Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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A CHI SERVE IL PARCHEGGIO A PAGAMENTO?

autonomia cittadina

“È l’argomento del giorno. La questione, delicata e controversa, richiede molta cautela per le conseguenze che potrebbe causare, in un momento fortemente recessivo, dove a pagare sarebbero ancora una volta i più deboli”. Esordiscono così gli esponenti di Autonomia cittadina: “Siamo del parere che la gestione dell’area commerciale Auchan, sia stata, da parte delle precedenti amministrazioni, poco lungimirante (giusto per usare un eufemismo) e abbia causato più danni che benefici alla nostra collettività. Gli amministratori si sono mai preoccupati di predisporre un piano di sviluppo per la nostra città, compatibile e integrato con l’insediamento e l’espansione del centro commerciale?”.

E provano a tracciare un profilo del nostro paese. “Quanto alla sporcizia che ci circonda, è ridicolo incolpare l’Auchan. Siamo seri, abbiamo un servizio di raccolta rifiuti disastroso, un livello diffuso di inciviltà, un inefficiente controllo del territorio: giusto per sintetizzare. Detto ciò, non siamo affatto convinti che l’istituzione del parcheggio a pagamento possa costituire la panacea e garantire introiti nelle casse comunali, utili per opere pubbliche. Le aree comunali rappresentano soltanto una parte dell’intera estensione, e le somme che il Comune incasserebbe, non sono certo quelle pronosticate dai promotori dell’iniziativa; inoltre bisognerebbe tener conto dei maggiori oneri rivenienti dalla manutenzione sulle aree cedute all’ente. È condivisibile l’idea di capire e individuare quali siano le aree private e quali quelle pubbliche, ma non si comprende l’esigenza di affidare a consulenti esterni questa verifica, con una spesa iniziale di 5mila euro a carico dei cittadini. Non è forse sufficiente la competenza dell’Ufficio tecnico e del suo dirigente? E in maggioranza non siedono fior di professionisti, tecnici e legali, che potrebbero dare il loro contributo per dipanare la matassa, affrancandoci da queste ulteriori spese? Se l’iniziativa andasse in porto, Casamassima rappresenterebbe forse il primo caso in Italia. Ma anche in questo nessuna meraviglia, in primati negativi siamo maestri: è ancora cocente lo schiaffo ricevuto dagli elettori, per l’anatra zoppa dell’ex sindaco poi dimissionato, per come fu concepita, per come e da chi fu sostenuta (una vergogna nazionale).

Autonomia cittadina ritiene che ci siano tanti altri modi per recuperare risorse.

Questo altro eventuale balzello, oltre che pesare su clienti e frequentatori, potrebbe incidere sui lavoratori precari, a causa di una possibile contrazione nelle vendite dovuta al minor afflusso di gente. Per noi, ora più che mai, i posti di lavoro vanno difesi strenuamente e non possiamo concederci il lusso, anche solo ipoteticamente, di pensare a possibili licenziamenti”.

Poi il dubbio: “L’Auchan starà a guardare? Crediamo proprio di no.

Il gigante-mostro, buono o cattivo che sia, ha già dimostrato che gli obiettivi sa come raggiungerli, vedi l’apertura per l’ampliamento del 29 novembre 2012.

In quella circostanza, la stessa amministrazione che oggi pare voglia penalizzare l’azienda, dopo “uno strano ed estenuante tiro alla fune” ha concesso l’autorizzazione all’apertura. A chi serve questo ulteriore braccio di ferro? Cosa si vuole ottenere con questo paventato provvedimento?”.

Commenti  

 
#10 Beh 2013-01-28 14:27
Potrebbe essere un nobile gesto per il CC pagare il parcheggio al Comune invece di farlo pagare a chi viene a far la spesa, corrispondendogli una somma mensile, visto che ora, per colpa di monti e della *** europa liberista, si è liberalizzato tutto, anche le domeniche, e i Comuni, dopo essere stati stuprati da queste mostruosità commerciali, non hanno più neanche la facoltà di richiedere soldi per la loro ingombrante presenza..
 
 
#9 michele 2013-01-27 13:07
Il parcheggio a pagamento conviene anche al centro commerciali altro che, quindi aspettiamoci di tt.
 
 
#8 Casamassimese deluso 2013-01-27 09:48
Oltre al danno pure la beffa. Non baste vedere nei negozi pochi o niente lavoratori di Casamassima, adesso anche i parcheggiatori verranno da chissà dove..
 
 
#7 dante 2013-01-25 12:03
Bravo Vito hai fatto bene ad informare chi vive con le bende agli occhi e non conosce le porte fuori Casamassima.
Sono solo bravi ad ascoltare dicerie e falsificazioni della realtà ed a leggere
str..... pubblicate.
 
 
#6 Vito 2013-01-24 10:49
Una soluzione a mio avviso proponibile l'ho già vista al centro commerciale La Romanina a Roma.... l'ingresso ai parcheggi avviene attraverso delle sbarre automatizzate, in uscita chi ha effettuato un qualsiasi acquisto superiore ai 10 € passa il codice a barre dello scontrino su un lettore e non paga il parcheggio, chi invece non effettua nessun acquisto paga solo 1 €.... praticamente l'euro che non viene pagato dal consumatore viene integrato dal centro commerciale così il Comune incassa comunque soldi.
Proponibile una cosa del genere a Casamassiama?
 
 
#5 Dante 2013-01-23 10:39
Speriamo che viene meno gente ad inquinare Casamassima, tanto al nostro paese non entra nulla e non ha benefici.
 
 
#4 Teresa 2013-01-22 15:39
Bravo CALCOLATORE; e chissà se rinunceranno tanti che alle case fanno perdere tempo perchè pagano la lampadina con la carta di credito! Assurdo.
 
 
#3 COMUNE MORTALE 2013-01-22 12:24
AUCHAN SVEGLIATI IN TUTTO IL CIRCONDARIO SE SPARSA LA VOCE CHE DA VOI SI PAGA IL PARCHEGGIO..FATEVI SENTIRE.. DENUCIATE CHI VI DANNEGGIA
 
 
#2 Monica 2013-01-22 10:05
Ma chi se frega se un nulla facente và a Auchan.
Io quando ho fretta, non vado a Auchan a fare la spesa.
 
 
#1 calcolatore 2013-01-21 23:33
Speriamo che serva a scoraggiare i nullafacenti che vanno all'Auchan per perdere tempo, facendo perdere tempo a chi di tempo da perdere non ne ha!
 

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