Mercoledì 23 Maggio 2012
   
Text Size

LOREDANA FRESCURA INCONTRA I BAMBINI DELLA RODARI

PICT0057
Quante volte abbiamo pensato che vorremmo scrivere la nostra vita come se fosse un libro? sceglierci le situazioni, i personaggi, gli avvenimenti e possibilmente anche il lieto fine? Certo, così sarebbe tutto molto più semplice: si risolverebbero un sacco di problemi solo con un tratto di penna! In mancanza di capacità demiurgiche, possiamo consolarci scrivendo altre storie. Cos’è infatti la scrittura, se non l’arte di modellare la realtà sulle nostre emozioni e sui nostri valori? E come potremo mai imparare a scrivere, se prima non utilizziamo la lettura per immergerci nei milioni di mondi paralleli creati dagli scrittori?

E’ con questa idea che il secondo circolo didattico “Gianni Rodari” ha avviato con le classi quinte un progetto di educazione alla lettura: leggere è uno strumento insostituibile per la crescita e la comunicazione, e per insegnarci che nel mondo c’è anche altro, non solo il nostro piccolo. I bambini, con le loro insegnanti hanno letto il libro di Loredana Frescura, “Il segreto di Icaro” e l’hanno analizzato capitolo per capitolo, realizzando anche dei cartelloni e alla conclusione del percorso hanno incontrato l’autrice che ha dedicato loro l’intera mattinata.

Infatti, sabato 13 marzo, nell’aula multifunzionale della loro scuola, insieme alla Dirigente scolastica Angela Di Donna, al sindaco prof. Domenico Vito De Tommaso, al maresciallo dei Carabinieri Rocco Colacicco e alle insegnanti, Loredana Frescura è stata accolta dai bambini delle quinte e ha raccontato loro come ha scoperto di voler scrivere.

Tutto è nato da bambina, quando trascorreva molto tempo con suo padre che le raccontava tantissime storie, spesso inventate, ma sufficienti a far nascere in lei l’amore per i racconti. Questo si è sommato a una passione innata per la storia, infatti fin da piccola era affascinata dai tanti misteri che sono racchiusi nel nostro passato, che la sua maestra esponeva sotto forma di racconto, rendendoli ancora più interessanti. Infatti è proprio a uno di questi misteri che si ispira il suo primo libro, “Il segreto di Icaro”, nel cui finale viene completamente ridisegnata la storia della fondazione di Roma. La risposta dei bambini è stata positiva, infatti si sono molto appassionati durante la lettura, volevano a tutti costi scoprire come sarebbe finita e hanno fatto all’autrice molte domande sul libro, su altre pubblicazioni e sul mestiere di scrivere.

Durante il suo intervento, Loredana Frescura ha regalato ai bambini altre storie, un’anticipazione sul suo prossimo libro basato su una vecchia leggenda e un libro già edito, illustrato da Gek Tessaro con una tecnica molto particolare. Ha letto un suo racconto incluso dall’Unicef in un’antologia per celebrare i 20 anni della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e ha ricordato a tutti il valore dei sogni e dell’amore perché, per dirla con le sue parole “chi ama forte, prima o poi troverà il suo amore”.

In conclusione l’intervento del sindaco ci ha ricordato la bellezza di questi incontri e soprattutto la loro importanza perché si sta perdendo il valore dell’oralità e la passione per il raccontare. La lettura va usata come uno strumento che non solo ci aiuta a esplorare altri mondi, ma che ci dà anche i mezzi giusti per percorrere la strada della vita. Infondo da sempre le storie si raccontano per essere i gradini della crescita e si scrivono per non perdere la memoria, in un mondo che oramai corre alla velocità della luce.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI