di costo aggiungendo un minimo di margine utile, la Banca Centrale Europea le presta e le affitta al valore di facciata e, in più, aggiunge un interesse annuo chiamato “tasso di sconto”.
In questo modo una banconota da 100 euro che potrebbe essere ceduta a 0,05 euro, viene a costare alla Comunità 102,50 euro: più del valore della facciata.
Questa è USURA LEGALIZZATA, la più grande truffa nella storia dell’Umanità. Lo Stato a cui la banconota viene PRESTATA, non sarà mai in grado di restituirla alla BCE, anche facendo un programma draconiano sulla spesa ed un investimento speculare e sempre vincente, poichè altrimenti non potrebbe fare lo stato sociale! Dunque, si spiega, in maniera molto elementare eppure tanto nascosta, il perchè il debito pubblico può solo aumentare (od al più rimanere costante, in un'utopica quanto didattica situazione artificiale). Chi si bea che il sig.Prodi abbia ridotto il debito pubblico è un grande ignorante, perché, egli ha ridotto il TASSO di aumento del debito pubblico, non il debito in se per se.
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#16 Vatt a kulk 2012-02-09 23:11
L'avevo scritto un commento,ma mi è stato tagliato dall'inutile misuratore di caratteri. Comunque continuo il mio commento sui suoi ciechi tentativi di nascondere il cielo azzurro e cioè che Monti è l'espressione di poteri forti della finanza che hanno come obiettivo l'impoverimento e la precarizzazione della gente e della condizione lavorativa. La gente non deve pensare, come fanno tutti quelli iscritti ai partiti; devono seguire i dettami che i partiti danno sulle scelte che fanno. La gente deve essere schiava del sistema o parte integrante degli schiavisti. Non c'è spazio per il ceto medio, che lavora ed ha il tempo per pensare. Ciò detto, analizziamo quanto da lei riportato nell'ultimo commento, premettendo che per risponderle dovrei farle un trattato che faccio prima ad inviarle per e-mail se me la concedesse. Comunque sia partiamo. La Banca d'Italia è la banca centrale della Repubblica Italiana. Talvolta viene chiamata informalmente Bankitalia.
Dal 1998 è parte integrante del sistema europeo delle banche centrali (SEBC).
La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico, come stabilito dalla legge bancaria del 1936, ribadita anche da una sentenza della Corte Suprema di Cassazione.
Le quote di partecipazione al suo capitale sono per il 94,33% di proprietà di banche e assicurazioni private, per il 5,67% di enti pubblici (INPS e INAIL).
A metà degli anni '30 le tensioni che avrebbero portato al nuovo conflitto mondiale si manifestarono sul piano monetario e valutario nella cessazione di fatto della convertibilità della lira in oro e nella sospensione dell'obbligo della riserva aurea (che non e' stato più ripristinato).
In questo contesto di preparazione alla guerra (nel 1935 iniziò l’aggressione all’Etiopia) venne elaborata, in ambito IRI, la legge di riforma bancaria del 1936.
Una prima parte (tuttora in vigore) della legge definì la Banca d'Italia “istituto di diritto pubblico” e le affidò definitivamente la funzione di emissione (non più, quindi, in concessione); gli azionisti privati vennero espropriati delle loro quote, che furono riservate a enti finanziari di rilevanza pubblica; alla Banca fu proibito lo sconto diretto agli operatori non bancari, sottolineando così la sua funzione di banca delle banche. Una seconda parte della legge (abrogata quasi interamente nel 1993) fu dedicata alla vigilanza creditizia e finanziaria: essa ridisegnò l'intero assetto del sistema creditizio nel segno della separazione fra banca e industria e della separazione fra credito a breve e a lungo termine; definì l’attività bancaria funzione di interesse pubblico; concentrò l'azione di vigilanza nell’Ispettorato per la difesa del risparmio e l'esercizio del credito (organo statale di nuova creazione), presieduto dal Governatore e operante anche con mezzi e personale della Banca d'Italia, ma diretto da un Comitato di ministri presieduto dal capo del Governo)".
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#15 Vito CASSANO 2012-02-08 21:19
Infatti lo scontro attuale con la Germania (che perde il pelo ma non il vizio – imperialismo economico?) è proprio per la creazione di una BCE quale Banca di una macro area europea (tutti i 27 stati) a cui deve essere attribuito il potere di intervento sul debito, ma anche sulla correttezza dei bilanci dei singoli paese, proprio come succede in USA. Non sapendo né leggere né scrivere ti riporto quanto ricavato dal sito della Banca d’Italia:
“…La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana ed è parte del Sistema europeo di banche centrali (SEBC) e dell'Eurosistema. E’ un istituto di diritto pubblico. Persegue finalità d’interesse generale nel settore monetario e finanziario: il mantenimento della stabilità dei prezzi, obiettivo principale dell’Eurosistema in conformità del Trattato che istituisce la Comunità europea (Trattato CE); la stabilità e l’efficienza del sistema finanziario, in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dalla Costituzione (Art. 47 – La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito), e gli altri compiti ad essa affidati dall’ordinamento nazionale.
Nell’ambito dell’Eurosistema, di cui è parte integrante, la Banca d’Italia concorre alle decisioni di politica monetaria attraverso la partecipazione del Governatore al Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea e quella di propri esperti ai Comitati e Gruppi di lavoro dell’Eurosistema ai fini della relativa istruttoria tecnica.
Svolge tali compiti e funzioni ai sensi del Trattato CE (art. 105) e dello Statuto del SEBC (art. 3).
La Banca d’Italia emette le banconote in euro, in base ai principi e alle regole fissati nell’Eurosistema, ed ha il controllo di tutta la circolazione monetaria presente nel Paese.
Nell'ambito dell'Eurosistema, la Banca d'Italia produce il quantitativo di banconote in euro assegnatole, immette le banconote nel circuito degli scambi e provvede al ritiro e alla sostituzione dei biglietti deteriorati, partecipa all'attività di studio e sperimentazione di nuove caratteristiche di sicurezza dei biglietti, contribuisce alla definizione di indirizzi comuni per quanto riguarda la qualità della circolazione e l'azione di contrasto della contraffazione.
In Italia le monete in euro sono coniate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, in qualità di ente emittente, provvede alla loro distribuzione sul territorio nazionale avvalendosi delle Sezioni di Tesoreria dello Stato coesistenti presso le Filiali della Banca d'Italia….”
Comunque mi farebbe piacere se mi dicessi qualcosa sui quesiti del mio post n° 7 giusto per rientrare in argomento.
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#14 redazione. 2012-02-07 15:18
Risposta al commento 12:
Abbiamo pubblicato quanto riportato nella casella. Non c'è altro.
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#13 allegro 2012-02-07 15:04
Sarebbe di esempio se il nostro emerito
professore tipico parassita dell' università ed incapaci lasciassero loro il posto fisso. E' una vergogna sentire una simile frase da una catagoria lavorativa come i docenti universitari che sono massoni, parassiti ed incapaci. Ringraziamo il popolo Italiano e la stampa intera che hanno dedicato 3 anni di opposizione alla Ruby, ed al bunga bunga, adesso bunghiamoci il Monti e quell' altro giovincello di michel Martone.
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#12 Vatt a kulk 2012-02-07 13:56
@redazione il penultimo mio commento è tronco a metà, eppure ho rispettato i caratteri minimi. Si potrebbe ripescare senza farmelo riscrivere, ve ne sarei grato :)
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#11 Vatt a kulk 2012-02-07 01:04
http://www.youtube.com/watch?v=wpzGgo1XZRo le consiglio di guardarselo tutto. Dura un'oretta buona, ma vale la pena di guardarlo, se non altro per ascoltare una campana che le dia una diversa versione di questa europa, che tutto è fuorchè positiva, almeno per i cittadini. E poi, l'alternativa possibile, una innovativa teoria economica, il MMT Modern Money Theory, un cui summit si terrà a rimini il prossimo 23 Febbraio con 5 economisti di fama mondiale. Con la Modern Money Theory, uno stato con moneta sovrana può spendere a debito per creare la piena occupazione tra i cittadini ed il pieno stato sociale. Lo spettro dell'inflazione non esisterebbe in quanto le migliori condizioni di vita e di lavoro garantirebbero una maggiore produttività. E lo spettro del debit pubblico nemmeno, in quanto sarebbe un debito con se stessi e non con la BCE o i mercati privati.. Utopia? Vi interessa? Il 24 Febbraio a Rimini ci sarà un summit a riguardo, con 5 economisti di fama mondiale. Se vi può interessare..
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#10 Vatt a kulk 2012-02-07 00:51
No, è la BCE. Già sbaglia quando la chiama Banca d'Italia. La banca non è più d'Italia da quando è stata privatizzata e difatti, da quando l'italia ha preferito far stampare la allora lira da privati. Ora è Bankitalia.spa ed il continuare a confondere volutamente le 2 cose è per far credere agli allocchi che la banca d'Italia sia la banca dello Stato Italiano, cosa che non è visto che è composta da banche private e lo stato partecipa appena col 5% della quota INPS. Questi privati poi, in consorzio, sono parte della BCE secondo le ripartizioni dei singoli stati. Chi decide quanti e quando stampare è la BCE, composta, per lo stesso ragionamento da banche private (come vede l'istituto è a partecipazione pubblica, ma non è dello Stato, altrimenti come farebbero a lucrare PRESTANDO il denaro agli stati)? Poi secondo punto: le pare normale che la BCE presti i nostri soldi alle banche private con ragione sociale nel nostro stato all'1% e poi queste riprestino il denaro a strozzo al 6/7 % a noi?Potrebbe prestare i soldi direttamente a noi all'1% e magari comprare i titoli di stato sul mercato primario e non su quello secondario (in pratica ci stiamo indebitando ancora di più). Il problema è che la BCE non ha né le competenze legali né la volontà istituzionale per intervenire per uscire da questa crisi. La BCE non deve intervenire sul mercato secondario dei titoli pubblici (dove i titoli sono scambiati fra le banche e gli altri operatori finanziari), ma sul mercato primario, dove tali titoli sono emessi dagli Stati per rifinanziare in questo modo i loro debiti giunti a scadenza. Negli USA, ma non in Eurolandia, la banca centrale opera sul mercato primario del debito sovrano per impedire che lo Stato si trovi in una situazione di insolvenza. Qualche anno fa, la gente si è incazzata perchè ora, l'inflazione è tutt'altro che una bufala. Lo sarebbe stato se l'italia avesse avuto la sua moneta sovrana, ma toh guarda un po' abbiamo l'euro e l'euro è stato fatto apposta per dividere l'europa in 2 e di fatto, come disse uno dei suoi ideatori, tale Francois Perraux, per
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#9 Vito CASSANO 2012-02-06 21:45
Propongo vatt a kulk quale presidente del Consiglio da candidare nel 2013, col motto “se si sveglia!!!”. Le propongo di rendere pubblica la sua manovra in modo da permetterci di capire di più.
Ma è o no la Banca d’Italia che decide quanti a quando stampare gli euro italiani? Siamo o no compartecipi in quanto nazione a definire il portafoglio della BCE? Da acuto e preparato economista quale sicuramente lei è, mi può far capire quale sia la differenza tra chiedere un prestito da un miliardo di euro a 10 anni al 7 % e uno al 5 %? Se l’inflazione è una bufala come mai qualche anno fa tanta gente si è imbestialita nel vedere la rata del proprio mutuo diventare impagabile? Se il debito pubblico è una bufala perché non propone di emettere 1900 miliardi di euro in titoli e lei si impegna a comprarli, così finalmente lo eliminiamo questo debito?
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#8 Vatt a culk 2012-02-04 20:52
Immancabile Vito Cassano, in linea col pensiero unico nazionale, il governo monti sta eseguendo alla lettera le impopolari decisioni del modello economico di Milton Friedman, ovvero precarizzazione al massimo della vita ed impoverimento della gente. La storia dello spread è la p******* più grossa del suo commento, perchè è agitata da chi vuol mostrarsi esimio piccolo economista, ma che in realtà non sa nemmeno che è uno spauracchio che si usa per intimorire i più ignoranti. Sia l'inflazione che il debito sono 2 bufale! L'Italia è entrata nei paesi più industrializzati negli anni 70', quando l'inflazione era al 7, 8 %, ma c'era stato sociale, perchè la moneta era sovrana. Ora invece, l'inflazione è molto più bassa, ma con questo euro, fatto apposta per impoverire il ceto medio ed arricchire gli sporchi eurocrati, fomentati dall'ignoranza di europeisti tali solo perché è politically correct, perché lo dice il capo dello stato od il partito, ebbene con questo euro non ci è permesso creare piena occupazione con lo stato sociale giacchè l'emissione della moneta è in mano a privati. "Lasciatemi emettere e controllare il denaro di un paese e non mi importerà chi fa le leggi” (Mayer Amschel Rothschild). Si chiama signoraggio. Lei sa cos'è? Mi rendo conto che può essere difficile per un povero italiano, bombardato da decenni di menzogne perfettamente propinate dai canali menzognigeni di stato (TV, riviste) capire la vera economia, quella in mano al vero potere. Io sarei in grado di scrivere una manovra, un'unica manovra diecimila volte migliore di quella del "professore", così lodato dai più, ma alla fine solo pura espressione di un volgare cameriere della finanza. In Grecia, la Goldman Sachs ha truccato i conti pubblici e quando si è scoperto subito il FMI voleva "aiutare" le banche greche a non fallire, sotto però le sue condizioni. Il popolo greco non ci sta e il legittimo governo paventa di indire un referendum. E'la parola magica, troppo democratica perchè la altrettanto democraticissima UE commissari il greco con un banchiere, vice presidente BCE, Goldman Sachs ad imporre la cura. Cioè il medico è lo stesso che ha inoculato la malattia. In Italia è successa la stessa cosa ed ora si apprestano a ratificare un'altro cappio di trattato (senza ovviamente consultare il popolo con referendum) per costituzionalizzare il pareggio di bilancio. Sig. Cassano, prima di fare il "sotuttoio" dei miei stivali si informi. Il debito pubblico, può solo salire (ed in una situazione solo ideale rimanere costante), ma mai scendere, se la banca è privata (e la BCE è privata). Riappropriamoci del controllo della moneta ed usciremo dalla crisi. L'alternativa C'E'! si chiama MMT! Non state a sentire questi rincitrulliti..
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#7 Vito CASSANO 2012-02-04 18:56
State seguendo la pubblicità istituzionale che individua come vermi gli evasori e che i servizi aumentano se tutti pagano le tasse? Siete d’accordo con questo? Se si, allora dovete ricordare che il Ministro Padoa Schioppa fu messo “in croce” per aver detto in altro modo le stesse cose. Non commettiamo ancora lo stesso errore. Questo Governo sta procedendo con riforme strutturali che produrranno frutti nel medio termine (lo spread con tendenza alla riduzione – sia ormai a 200 punti in meno in tre mesi – permetterà anche ai giovani di oggi di avere meno debiti fra dieci anni), ma soprattutto ci allontana dal baratro in cui è caduta la Grecia dove gli stipendi statali sono dimezzati e ridotti drasticamente il numero dei dipendenti pubblici per ridurre le uscite e quindi portare in pochi anni il loro debito pubblico dal 180% al 120 %. Personalmente non so chi tra i vari postanti sia in grado di sostituire Monti né ne ho visto di indicati; se non questi, chi al loro posto? Ma torniamo al posto fisso. Pur concordando con Santorsola che si lavora per vivere e che, aggiungo, il lavoro nobilita l’uomo (non il posto), non posso non sottolineare che per tanto tempo si è denunciato la “monotonia” e ripetitività di uno stesso lavoro fatto per una vita, rinvio alla visione di “Tempi Moderni” del grande Chaplin. In realtà siamo o no tutti desiderosi di un reale sviluppo dell’occupazione? Se si, come facciamo ad attrarre le produzioni in Italia? Una pubblica amministrazione inefficiente, che acquista prodotti e servizi che poi paga a babbo morto secondo voi attrae gli investitori? La litigiosità politica che non offre affidabilità agli investimenti di lunga durata credete sia un buon viatico per un imprenditore? E che dire dell’“ostruzionismo oppositivo” da cui la imprenditoria più sana si tiene alla larga, è un aiuto o un danno? Sono queste o no le ragioni che hanno per anni bloccato il PIP a Casamassima? E come fare per essere più attrattivi di altri paesi? E perché un imprenditore dovrebbe aprire una fabbrica sapendo che un delegato sindacale gli potrebbe impunemente bloccare la produzione? E’ questa la sfida culturale della frase di Monti, anche se sicuramente si presta facilmente a superficiale ironia. Sicuramente l’antica idea del posto fisso per garantirsi la possibilità di crearsi una famiglia e poterla mantenere deve essere sostituita con l’idea di una garanzia di continuità reddituale derivante da offerta continua di opportunità di lavoro, ma non è su questo che i sindacati, gli imprenditori, ed il Governo stanno discutendo? Mi rendo conto che la fame fa parlare la pancia ma la soluzione non è elemosinare un tozzo di pane ma rivendicare soluzioni per uscire da quella condizione. E nessuno ha la bacchetta magica. A Monti è toccato fare ciò che per venti anni non è stato fatto, non confondiamo il problema con la soluzione.
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#6 Antonio Santorsola 2012-02-03 13:43
Monti è forse uno di quei manager che cadono nell' errore di vivere solo di lavoro. Bisogna ricordargli un semplice concetto che mi piace ripetere spesso: "Non si vive per lavorare, ma si lavora per vivere!"
In quest'ottica il lavoro è inquadrato come una componente, seppur importante, della vita. E' assolutamente sbagliato identificare lavoro è vita. Si può anche avere un lavoro monotono, ma una vita assolutamente interessante.
In realtà a me piace completare la frase precedente con questa:
" .... ma meglio lavori meglio vivi". Le soddisfazioni in campo lavorativo aiutano certamente ad avere una vita soddisfacente.
Monti non sa che molta gente, soprattutto al sud, non trova soddisfazioni solo nel lavoro, ma anche in tante altre situazioni di vita.
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#5 casalinga 2012-02-03 12:24
Il posto fisso tutta la vita è una monotonia?.....I politici, sono monotoni, che non riescono a risolvere la crisi che ci attanaglia. Tutti corrotti e assetati di potere, di soldi. Un parlamento che non ci rappresenta, parlano parlano e non dicono niente. Siamo stanchi di vedere sempre le stesse faccie in tv e di essere presi in giro.Intanto vogliamo una tv al servizio del cittadino,perchè noi paghiamo il canone, e vogliamo sapere le notizie reali.Poi a primavera bisognerebbe andare a votare, affinchè possiamo mandare a casa tutti questi personaggi che hanno distrutto l'Italia.Per quanto riguarda Casamassima penso che sia perfettamente in sintonia con il governo centrale.Il bene del paese?Dov'è io non ho visto ancora niente.....ah..... si, si parla di lotizazzioni. di cemento ancora cemento e ancora cemento.E non si parla di servizi, arie verdi per i cittadini, non si parla di raccolta differenziata e ne di raccolta per quanto riguarda l'olio fritto, affinchè non si inquina la Lama.Difendere la popolazione da tutti i pesticidi-veleni che vengono usati in campagna.Eppure a Casamassima si muore di cancro.Convogliare le acque piovane in una condotta separata dalla fogna.Ma a tutto questo non vedo nessuna attenzione da parte di nessuno,tutti al bar a parlare di cemento!
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#4 Schifato 2012-02-03 00:11
questa e l'ennesima offesa della politica verso il popolo che lavora, soffre la crisi ed esce i soldi per parare le pezze agli errori e orrori che la politica da anni ha commesso e continua a commettere e che ci rende il futuro sempre più grigio e incerto specialmente quello dei giovani. Buffone e Buffoni
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#3 sempr+indignato 2012-02-02 23:42
Qui di MONOTONO c'è sempre la politica e i politici che ci hanno amministrato e attualmente ci amministrano e che nonostante ci hanno messo e continuano a metterci in questa situazione di crisi e ci spolpano, sempre di più, si permettono di ironizzare su di noi e il nostro futuro . Pagliacci, ci state rovinando almeno abbiate la dignità di non sparare cazzate sulla povera gente che grazie a voi e sempre più in difficoltà.L'importane e che non sprechino nessuna battuta "monotona" sui loro cari amici banchieri.
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#2 ahahah!!! che ridere 2012-02-02 17:21
le banche non finanziano le nuove idee ma vogliono le garanzie,la globalizzazione ha distrutto un sacco di piccole imprese,se diventi un impiegato pubblico non riescono e buttarti fuori neanche se rubi,aahah che ridere ahaha che ridere.. il principio è anche giusto è all'americana,ma qui in ITALIA siamo...,ci vorrebbe una rivolta culturale che darebbe i suoi frutti,forse, non prima di 50 anni.ahahahhahah che ridere e che siamo tutti manager? che possiamo permetterci di lavorare di qua e di la?
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#1 Cominciamo 2012-02-02 14:07
a cacciare lui dalla sua monotonia e tutti i luridi che mantengono questo governo di banchieri, speculatori e schifosi servi del nuovo ordine mondiale. Il gran professore si sta rivelando per quello che è: un massone al soldo della Goldman Sachs, che svende il nostro futuro e patrimonio pubblico per regalarlo alle multinazionali e tutto ciò grazie al nostro presidente emerito della repubblica, che ce lo ha calato dall'alto sostituendo un personaggio ributtante con uno ancor più deplorevole. Rammentate italiani chi sta sostenendo questo governo PD e PDL, ed esso sta perseguendo gli stessi obiettivi dei governi precedenti, imposti dalla BCE come diktat. E' ora di svincolarsi da questa eurotruffa che nessun referendum popolare ha finora legittimato!
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