Lunedì 18 Novembre 2019
   
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Un anno di amministrazione Nitti

Il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti

Bilancio e prospettive nel commento del sindaco

Il 25 giugno 2018 Giuseppe Nitti, supportato da cinque liste civiche, si assicurava la carica di primo cittadino per il successivo quinquennio con il 62,63% delle preferenze. Una vittoria netta quella di Nitti sull’avversario Agostino Mirizio, sostenuto da Fratelli D’Italia e Forza Italia, che invece al ballottaggio ottenne l’appoggio del 37,37% dei votanti. Trascorsi poco più di 365 giorni dalla vittoria elettorale, sindaco e assessori fanno il punto della situazione circa il loro primo anno di mandato. Ai microfoni della Voce Del Paese, ricordano i risultati finora conseguiti e delineano obiettivi per il futuro a breve, medio e lungo termine.

 

Sindaco, com'è stato il suo primo anno alla guida del paese? Rifarebbe questa scelta d'amore verso Casamassima, così come la definì in campagna elettorale?

“L’ultimo anno è stato molto impegnativo e pieno di responsabilità. Ma la cosa non mi ha spaventato: assieme alla coalizione che mi ha sostenuto alle ultime amministrative abbiamo fatto una scelta d’amore verso Casamassima, che rifaremmo ancora senza alcuna titubanza. Guidare una città come Casamassima è un’esperienza bellissima, che non avrei potuto fare e non potrei portare avanti senza il sostegno convinto, appassionato e leale delle persone che hanno sposato il nostro progetto. In un solo anno abbiamo fatto tantissimo per la nostra amata Casamassima: penso alle scuole che stiamo ristrutturando, Marconi, succursale Alighieri e Collodi, al depuratore finalmente attivato, alla ripresa dei lavori a Santa Chiara, alla ristrutturazione della caserma dei Carabinieri, alla villa comunale, all’ottenimento di un finanziamento ministeriale - poco meno di 900.000 euro - reperito per restituire alla cittadinanza due capannoni confiscati alla mafia che saranno utilizzati per la realizzazione di progetti didattici legati al territorio e alla sua identità. Penso ancora al distretto urbano del commercio, ai tanti progetti legati al sociale e alle fasce deboli, ai tanti eventi portati in città, all’installazione delle fototrappole per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, al servizio di vigilanza notturna, alle iniziative ‘Estate e Giornata dello Sport’, all’ampliamento della biblioteca comunale con testi adatti alla consultazione per ipovedenti e soggetti con patologie oculari. Potrei continuare ancora a elencare i risultati ottenuti, ma preferisco concentrarmi sui tanti progetti già messi in calendario da concretizzare a partire dall’immediato futuro”.

 

Che situazione ha trovato a Palazzo di Città?

“Se per situazione trovata a Palazzo di Città intendiamo quel che abbiamo ereditato, preferisco glissare. Le criticità e i progetti lasciati in sospeso, bloccati o addirittura a rischio perdita dei finanziamenti, sono stati tanti. Tanto da consentirmi, al di là delle mere strumentalizzazioni politiche che non mi appartengono, di definire alcune situazioni drammatiche. Mi riferisco, per esempio, ai lavori di ristrutturazione della scuola Collodi, che siamo riusciti con impegno e determinazione a far ripartire, al cantiere di Santa Chiara, da noi riavviato dopo tantissimi mesi in cui è rimasto fermo, allo stato in cui versava la caserma dei Carabinieri, sulla quale siamo subito intervenuti. Con gli uffici, invece, abbiamo subito trovato un clima di grande disponibilità da parte di tutto il personale, che ringrazio per la competenza, la dedizione al lavoro e la grande professionalità dimostrata sin dal primo giorno”.

 

La stagione estiva sembra essere, almeno sotto l'aspetto del meteo, arrivata. Sarà la sua prima vera stagione da sindaco. Quali prospettive ci sono per la crescita turistica e su cosa ha puntato l'Amministrazione?

“Casamassima, a mio avviso, ha delle enormi potenzialità, anche dal punto di vista turistico, rimaste però per troppo tempo inespresse. È pertanto intenzione dell’amministrazione rivitalizzare il centro storico. Stiamo già facendo delle valutazioni relative a un eventuale piano colore, che darebbe un forte impulso allo sviluppo del ‘Paese Azzurro’. Numerose sono le presenze registrate in città, da parte di turisti arrivati a Casamassima, anche dall’estero, per visitare il nostro borgo. Non possiamo pertanto restare indifferenti di fronte a questo fenomeno. E poi vi sono eventi importantissimi come la Pentolaccia, il Balcone fiorito nel borgo antico, il Corteo storico, che stiamo lavorando per promuovere in maniera sempre più intensa”.

 

Tre domande secche su tre temi scottanti anche per i suoi predecessori: centro di raccolta, campo da tennis, villa comunale. Quando i cittadini di Casamassima avranno il loro centro di raccolta? Quando i ragazzi di Casamassima potranno tornare a giocare in sicurezza sull'ex campo da tennis? Il chiosco della villa comunale ha un gestore?

“Tre temi che rientrano tra quelle criticità da noi ereditate, sulle quali come dicevo più avanti avrei preferito glissare. Stiamo già lavorando in maniera concreta per attivare a Casamassima il centro di raccolta, così come a breve speriamo di restituire alla cittadinanza una villa comunale fruibile da bambini e famiglie. Anche su questo abbiamo già compiuto enormi passi avanti rispetto al passato. Quella dell’ex campo da tennis – o meglio di quello che almeno nelle intenzioni di precedenti amministratori avrebbe dovuto essere un campo multisport – è un’altra delle criticità ereditate alle quali contiamo presto di porre rimedio. Tanti problemi li abbiamo già superati, faremo altrettanto anche in questo caso. È chiaro che nessuno ha la bacchetta magica per risolvere in un solo anno tanti problemi di lungo corso, ma chiedo ai nostri concittadini di avere pazienza e di continuare ad avere fiducia in noi. Sappiamo che le cose da fare sono ancora tantissime, ma le faremo. Credo, del resto, che finora la pazienza e la fiducia risposta in noi dai casamassimesi siano state ben ripagate. Ma non ci culleremo, continuando ad andare avanti insieme verso il futuro”.

 

Gli abitanti delle periferie spesso lamentano mancate attenzioni nella vita quotidiana. Ci capita di ricevere segnalazioni di disservizi (igiene urbana, decoro pubblico, quiete pubblica). L'orizzonte da qui a fine mandato per le zone decentrate della cittadina che risentono della lontananza dal centro e dal Comune.

“Le periferie sono parte di Casamassima, al pari del centro cittadino. Non le stiamo trascurando e continueremo a tenerle nella giusta considerazione”.

 

Nell'era di internet, dove le polemiche si accendono sui social, se dovesse descrivere con un hashtag il governo Nitti quale userebbe?

“Le polemiche, che sono cosa ben diversa dalle segnalazioni legittime e meritevoli di assoluta attenzione da parte dei cittadini, non mi appartengono. Soprattutto se alimentate sui social. Se dovessi descrivere con un hashtag la nostra amministrazione, sceglierei #CasamassimaCantiereAperto”.

Francesca Valentino

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