Giovedì 18 Ottobre 2018
   
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AMPLIAMENTO AUCHAN, IL PD TENTA L’AFFONDO

auchan mappa dallalto

Nello scorso consiglio comunale (quello del 28 aprile 2014, ndr) il sindaco e alcuni consiglieri di maggioranza hanno ribadito che per quanto di loro competenza (salvo, naturalmente, la verifica delle questioni di carattere tecnico da parte del competente ufficio tecnico), nulla osta al rilascio del certificato di agibilità dei nuovi capannoni che la Sud Commerci srl sta ultimando su via Cellamare, pur in assenza della realizzazione, entro i due anni previsti dalla data di sottoscrizione della convenzione urbanistica del 3 marzo 2009, delle opere di urbanizzazione previste dall'articolo 5 bis dello stesso documento (illuminazione e apposite piste pedonali e ciclabili in ampliamento dei cavalcavia di via Noicattaro e via Cellamare). Da un recentissimo, sommario, esame esterno dello stato dei luoghi, sembra che sussistano altre gravi difformità dei predetti capannoni in fase di ultimazione, rispetto alle prescrizioni del piano particolareggiato approvato nel 2009. A parte la sagoma del manufatto, che non corrisponde a quella del piano particolareggiato, e gli spazi a verde e parcheggio modificati per forma, ma anche per destinazione, (le aree a verde sembrano essere scomparse), non risultano realizzati i parcheggi sotterranei e, precisamente, quelli previsti dal piano particolareggiato al primo piano, e al secondo piano interrati del corpo 'C2', per 27.200 metri quadrati complessivi. Come stanno le cose nell'area in questione? Per quali ragioni, ad oggi, è stata consentita la realizzazione di un manufatto e delle sue aree esterne (corpo 'C2') non conforme a quello previsto dal piano particolareggiato approvato in consiglio comunale, con deliberazione numero 85 del 30 novembre 2007, e alla convenzione urbanistica del 3 marzo 2009? Quali provvedimenti si intendono adottare, nel caso quanto indicato corrisponda a verità?”. È questo il contenuto di un'interpellanza, relativa appunto ai nuovi capannoni del centro commerciale, presentata mercoledì scorso in consiglio comunale dal Partito democratico, che attraverso il suo capogruppo, Alessio Nitti, ha presentato queste domande al sindaco, che detiene la delega all'urbanistica. “Ancora una volta – ha fatto presente sempre Nitti nel corso dell'ultima assise cittadina – Pd e Libera Casamassima pongono all'attenzione dell'amministrazione il rispetto del piano particolareggiato e della convenzione urbanistica del 2009, relativa alla nuova sistemazione urbanistica del centro commerciale. Qui nella nostra cittadina – ha poi concluso l'esponente consiliare del Pd – ultimamente si stanno verificando cose mai viste qui a Casamassima”.

Il sindaco Mimmo Birardi, dal canto suo, ha risposto agli interrogativi sollevati da Nitti, avvalendosi – come ha precisato lui stesso in consiglio comunale – di un'apposita relazione elaborata sull'argomento dal responsabile del servizio tecnico comunale, Donato Capacchione. Evidenziando anche il fatto che – a suo dire – non vi è alcuna anomalia nella procedura che riguarda la regolarità urbanistica dei nuovi capannoni del centro commerciale. “Siccome sull'argomento esposto dal consigliere Nitti voglio essere chiaro e dettagliato – ha sottolineato il sindaco – ho chiesto al responsabile dell'ufficio tecnico cittadino di redigere una relazione riguardante la questione, in modo da poter rispondere in maniera puntuale a tutte le domande presentate dal Pd attraverso la sua interpellanza. E da questo documento che io stesso ho richiesto è emerso che non vi è alcuna irregolarità urbanistica nell'area in questione. Questo è dimostrato dagli atti”. Il primo cittadino ha poi anche citato in maniera analitica gli incartamenti che dimostrano – secondo quanto ha sottolineato lui stesso – la regolarità dell'iter urbanistico seguito per edificare i capannoni in fase di ultimazione nell'area commerciale, indicando relative norme, permessi di costruire e certificazioni.

Ma la ricostruzione del sindaco, alla fine, non ha convinto il capogruppo del Pd. “La lunga relazione tecnica presentata dal primo cittadino – ha infatti replicato ancora il rappresentante del Pd – più che al piano particolareggiato ha fatto riferimento ai diversi permessi di costruire. Da parte nostra, tuttavia, c'è l'intenzione di interessare dell'argomento in questione le autorità preposte e competenti. Dato che l'opposizione che rappresento non è riuscita ad avere in questo pubblico consesso i chiarimenti richiesti, adesso valuteremo l'eventualità di ottenere in altre sedi le risposte che stiamo cercando. Tanto se come dice il sindaco non vi è alcun problema ed è tutto a posto – ha concluso Nitti nel suo intervento in consiglio comunale – cosa che peraltro noi ci auguriamo, allora non faremo altro che ottenere un'ulteriore conferma della regolarità dell'iter seguito”.

Qualsiasi iniziativa finalizzata al rispetto della legge – ha poi ribattuto ancora Mimmo Birardi a Nitti – per noi va bene. Se il Pd ritiene che qualcosa non sia stata fatta nella maniera corretta può benissimo agire come meglio crede. Io e la maggioranza siamo per il rispetto della legalità, e qualsiasi azione che vada a ulteriore tutela della correttezza amministrativa ben venga. Non vi è stata alcuna irregolarità urbanistica riguardo la costruzione dei nuovi capannoni dell'area commerciale”.

 [da La voce del paese del 31 maggio 2014]

Commenti  

 
#6 pino 2014-06-12 00:28
vai cittadino!!!
attendiamo le telecamere... delle trasmissioni che citi... visto che ultimemente il paese è particolarmente predisposto alle riprese...vediamo se il sindaco e l'amministrazione rifaranno il trenino...
stavolta facciamo unn servizio serio x favore!!!
grazie
 
 
#5 cittadino onesto 2014-06-11 07:29
Modifiche art5= * il sindaco si deve vergognare ho contattato report a breve saranno in paese con le iene ,e striscia,poi vddremo come si giustifica wuesto * buone vacanze
 
 
#4 Osservatore futuro 2014-06-11 05:44
L'avvocato Nitti, amministratore in due legislature, Vice Sindaco, uomo di punta del PD, candidato Sindaco, con famigliari nella macchina comunale, oggi sembra cadere dalle nuvole, ma a chi vuole prendere in giro, vai a casa! Tutti a casa!
 
 
#3 Incredulo 2014-06-10 17:19
Sarà necessario fare fuori anche il secondo?
La lezione precedente non é servita a nulla?
 
 
#2 Collega 2014-06-10 16:55
Avvocato Nitti, deve assolutamente denunciare alla Procura della Repubblica quanto asserisce essere in difformità con le leggi vigenti.
Lo deve perché rappresentante di un comune, perché deontologicamente corretto per la professione che svolge, perchè cittadino informato dei fatti.
Se poi è lì per pura presenza, abbia la compiacenza di tacere.
Tanto per chiarire il comportamento di un uomo di legge!
Distinti saluti.
 
 
#1 uno 2014-06-10 16:08
Prevedo un rifacimento della commedia "Punta Perotti" ma in salsa casamassimese.
E comunque, ed anche per evitare questi pericolosi rimpalli di colpe e/o velate accuse, sarebbe bastato che il personale preposto dall'ufficio tecnico, ed per queste mansioni stipendiato, abbandonasse per qualche ora le comodissime poltrone dei propri uffici per andare a verificare in corso d'opera ( e quindi non a lavori ultimati ) che quanto si stava edificando fosse conforme ai progetti depositati ed alle autorizzazioni dal comune rilasciate. Mi auguro che la querelle abbia un lieto fine, e che quanto ventilato o ipotizzato circa eventuali difformità, si riveli solo e solamente una mera diaspora tra fazioni politicamente opposte, sarebbe diversamente l'ennesima figuraccia ( da pagare a caro prezzo perchè quegli spazi erano già stati venduti o laocati e che le aziende interessate avevano completato tutti i lavori per l'iiminente apertura se non erro fissata per lo scorso 2 giugno ...... e per cui prevedo richieste di risarcimento danni non da poco ) a cui il nome di Casamassima deve far fronte per colpa di amministratori che definire inetti è da considerare quale complimento.
 

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