Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Tassa sui rifiuti, una "stangata" annunciata

L'assessore Tancorra

Si è tenuto, a distanza di pochi giorni dall'ultimo Consiglio Comunale, una nuova seduta consiliare, lo scorso mercoledì 29 marzo. Il Consiglio, come sta accadendo in tutti i Comuni in questo periodo, è stato riunito per procedere all'approvazione di TARI, TASI, IMU e I.U.C. (Imposta unica comunale). Un Consiglio dunque quasi monotematico - eccezion fatta per la nuova parentesi sulle scuole, cui ci dedicheremo oltre - durante il quale Giovanni Tancorra, assessore alle politiche fiscali e finanziarie, si è dimostrato puntuale e minuzioso in ogni suo intervento.

Il primo punto all'ordine del giorno discusso riguarda il Piano dei Rifiuti e la sua approvazione. «Posso dire che abbiamo raggiunto una percentuale di differenzia del 76%, dati del 28 marzo. È un grosso merito che riconosco alla cittadinanza» - esordisce Vito Cessa. Una captatio benevolentia per annunciare poi: «Quest'anno le tariffe saranno più alte, sono cifre che però vanno contestualizzate. Il servizio va affinato, dal momento che c'è ancora il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti e spesso qualche cittadino conferisce in ritardo. I costi l'hanno scorso erano più bassi ma avevamo un servizio che lasciava molto a desiderare. Nel 2018 ci sarà indubbiamente una riduzione del tributo legata al minor conferimento in discarica, inoltre dalla vendita delle frazioni differenziate deriverà un ulteriore risparmio».

All'assessore  Tancorra l'ingrato compito di spiegare nel dettaglio  i numeri: «La TARI ammonta quest'anno a 3,8 milioni e tale cifra deve essere coperta per il 60% dalle utenze domestiche e il 40% dalle utenze non domestiche». Dunque un aumento del costo complessivo del servizio di quasi un milione di euro, "giustificato" dai maggiori oneri che, almeno in fase di partenza, comporta il servizio di raccolta porta a porta.

Come era assolutamente prevedibile, l'annuncio di un aumento così consistente della tassa sui rifiuti genera una discussione lunga, se pur in toni piuttosto calmi (molti hanno apprezzato la precisione dell'assessore Tancorra nel fornire i dati). Il più critico sembra essere il consigliere Pietro Savino. Su tre ore di Consiglio, più di due vengono impiegate a parlare di TARI. Gli altri tributi, TASI, IMU ed I.U.C sono affrontati rapidamente dal momento che non vi sono aumenti. Il Consiglio si chiude pertanto dopo tre ore e mezzo dal suo inizio.

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